Le centinaia di persone che sono intervenute alle numerose riunioni, 3 anni fa a Maenza, ricorderà tutti i dubbi espressi, poi confermati, su questo e su un altro impianto a biogas (poi non realizzato). C'era stata la riunione del consiglio comunale aperta ad altri comuni che erano intervenuti (Pontinia, Priverno, Prossedi, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci, Sonnino) e i cittadini, per approvare le linee guida a tutela del territorio, della salute pubblica. C'erano state diverse denunce di cui, a distanza di anni, non si è saputo nulla. C'era stato un incontro in provincia nel quale l'assessore all'ambiente (pensate un po' se era invece un assessore alle attività produttive...) "preoccupato per le informazioni libere contrarie al biogas, perché noi in provincia ne dobbiamo costruire parecchie...". Poi questo assessore molto democratico invitava i cittadini ad andarsene perché ne dovevano parlare in privato con i progettisti e i costruttori. Fa nulla se qualcuno era indagato per tangenti per favorire la costruzione delle biogas. Oppure che il presidente del GSE abbia dichiarato, in commissione contro le ecomafie, che il 64% di questi impianti non sia regolare. Che le procure italiane abbiano denunciato l'assenza di polizze e garanzie oppure la proliferazione di polizze farlocche. Che la Procura di Latina, il 30 marzo, abbia definito questi documenti "carta straccia" sempre nella commissione contro le ecomafie. Che il Tecnico incaricato dal comune di Maenza abbia segnalato le anomalie nel progetto. Che sia stato verificato che il digestato viene sparso nei terreni in modo illegittimo. Tutto regolare oppure no? Possibile che la Magistratura ancora non intervenga? che la politica, una volta tanto, non faccia chiarezza senza aspettare i soliti sequestri e interventi?
Il fallimento dell’ente creditizio che garantì la fidejussione necessaria al rilascio delle autorizzazioni per la costruzione della centrale Biogas in località Farneto a Maenza, è fallita. Motivo per il quale, la stessa fidejussione a garanzia in caso di inquinamento ambientale e per il ripristino dei luoghi alla cessazione delle attività, è decaduta. https://www.facebook.com/notes/il-giornale-di-latina/biogas-senza-fidejussione-a-maenza-il-comune-deve-chiederne-una-nuova-o-chiuderl/1091965114214125
L’articolo completo su Il Giornale di Latina dell’11 ottobre 2016
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