lunedì 1 luglio 2019

regione Lazio ufficio VIA Colfelice Soc. Ambiente Frosinone spa Interventi di adeguamento impiantistico dell'impianto di selezione e trattamento RSU in loc. Strada Provinciale Ortella Km 3 snc

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01/07/2019 - Interventi di adeguamento impiantistico dell'impianto di selezione e trattamento RSU in loc. Strada Provinciale Ortella Km 3 snc Scarica Elaborati Progettuali
Responsabile: Fernando Olivieri
Tipo: Verifica 
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Telefono: 0651689362
Proponente: SOC. AMBIENTE FROSINONE SPA
Comune: Colfelice
Provincia: FR

regione Lazio ufficio VIA Fiano Romano Calcestruzzi spa Incremento dell'utilizzo della quantità di rifiuto CER 10,01,02 da avviare a recupero per una potenzialità non inferiore alle 10 t/giorno presso l'impianto di produzione di calcestruzzo in loc. Via della Chimica 5/7

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01/07/2019 - Incremento dell'utilizzo della quantità di rifiuto CER 10,01,02 da avviare a recupero per una potenzialità non inferiore alle 10 t/giorno presso l'impianto di produzione di calcestruzzo in loc. Via della Chimica 5/7 Scarica Elaborati Progettuali
Responsabile: Fernando Olivieri
Tipo: Verifica 
Emailfolivieri@regione.lazio.it
Telefono: 0651689362
Proponente: CALCESTRUZZI SPA
Comune: Fiano Romano
Provincia: RM

regione Lazio VIA Tarquinia Potenziamento impianto fotovoltaico Moroder in loc. Bandita Pantaleo snc Proponente: MORODER CARL CONRAD

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01/07/2019 - Potenziamento impianto fotovoltaico Moroder in loc. Bandita Pantaleo snc Scarica Elaborati Progettuali
Responsabile: Paola Pelone
Tipo: Verifica 
Emailppelone@regione.lazio.it
Telefono: 0651689369
Proponente: MORODER CARL CONRAD
Comune: Tarquinia
Provincia: VT

Agricoltura, approvata la legge sui biodistretti Promozione delle coltivazioni biologiche, ecoturismo, gestione e promozione del territorio: questi gli scopi delle norme votate a maggioranza dal Consiglio regionale.

Agricoltura, approvata la legge sui biodistretti
Promozione delle coltivazioni biologiche, ecoturismo, gestione e promozione del territorio: questi gli scopi delle norme votate a maggioranza dal Consiglio regionale.
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Promozione delle coltivazioni biologiche, ecoturismo, gestione e promozione del territorio: questi gli scopi delle norme votate a maggioranza dal Consiglio regionale.

http://www.consiglio.regione.lazio.it/consiglio-regionale/?vw=newsDettaglio&id=2678
Promuovere l’agricoltura biologica, diffondere buone pratiche rurali, ambientali e sociali, tutelare i saperi locali, la biodiversità, sviluppare l’ecoturismo culturale e gastronomico. Tutto attraverso la diffusione di un modello partecipativo dal basso, attento allo sviluppo sostenibile e alle vocazioni dei territori. In sintesi è questo il succo della legge che disciplina i biodistretti, approvata oggi dal Consiglio regionale del Lazio, presieduto a turno da Mauro Buschini, Devid Porrello e Giuseppe Cangemi, con 22 voti favorevoli e 11 astenuti.
 
I biodistretti sono organizzazioni nate spontaneamente negli anni scorsi. Ce ne sono 30 in tutta Italia, di cui 2 nel Lazio (a Viterbo e Frosinone) e uno attualmente in formazione nella zona di Fiumicino e Cerveteri. Si tratta – nella definizione che dà la nuova legge del Lazio - di un’area geografica omogenea con vocazione all’agricoltura biologica, dove i vari soggetti che operano nel settore “stringono un patto di solidarietà – si legge nella relazione – per la gestione sostenibile del territorio, partendo proprio dal modello biologico di produzione e consumo”. In pratica sI mettono in rete amministrazioni locali, produttori, consumatori per promuovere un modello di sviluppo ecosostenibile. Con questa legge, la prima in tutta Italia, si prevedono le forme in cui può nascere ed essere gestito un biodistretto, le forme di intervento regionale, attraverso l’istituzione di un fondo specifico.
 
