parla l'assessore regionale che un anno fa a Mazzocchio ha detto che la politica non può intervenire nell'approvazione degli impianti e dei siti sbagliati. Valeriani (probabilmente rivolto ai sindaci, alla loro conferenza, agli Ato e alle province): si sbrighino o decidiamo da soli. Quindi decide la politica o i dirigenti? oppure decidono gli imprenditori sempre pronti con i loro progetti e con la "politica" che fa da notaio? Non è forse stata la prima amministrazione Zingaretti a rinviare l'obbligo della differenziata? Come mai la "politica" non chiede ai dirigenti di applicare leggi, norme, circolari e nemmeno le prescrizioni che gli stessi indicano nelle autorizzazioni? Infine la domanda delle domande: come mai non coinvolgete i territori, i comitati e i cittadini? sopratutto perché quando li sentite (cittadini e amministrazioni locali) poi fate l'esatto contrario? state cercando altre infrazioni o la soluzione? meglio sarebbe dire le soluzioni: riduzioni dei rifiuti, riuso, riciclo, raccolta differenziata spinta. A cosa serve questa politica che in oltre 7 anni non riesce ad approvare un nuovo piano? cosa serve la politica se non riesce a far attuare il post mortem di una discarica esaurita da oltre 3 anni? a cosa serve se non riscuote le garanzie economiche rischiando ennesimo danno erariale? a cosa serve la politica se non sa delocalizzare le abitazioni incompatibili con la monnezza e il suo inquinamento e non è in grado di risarcire i cittadini danneggiati proprio dalla scelte sbagliate o dalle mancate scelte della stessa politica? Latina la città nera e violenta, la fase 3 delle baby gang. Riprendono i lavori per la ferrovia Formia Gaeta. Latina rogo di sterpaglie minaccia il deposito.
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