(il fatto quotidiano) “Certo che ho paura, ma la cosa importante è addomesticare la paura, parlare con la morte, per ragionarci, così non si perde il controllo della situazione”. Lo ha detto a “L’Intervista di Maria Latella” su Sky TG24, il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, parlando delle minacce di morte di cui è vittima. “Io – ha proseguito – ho fatto una scelta di campo nel 1989, quando hanno sparato a casa della mia fidanzata e poi la notte l’hanno chiamata per dirle che avrebbe sposato un uomo morto”.
domenica 22 dicembre 2019
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