La Regione individua e riconosce i diversi biodistretti, secondo una serie di parametri precisi (la presenza preponderante di sistemi di coltivazione, allevamento e trasformazione alimentare a carattere biologico, la qualità ambientale del territorio, l’identità storica e territoriale omogenea, la presenza di zone paesagisticamente rilevanti). A promuoverne l’istituzione è un comitato costituito fra gli enti locali e i soggetti rappresentativi del sistema economico e sociale che operano nella zona. L’istituzione viene proposta alla Giunta regionale, che, inoltre, approva il piano elaborato dal soggetto gestore. Il piano deve contenere gli obiettivi da raggiungere, i progetti messi in campo per l’uso razionale ed ecosostenibile delle materie prime e delle risorse energetiche, gli interventi per ridurre l’uso di fitofarmaci e fertilizzanti chimici, gli interventi per il recupero ambientale. Ha validità triennale, ma è articolato in programmi annuali, ai quali la Regione contribuisce, con modalità definite da una specifica delibera di Giunta.  Viene, infine, istituito un fondo per la promozione dei biodistretti, per realizzare studi di settore, azioni informative e di educazione alimentare, partecipazione a concorsi o fiere, diffusione di conoscenze scientifiche, pubblicazioni e siti web. 
Entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale, sentite le commissioni consiliari competenti, adotterà un regolamento che dovrà contenere i criteri per individuare i soggetti che possono far parte del biodistetto, le modalità per l’elaborazione dei programmi annuali, le modalità per l’erogazione dei contributi previsti e per i controlli sull’utilizzazione dei contributi stessi. Per ciascuna delle annualità 2020 e 2021 sono stanziati 150mila euro per la parte corrente e 200mila per gli interventi in conto capitale.
 
Prima dell’approvazione della legge sono stati discussi 21 ordini del giorno collegati alla legge stessa. Ne è stato approvato soltanto uno, presentato da Silvia Blasi (M5s), sulla semplificazione delle procedure per la definizione delle graduatorie dei bandi legati al Programma di sviluppo rurale.
 
Enrico Panunzi (Pd) ha annunciato il voto a favore della maggioranza manifestando “viva soddisfazione per la prima legge in Italia su questo tema, una legge che dà la possibilità di vedere in maniera diversa il rapporto fra produzione e consumo”.
 
In apertura della seduta, il Consiglio regionale ha osservato un minuto di silenzio in ricordo del sindaco di Rocca di Papa, Emanuele Crestini, morto dopo l’esplosione avvenuta nel palazzo del Comune in seguito a una fuga di gas.
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Via libera in ottava commissione a legge su aree a elevato rischio ambientale Il testo sarà esaminato dall’Aula già a partire da mercoledì 3 luglio.

speriamo bene
http://www.consiglio.regione.lazio.it/consiglio-regionale/?vw=commissioniNewsDettaglio&id=2298&cid=8
La commissione Agricoltura, Ambiente, del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Valerio Novelli (M5s), ha approvato all’unanimità la proposta di legge n. 124 “Disciplina delle aree ad elevato rischio di crisi ambientale”, primo firmatario il consigliere Marco Cacciatore (M5s). Il voto definitivo è arrivato dopo il passaggio del provvedimento in commissione Bilancio, dove si è stabilito di rimettere all’Aula la decisione sulle norme finanziarie. Il testo passa ora all’esame del Consiglio, il cui inizio è previsto già per mercoledì 3 luglio.

La proposta di legge licenziata oggi disciplina l’individuazione delle aree a elevato rischio di crisi ambientale e le misure per l’eliminazione o la riduzione dei fenomeni di inquinamento e di squilibrio ambientale, segnalati dai relativi piani di risanamento. Nel testo votato oggi, all’articolo due, viene specificato cosa si intende per elevato rischio ambientale: la presenza di fattori in grado di causare effetti non desiderati sulle persone, sulle risorse ambientali, sulle componenti storico-culturali, sul patrimonio edilizio, sull’organizzazione territoriale ed economica in genere e, infine, sulla fruizione del territorio. Lo stesso articolo due specifica le condizioni che – anche singolarmente – determinano l’individuazione delle aree a rischio da parte della Giunta regionale:

a)     Gravi alterazioni degli equilibri ecologici del suolo e del sottosuolo, nell’atmosfera, nelle acque superficiali e sotterranee, compresi i sedimenti fluviali, lacuali e marini;
b)     Elevata concentrazione di stabilimenti industriali con possibilità di incidenti rilevanti, di infrastrutture, di impianti per la gestione dei rifiuti;
c)     Impianti, anche in fase di smaltimento, che impieghino materiali radioattivi destinati alla fabbricazione e stoccaggio del combustibile nucleare e dei rifiuti radioattivi.

