rifiuti, dopo l'indicazione del sito della Mira Lanza a Mesa Pontinia, in prossimità del mausoleo di Clesippo e della posta di Mesa citata da Goethe nel suo viaggio in Italia (febbraio 1787), già sede di progetto di inceneritore sponsorizzato all'epoca anche da legambiente, poi di mega centro commerciale con una società del capitale di 10 mila euro che avrebbe regalato un milione al comune di Pontinia, in un sito inquinato (secondo la VIA della regione Lazio), sono stati indicati altri siti? Ato, discarica e compost l'accelerazione. I ponti crollano o sono pericolanti, vengono abbattuti e non vengono ricostruiti, dopo decenni del porto di Rio Martino e l'inaugurazione ennesimo cedimento, ci sono strade statali e regionali che cedono a pochi anni dal completamento, dopo 8 anni non si riesce a togliere due sassi dalla ferrovia e mettere in sicurezza il tratto che arriva a Terracina, paghiamo milioni ogni anno per il noleggio di un ponte provvisorio di cui manca il progetto definitivo e la relativa messa in sicurezza, nessuno avanza proposte per il tratto più pericoloso e con più vittime della Pontina (tra Borgo Piave e Terracina) anch'esso oggetto di vari crolli e cedimenti, ci mancherebbe che le infrastrutture non siano una priorità, ma non sono certo una priorità gli appalti impossibili (secondo tutti i gradi amministrativi) di un'autostrada che non ci collega con Roma, il GRA, gli aeroporti, le autostrade. Il presidente della provincia parla dell'unico collegamento con l'autostrada (la SR 156 dei Monti Lepini) definendola "poco più di una mulattiera". Sono state ridotte di una decina di corse sulla ferrovia nel tratto del corridoio tirrenico, stazioni senza abbattimento delle barriere e con altri problemi certo che le infrastrutture sono una priorità. Il trasporto pubblico per i ragazzi delle scuole è stato fino ai primi di marzo sovraffollato, senza le condizioni di sicurezza e con il rischio contagio, sicuramente le infrastrutture sono una priorità. Edifici pubblici, ospedale e scuole da adeguare, ci mancherebbe che le infrastrutture non siano un'urgenza improrogabile. Spariti i finanziamenti del CIPE del 2001 per la messa in sicurezza di Pontina e Appia, del progetto del corridoio tirrenico autostrada secondo la Corte dei conti, perchè nessuno ne chiede i danni? Resta la solita provincia nera: minacce ai politici, manifestazione contro la violenza, furti con bottini assurdi (come si fa ad avere oggetti per oltre 15 mila euro in casa?), incidenti stradali continui, rissa, ubriaconi e solita politica di destra.
Nessun commento:
Posta un commento