giovedì 1 settembre 2016

Roma, Raggi perde pezzi. Via il capo di gabinetto e il “super-assessore” Minenna. Lasciano anche vertici di Ama e Atac

LA GIORNATA AL CAMPIDOGLIO - A due mesi dalla vittoria la prima crisi della sindaca M5s. Lasciano in cinque. Prima il "superassessore", dirigente Consob voluto da Di Maio, e la magistrata nominata capo di gabinetto. La prima cittadina racconta che la decisione è stata sua dopo un parere dell'Anac, ma il giudice dice che se n'è andata lei. "Lo stipendio non c'entra, credevo di garantire la legalità, ma la verità è un'altra". Poi abbandonano anche i manager delle aziende dei rifiuti e dei trasporti. Taverna: "Un duro colpo"
E’ il giorno più lungo, il più difficile per il sindaco di RomaVirginia Raggi a due mesi dalla vittoria alle elezioni per ilCampidoglio. Prima la revoca del mandato al capo di gabinetto, il magistrato Carla Romana Raineri: “Lo stipendio non c’entra, pensavo di dover garantire la legalità, ma la verità è un’altra”. Poi le dimissioni del super-assessore al Bilancio, Marcello Minenna, dirigente della Consob voluto in giunta in particolare da Luigi Di MaioE ancora le dimissioni del direttore generale e dell’amministratore unico dell’Atac, l’azienda dei trasporti, dopo le accuse incrociate di presunte ingerenze e di proteste strumentali. Infine, l’addio di Alessandro Solidoro da amministratore unico di Ama, l’azienda dei rifiuti. Un domino che porta la Raggi ad affrontare – così presto – una vera e propria crisi politica, prima che amministrativa: sullo sfondo, infatti, restano gli scontri interni al Movimento Cinque Stelle“Stiamo lavorando per individuare delle personalità di rilievo che possano contribuire al rilancio della città. Non ci fermiamo” assicura ai consiglieri M5s. Ma non si presentata in consiglio comunale, provocando la protesta dei consiglieri del Pd e di Sinistra Italiana, che abbandonano l’Aula. Al suo posto parla il suo vice Daniele Frongia: “Cinque dimissioni in un giorno? Sicuramente non è una crisi, personalmente non ho ancora avuto modo di parlare con il dottor Minenna, quindi non sono a conoscenza delle motivazioni delle dimissioni. Quel che è certo è che noi abbiamo agito dopo la ricezione di un parere dell’Anac nell’ambito di un intervento straordinario di analisi e verifica di tutte le deliberazioni prodotte dall’amministrazione Raggi. Questa è un’operazione straordinaria voluta dalla sindaca per massimizzare latrasparenza e la bontà degli atti”. 

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Le dimissioni di Minenna e Raineri
Comunque sia, per capire da dov’è partita la frana che ha travolto la giunta M5s prima ancora di cominciare a governare, bisogna cominciare dalla revoca della nomina di Raineri da capo di gabinetto e le dimissioni – subito dopo – dell’assessore al Bilancio Minenna. Il primo nodo da sciogliere è se sia stata la Raggi a revocare l’incarico alla Raineri o viceversa sia stata la magistrata a rassegnare le dimissioni, come dice quest’ultima. “Al momento non voglio rilasciare dichiarazioni – dice il giudice – Quel che dico è che diffiderò chiunque avanzi l’ipotesi che le mie dimissioni siano legate all’accettazione dell’articolo 90 ovvero a riduzioni dei miei compensi, perché non è così. Credevo di essere stata chiamata pergarantire la legalità. La verità è tutt’altra e spiegherò presto le mie ragioni”.  