Per ciascuna area dichiarata a elevato rischio di crisi ambientale, viene redatto un piano di risanamento, che individua le misure urgenti da attivare per rimuovere i fenomeni in atto e le situazioni di rischio e, di conseguenza, le misure per avviare il recupero ambientale e la riqualificazione dell’area. All’interno delle aree individuate, la Regione e gli enti locali, nell’ambito delle rispettive competenze, possono arrivare a vietare la realizzazione di nuovi edifici residenziali, lavorativi, sportivi, di culto o ricreativi.

Hanno votato a favore del provvedimento, oltre al presidente Novelli, i consiglieri Daniele Ognibene (Leu nel Lazio), Silvia Blasi (M5s) e Gianluca Quadrana (Lista Civica Zingaretti).A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Aprilia, nuovo tritarifiuti: Comune e Regione assenti in conferenza servizi Di Rita Cammarone

https://www.latinacorriere.it/aprilia-tritarifiuti-comune-e-regione-assenti-in-conferenza-servizi/?fbclid=IwAR20qwQ9MS3yly4E6bIHrucntBL1K0LgHHwX_QHEAuaXaoUa0v6ytGpGlsA
Un altro tritarifiuti per Aprilia. L’impianto di trattamento e recupero rifiuti della Loas è pronto per nuovi investimenti senza alcun ostacolo. Regione (Aree Rifiuti e Via e Vas), Arpa, Asl e Comune sono risultati assenti alla conferenza dei servizi indetta per la valutazione del progetto che vede anche l’aggiunta di un nuovo nastro trasportatore e l’attivazione di un altro mulino granulatore per triturare rifiuti. Motivo per cui è scattato il silenzio assenso. Positivo il p...
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Un altro tritarifiuti per Aprilia. L’impianto di trattamento e recupero rifiuti della Loas è pronto per nuovi investimenti senza alcun ostacolo.

le ex cave della regione Lazio non potranno più diventare discariche lo ha deciso il consiglio regionale del Lazio con la norma sugli ecodistretti



vedere anche http://www.consiglio.regione.lazio.it/consiglio-regionale/?vw=newsDettaglio&id=2678

caso rifiuti a Roma il 9 luglio prossima riunione del tavolo tecnico voluto dal ministero dell'ambiente con il sindaco di Roma Virginia Raggi, il presidente della regione Lazio Zingaretti e il prefetto di Roma


GRANDI OPERE INUTILI Nuovo bando da 34 milioni per le dighe mobili arrugginite. Il Mose è già mezzo da rifare Le paratoie che dovevano durare 100 anni dopo appena nove sono da buttare. I primi segnali di allarme già nel 2015, con l’allaga - mento del cantiere. Ora si cerca un piano B per rallentare il degrado della struttura. Ma le protezioni con pasta e grasso potrebbero rimandare il problema soltanto di 44 anni circa. Nessuno può dire ora a quanto ammonteranno i costi aggiuntivi. Intanto si corre ai ripari con un altro appalto

il fatto quotidiano 1 luglio 2019

Undici m i g ra nt i recuperati dalla Guardia costiera sbarcano a Lampedusa, altri prelevati dalla Finanza accolti a Pozzallo. Quando lo Stato fa lo Stato

il fatto quotidiano 1 luglio 2019

DOPO GENOVA Il report dei tecnici del Mit su Autostrade Il colpo ai Benetton: “Via la concessione senza pagare penali”

il fatto quotidiano 1 luglio 2019

Grandi opere inutili – Il Mose è già mezzo da rifare, In Edicola sul Fatto Quotidiano del 1 Luglio

