tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/09/06/parco-appennino-lucano-sequestro-cantiere-notizie/8496573/
dall'articolo di Manlio Lilli: "I carabinieri forestali di Potenza hanno sequestrato il cantiere nel quale sono in corso i lavori per l’ammodernamento del comprensorio Sellata-Pierfaone. Il sequestro è avvenuto nel comune potentino di Abriola, all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e della Zona Speciale di Conservazione (Zsc) Faggeta di Monte Pierfaone, della Rete Natura 2000, il principale strumento della politica dell’Unione Europea per la conservazione della biodiversità. Il sequestro è stato disposto dalla Procura del capoluogo lucano con un decreto emesso il 27 agosto e depositato il 29 agosto, su “un tratto di appena 500 metri, legato unicamente alla sede della nuova seggiovia”, spiega il sindaco di Abriola, Romano Triunfo. Aggiungendo che “il resto dell’opera – che si sviluppa su un raggio di circa tre chilometri – va avanti. I lavori stanno continuando”. A dispetto, continua il sindaco, del “polverone di allarmismi, alimentato da associazioni ambientaliste, politici e una parte della stampa”.
Il sequestro, determinato da una serie di possibili violazioni, dispone il blocco immediato delle operazioni di taglio e scavo, in attesa della convalida o meno da parte del gip. Il progetto prevede innanzitutto una pista da sci sintetica, che con i suoi 480 metri sarà la più lunga d’Italia. In aggiunta, una nuova seggiovia che da 1350 metri arriverà a 1500 metri, dove si collegherà alla seggiovia, esistente, che porta a 1737 metri, punto più alto dell’area sciistica. Ma anche una nuova struttura di servizio, ai piedi della pista, parcheggi, percorsi pedonali e nuovi servizi. Costo stimato di 8 milioni di euro, 6 dei quali finanziati attraverso il Programma operativo complementare del fondo europeo di sviluppo regionale."
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