tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/09/04/cambiamento-climatico-ue-adattamento-italia-notizie/8496624/
dall'articolo di Lusiana Gaita: "Quanto serve all’Italia e cosa si rischia
Ma è sempre lo studio della Commissione Ue a dire che a Roma serve un investimento di circa 10 miliardi all’anno per proteggere territori e infrastrutture dagli impatti climatici fino al 2050. La direzione finora intrapresa è raccontata nell’analisi “Il rischio climatico in Italia. Dagli scenari alle proposte di intervento”, curato da Deloitte in collaborazione con il Politecnico di Milano, l’Università Ca’ Foscari di Venezia, il team Climate della Florence School of Regulation e Ipsos-Doxa. I danni diretti annui alle infrastrutture italiane causati dagli impatti del rischio climatico potrebbero raggiungere circa 2 miliardi di euro entro il 2030 e 5 miliardi entro il 2050. Considerando anche gli effetti indiretti, come l’interruzione dei servizi e gli impatti sulle catene di fornitura, il costo complessivo stimato si colloca tra 11,5 e 18 miliardi l’anno al 2050. Per il settore del turismo si stima invece una contrazione della domanda fino all’8,9% in caso di un forte aumento della temperatura media (+4°C) e perdite dirette per circa 52 miliardi di euro. In uno scenario di aumento della temperatura di 2°C, invece, le perdite dirette stimate sarebbero di circa 17 miliardi di euro. Con buona pace dell’Italia. E dell’Europa."
Vedi meno

Nessun commento:
Posta un commento