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La miccia è stata un parere che l’Anac ha fornito al Comune di Roma sul contratto alla Raineri. La nomina è del 22 luglio. Ma la Raggi non è convinta di quanto le era stato risposto dall’avvocatura civica del Campidoglio, una presa di posizione “contradditoria” come la definisce l’Autorità anticorruzione. Così il 30 agosto scrive all’Autorità di Cantone. Tutto si muove intorno a due articoli del Testo unico degli enti locali, il 110 e il 90. Per l’avvocatura capitolina era corretto inquadrare la Raineri come capo di gabinetto ai sensi del 90, ma era giusto determinare il compenso ai sensi del 110. Un modo per garantire lo stipendio da 193mila euro all’anno accordato alla magistrata, è stata la prima ricostruzione, respinta però dall’interessata (“Il problema non è stato lo stipendio”). In ogni caso, spiega Raffaele Cantone nel documento spedito al Comune, l’applicazione del 110 è “impropria”, perché regola i ruoli da dirigente e non – come il 90 – quello degli uffici e del personale, in questo caso con un incarico “politico”, di fiducia del sindaco. Per giunta gli incarichi a contratto regolati dal 110 sono “conferiti previa selezione pubblica”. Un nodo intrecciato che l’Anac ha sciolto dicendo di seguire l’articolo 90. 

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Il parere dell’Anac è protocollato il 31 agosto. Tra la sera e la mattina seguente, quella di oggi, avviene la rottura che porta la Raineri e poi l’assessore Minenna. Cosa sia avvenuto in quelle ore, per il momento, non si conosce: nessuno dei protagonisti ha voluto ancora raccontarlo. Tutti si affidano a frasi-slogan. La Raggi conferma la “massima trasparenza“. La Raineri annuncia che dirà “presto” i “veri motivi2 del suo addio. Minenna si limita a 8 parole: “Ho servito lo Stato anche stavolta, come sempre”.
Minenna, l’uomo chiave della giunta
Fin qui l’aspetto tecnico. Ma poi c’è quello politico, forse più importante per le conseguenze sulla giunta Raggi. L’uscita dell’assessore Marcello Minenna è un colpo per la giunta Raggi. Minenna, dirigente della Consob, era l’uomo chiave della squadra di governo, aveva molte deleghe e tutte pesanti. Oltre albilancio infatti si doveva occupare di patrimonio e partecipate. Un super assessore – voluto in particolare da Luigi Di Maio – che doveva mettere mano al riordino delle aziende capitoline, allaspending review con i tagli agli sprechi e dovevariorganizzare il patrimonio capitolino già al centro di scandali come quello di Affittopoli. Aveva in mano la questione del bilancio con l’ipoteca pesante del debito e la sua gestione commissariale.
L’addio di Minenna e di Raineri arriva dopo un braccio di ferro che – raccontano fonti del Campidoglio citate dall’AdnKronos – da settimane andava avanti con altri due pezzi da novanta dello staff del sindaco, Salvatore Romeo (capo della segreteria politica della Raggi) e Raffaele Marra, vicecapo di gabinetto (cioè vice della Raineri). I primi due erano “puntelli” voluti dai vertici nazionali del M5s per dare solidità alla giunta, gli altri due sono ritenuti molto vicini alla prima cittadina e al suo vice, Daniele Frongia. Tra Minenna e Marra (ex collaboratore di Gianni Alemanno) si è verificato più di uno scontro. L’ultimo è stato proprio sulla Raineri. Fonti interne al Movimento, spiega l’AdnKronos, sostengono che “sarebbe stato proprio Marra a istituire la pratica per la richiesta di parere all’Anac” sul contratto del capo di gabinetto. Il sospetto è che sia “stata istituita in modo da far saltare la magistrata”. E sullo sfondo questa ricostruzione, delle stesse fonti: “Di fatto a Raineri non è stata fatta toccare palla. Ai posti di comando c’è sempre stata la coppia Romeo-Marra, i fedelissimi della Raggi”. A luglio la prima avvisaglia furono le dimissioni di Roberta Lombardi, deputata vicinissima a Beppe Grillo, che lasciò il mini-direttorio di Roma per i dissapori con l’entourage del sindaco. di  | 1 settembre 2016 http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/01/roma-raggi-perde-pezzi-via-il-capo-di-gabinetto-e-il-super-assessore-minenna-lasciano-anche-vertici-ama-e-atac/3006875/

Paesi G20 non pronti a passaggio a green economy, serve maggiore sforzo Climate Transparency, stiamo andando in giusta direzione

Il G20 ha bisogno di fare uno sforzo maggiore per passare a un'economia verde, a basse emissioni di carbonio, in particolare nelle aree di espansione energetica a carbone, ma sta iniziando ad andare nella giusta direzione. Queste, le conclusioni di una report sull'azione per il clima del G20, pubblicato oggi a Pechino proprio in vista del vertice che avrà luogo in Cina questo fine settimana. Il documento dal titolo "Brown to Green: Assessing the G20 transition to a low-carbon economy" è stato realizzato da un gruppo di esperti internazionali per Climate Transparency. L'Australia, secondo il report, è il paese peggiore tra quelli del G20 per le azioni di contrasto sul cambuiamento climatico.

