lunedì 5 ottobre 2020

Greenpeace: cresce la rete “Mare caldo” per monitorare gli impatti dei cambiamenti climatici sul mare. Al Plemmirio preoccupa l’espansione dell’alga Caulerpa e del vermocane

 tratto da https://www.greenpeace.org/italy/comunicato-stampa/12473/greenpeace-cresce-la-rete-mare-caldo-per-monitorare-gli-impatti-dei-cambiamenti-climatici-sul-mare-al-plemmirio-preoccupa-lespansione-dellalga-caulerpa-e-del-verm/

dall'articolo greenpeace.org: "Dai primi monitoraggi appena eseguiti per valutare gli impatti dei cambiamenti climatici nell’Area Marina Protetta del Plemmirio (Siracusa), la più meridionale del progetto, dal personale della AMP insieme ai ricercatori del DiSTAV dell’Università di Genova, si riscontrano a metà settembre temperature medie intorno ai 25 gradi centigradi fino a 25 metri di profondità, senza scendere sotto i 20 gradi fino a 40 metri, e un ambiente ricco di specie termofile, ovvero caratteristiche di ambienti più caldi."

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