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/07/01/in-edicola-sul-fatto-quotidiano-del-1-luglio-grandi-opere-inutili-il-mose-e-gia-mezzo-da-rifare/5292812/
Venezia
La ruggine si mangia il Mose. Le cerniere non tengono più
Le dighe mobili – La corrosione delle giunture delle paratoie richiede un nuovo bando da 34 milioni: alcune parti dureranno solo 13 anni invece dei 100 previsti

di Giuseppe Pietrobelli
Ma mi faccia il piacere di Marco Travaglio
Solidità. “Su Atlantia parole senza senso, danneggia un’azienda solida” (Cgil, Cisl e Uil contro l’annuncio del ministro Luigi di Maio sulla revoca della concessione ad Atlantia, che la renderebbe una società “decotta”, 29.6). L’aggettivo “solida” non è casuale: si riferisce ovviamente a ponti e viadotti. Speranze. “Olimpiadi a Milano e Cortina. Una fiaccola di speranza” […]

Lampedusa
Sea Watch, Germania contro Italia. Conte: “Chiederò dei capi Thyssen”
Polemica – Il presidente tedesco con Carola, il pm propone il divieto di dimora

di Camilla Tagliabue
Dopo genova
“La concessione Autostrade è revocabile senza penali”
Il report dei tecnici del ministero dei Trasporti offre basi giuridiche alla linea dura dei 5Stelle

di Stefano Feltri
Il viso come le impronte: 9 milioni di schedati
Vi piacerebbe che ogni vostro comportamento pubblico (ma forse anche privato) potesse essere registrato e giudicato? Sorpresa: avviene già. In Italia, secondo gli ultimi dati noti, nel 2017 erano in funzione oltre 2 milioni di telecamere di sicurezza. Un numero destinato a crescere: da maggio un emendamento al decreto “sblocca cantieri” voluto da tutte le […]

di Nicola Borzi
COMMENTI
cosa resterà…
Non ci sono più le mezze estati, ahimè
È arrivata l’estate, e con lei, i suoi luoghi comuni: il mare è bello, ma anche la montagna; dicono ci sia la crisi, ma i ristoranti sono pieni e la gente va in vacanza; il marito rimasto in città da perfetto uomo d’affari, si trasforma in lupo solitario, il problema è che non ci sono […]

Di Benedicta Boccoli
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Gli ebrei italiani esiliati ricordano senza processare
La famiglia Gerbi lasciò il Paese per le leggi razziali fasciste

Di Furio Colombo
Scripta Manent
Salvini vs Rackete: quando l’etica sfida la legge dello Stato
Non è certo originale, ma il caso della Sea Watch con lo scontro durissimo tra il capitano Salvini e la comandante Rackete, richiama subito alla mente l’eterno dissidio tra Antigone e Creonte ovvero tra la legge pubblica dello Stato e la legge morale. Antigone, violando la legge della città, aveva provveduto alla pietosa sepoltura del […]

Di Orazio Licandro
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L’intervista – Evelina Christillin
La lobbista da Olimpiade: “Per vincere è una guerra”
L’amica degli Agnelli, che ha portato la competizione olimpica a Milano e Cortina, racconta come si batte la concorrenza

di Antonello Caporale
Castelli va dalla Meloni
Forza Italia perde l’ennesimo pezzo Toti: “Azzerare tutto”
Quella di Forza Italia somiglia sempre più a una lenta e straziante agonia. Ieri il partito di Silvio Berlusconi ha perso un altro pezzo: l’ex sindaco di Ascoli Guido Castelli lascia gli azzurri per raggiungere Giorgia Meloni in Fratelli d’Italia. Non è soltanto la sua defezione ad agitare i forzisti: l’addio di Castelli prelude allo […]

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Alcune precisazioni sull’articolo “Zinga, Lotti e Palamara. Il Pd ‘No comment’. Il pm: ‘Parlo il 2 luglio’” del 30 giugno. 1) Mai Luca Lotti né altri hanno avanzato la candidatura di Luca Palamara a Garante dalla Privacy o per altre nomine. 2) Sono diventato Presidente della Regione Lazio nel 2013. La dottoressa Remigi (moglie di […]

di Nicola Zingaretti
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Agiugno il medicinale più introvabile in Italia è stato il Moduretic, un diuretico di fascia A (rimborsato dallo Stato) per pazienti con edema di origine cardiaca, cirrosi epatica o ipertensione. Ma la lista dei farmaci mancanti è lunghissima, almeno 200 molecole secondo Aifa. La periodica e prolungata carenza di terapie salvavita, che va avanti da […]

