
la classe dirigente e politica non ha voluto e non vuole credere ai figli e ai nipoti, che si chiamino Greta o Chiara o Giovanni o Andrea, non vuole preoccuparsi per il loro futuro obnubilati dalla loro avidità e incapacità. Allo stesso modo non vuole credere agli scienziati. Nonostante tutto ancora non vede il disastro in atto di un'Italia che crolla, che frana, spazzata da eventi atmosferici sempre più frequenti e violenti. Nessuno può sapere se ci è rimasto abbastanza tempo per intervenire, per mettere in sicurezza il territorio, le case, le strade, i servizi pubblici essenziali. Se questa classe dirigente non riesce a far fronte a fenomeni naturali quali le stagioni e le precipitazioni, in caso di emergenza vera possiamo pensare sia in grado di gestire situazioni gravi, imprevedibili e che diventano sempre più probabili? questa classe di incapaci continua ancora a volerci riempire di monnezza, di veleni che anzichè "discariche" chiamano "trincee" che ci proponinano puzze e inquinamento, tranquilli è il "progresso", "posti di lavoro" da "ultima generazione" ma che si chiamano, tumori, leucemia, malattie dell'apparato cardio circolatorio, di demenza, di incapacità o di difetto di apprendimento, di aborti spontanei e incapacità alla riproduzione. Cosa altro deve ancora succedere per convicervi che ha ragione Carlo Medici quando, a proposito di biogas o biometano o biomasse diceva: spiegatici perché di questi impianti non ne funziona nessuno. Oppure quando Medici dice basta sagre, feste, finanziamenti dal sapore elettorale bisogna mettere in sicurezza il territorio dal punto di vista strutturale e idraulico. La priorità è la vita di tutti i giorni, in sicurezza, non progetti faraonici, inutili, incompatibili, sprecando risorse, energie già scarse per opere che non risolvono i problemi ma li creano come autostrada, porto, aeroporto, impianti di produzione energeteica o di produzione di gas che non servono ce ne sono già troppi. Basta far diventare fertili terreni agricoli in discariche di rifiuti, di digestato da impianti di compostaggio, biogas, biomasse, biometano che anzichè diminuire l'inquinamento dei rifiuti li aumentano. Basta cementare, asfaltare, consumare il territorio. Le spiagge non esistono più per colpa vostra... Spazzati dal vento strage di alberi, ma non chiamatelo maltempo è incuria. Terracina multe con il tutori il comune si fa ricco 2,8 milioni con il tutor in sei mesi. Ancora incidenti stradali. Morti sospette.
Tratto dalla prima pagina di Latina Editoriale Oggi
https://www.facebook.com/latinaoggieditoriale/photos/pb.136411303231673.-2207520000../1344701902402601/?type=3&theater
Nessun commento:
Posta un commento