tratto da https://ambientenonsolo.com/le-imprese-che-tacciono-e-fanno/
Le imprese che tacciono e fanno

di Fabio Cavallari
[Gli articoli di Fabio Cavallari per Ambientenonsolo]
Ci sono parole che non si usano più. Una è sacrificio. L’altra è limite. La terza è rinuncia. Sembrano vocaboli fuori tempo, inadatti al mondo dell’ottimismo obbligatorio. Parole che disturbano la narrazione. Non si adattano ai formati. Non piacciono ai consulenti. Non si prestano ai titoli di conferenza. Eppure, l’ambiente, quello vero, ha bisogno anche di questo. Ha bisogno di gesti che costano. Di decisioni che non portano consenso. Di scelte che non fanno notizia.
Oggi tutto deve essere raccontato. Giustificato. Colorato. Il “green” è diventato un’estetica. Una forma di comunicazione. Una strategia. Ma il gesto ecologico, quello reale, quasi mai è raccontabile. Perché è fatto di dubbi. Di pazienza. Di giorni senza risposte. È fatto di silenzi. La sostenibilità è diventata, in troppi casi, una parola d’ordine. Uno slogan da mettere in coda a ogni comunicato. Una formul
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