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Il papà del socialismo elogiava la borghesia per fregarla meglio
“Io non sono marxista”. Se in un telequiz chiedessero oggi quale famoso personaggio storico pronunciò un giorno questa perentoria, categorica frase, nessuno indovinerebbe; perchè a pronunciarla fu proprio lui, Karl Marx, il grande filosofo, sociologo, economista e politologo tedesco (Treviri 1818 – Londra 1883). Siete sorpresi? Sbalorditi? Allora dovete assolutamente leggere Guida per il lettore […]

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di Nando dalla Chiesa
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di Andrea Scanzi
Solo Posti in piedi
Il breve addio di Buffon alla Juve
È il 17 maggio 2018, conferenza stampa per l’addio alla Juventus di Gigi Buffon. Andrea Agnelli: “Buongiorno a tutti. Trovare le parole è stato sicuramente molto difficile, quindi, preferisco iniziare da qualche numero, che sono numeri veramente incredibili; in serie A Gigi ha giocato 639 volte e 284 volte, cioè il 44% sono state clean […]

di Paolo Ziliani

Ponte Morandi, commissione Mit su revoca concessioni ad Aspi: “Mancata restituzione del bene è inadempienza”

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/06/30/ponte-morandi-commissione-mit-su-revoca-concessioni-ad-autostrade-mancata-restituzione-e-grave-inadempienza/5292481/
Una strada per la revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia c’è: sta nel fatto che il crollo del ponte Morandi ha comportato “la mancata restituzione di un bene” che la società doveva custodire e restituire integro. Questo, per la commissione di giuristi del ministero delle Infrastrutture, è il “grave inadempimento” che potrebbe permettere la revoca unilaterale. Le indiscrezioni sono riportate da una sintesi che circola tra i ministri M5s. Secondo la commissione – s...
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Una strada per la revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia c’è: sta nel fatto che il crollo del ponte Morandi ha comportato “la mancata restituzione di un bene” che la società doveva custodire e restituire integro. Questo, per la commissione di giuristi del ministero delle Infra...

La sintesi della relazione: "Autostrade doveva custodirlo e restituirlo integro". Gli esperti considerano nulle o non applicabili le clausole per eventuali risarcimenti "anche se verranno chiesti". Nel testo anche le "gravi lacune" di manutenzione che si possono ritenere su altri tratti. Di Maio: "Andiamo avanti come un treno. Lo Stato è con le famiglie delle vittime"

Libia, Associated Press: “Migranti morti in hangar pieni di vermi e spazzatura”. Onu: “Non possiamo accedere a parte centro”

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/06/30/libia-migranti-abbandonati-in-hangar-pieni-di-vermi-e-spazzatura-22-morti/5292425/
per tutti gli odiatori di professione a servizio di una certa parte "politica": Rinchiusi per mesi, a centinaia, con un caldo soffocante, dentro hangar nel deserto della Libia occidentale pieni di vermi, spazzatura ed escrementi: abbandonati in queste condizioni, 22 migranti sono morti di malattia, di fame e sete da settembre. Non sono stati neanche sepolti perché mancano cimiteri per cristiani e i loro corpi sono stati ammassati in locali con l’aria condizionata o in frigori...
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Rinchiusi per mesi, a centinaia, con un caldo soffocante, dentro hangar nel deserto della Libia occidentale pieni di vermi, spazzatura ed escrementi: abbandonati in queste condizioni, 22 migranti sono morti di malattia, di fame e sete da settembre. Non sono stati neanche sepolti perché mancano cimi...

Del material giunto all'Associated Press testimonia le condizioni nel centro di detenzione di Zintan, dove 700 africani vengono rinchiusi per mesi con un paio di secchi d'acqua e un pasto al giorno, tra immondizia ed escrementi: in meno di un anno 22 vittime di malattie, fame e sete. L'Onu accusata dai sopravvissuti di aver "chiuso un'occhio". Ma l'Unhcr nega affermando di non aver potuto accedere a certe parti del centro

Formia servizi eredità amara, il sindaco Paola Villa punta il dito contro esecutivo Forte che firmò delibera con garanzie per oltre 4 milioni. Latina e i rifiuti, anche gli operai di ABC adesso si lamentano per il degrado e l'incuria all'esterno della sede. Anzio salvata in mare da un carabiniere Nas. Aprilia fuoco amico contro la giunta Terra.Un deposito di bombe in casa.


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