Insieme al cambiamento climatico e alla finanza verde, priorità del G20 di quest'anno, il report esamina una serie di indicatori dell'azione climatica, tra cui l'attrattività degli investimenti, gli investimenti nelle energie rinnovabili, la politica climatica, l'intensità del carbone nei settori dell'energia e dell'elettricità delle economie del G20.

I paesi del G20 - ricorda Climate Transparency - sono responsabili del 75% delle emissioni globali, e le loro emissioni di gas serra legate all'energia sono aumentate del 56% dal 1990 al 2013. Ma la notizia positiva è che questa crescita è ora in fase di stallo. 

Alvaro Umaña, co-presidente di Climate Transparency ed ex ministro dell'ambiente del Costa Rica, ha osservato che "il G20 ha dimostrato che può essere agile e agire su questioni economiche, per cui auspichiamo che venga fatto lo stesso per il clima ".
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2016/09/01/g20-non-pronti-a-passaggio-a-green-economy-maggiore-sforzo_bc711edb-3941-4c45-ab14-5623801cf1a3.html

WWF Con le preaperture riparte la caccia, ricomincia la strage di animali

Mentre si avvicina la nuova stagione venatoria “ufficiale” (2016/2017) anche quest’anno in numerose regioni avremo le “preaperture”. Dal 1 settembre in molte regioni (fra cui Abruzzo, Marche, Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Campania, Toscana e Sicilia dove dal 1 settembre saranno cacciabili colombacci e tortore) migliaia di animali torneranno nei mirini delle doppiette italiane. Vedremo di nuovo cacciatori in azione in stagni e lagune pronti a puntare contro anatre selvatiche come alzavole, germani e marzaiole, ma anche nei boschi all’inseguimento di colombacci e ghiandaie.

Nonostante le evidenze scientifiche e le normative europee che non consentono la caccia nel periodo di fine estate, nel nostro Paese si continua ad autorizzare l’uccisione di animali selvatici proprio quando questi sono più vulnerabili. Di sovente, poi, oltre al danno si concretizza anche la beffa perché alla strage di migliaia di animali dichiarati cacciabili dalle regioni bisogna aggiungere il disturbo alle specie non cacciabili e le numerose uccisioni “accidentali” (molte specie possono essere confuse) o, peggio, veri e propri episodi di bracconaggio.

Non è un caso che l’Europa (l’Italia è stata più volte richiamata dalla Commissione UE con l’avvio di procedure d’infrazione) non consenta la caccia in alcuni periodi dell’anno fra i quali rientra la fine dell’estate per le condizioni in cui si trovano numerose specie: piccoli ancora immaturi, le specie migratrici che devono prepararsi ai lunghi voli di ritorno verso  i luoghi di svernamento, la scarsità di acqua e cibo a causa delle siccità estive, degli incendi e le specie che stanno ancora nidificando. A tutto questo, in Italia si aggiunge anche un deficit di controlli, sempre più scarsi e, quindi, inefficaci, per la prevenzione e la deterrenza rispetto ai reati venatori. Situazione in peggioramento anche a causa dei vari “riordini” che interessano le Polizie Provinciali e il Corpo Forestale dello Stato.

Anche se è impossibile calcolare il numero reale degli animali uccisi dalla caccia “autorizzata”, a causa delle falle nel sistema venatorio, si stima che sotto i colpi delle doppiette potranno essere abbattuti in tutta la stagione venatoria decine di milioni di animali: una mattanza compiuta dai circa 700 mila cacciatori italiani (ovvero poco più dell’1% della popolazione italiana, in diminuzione nel numero e in aumento per età media). La stragrande maggioranza degli italiani è invece contraria alla caccia, come dimostra una recente indagine Eurispes secondo la quale il 68% degli italiani si schiera contro l’attività venatoria.

Le preaperture della stagione della venatoria, in Italia si inseriscono in un quadro di estrema difficoltà per la fauna selvatica, già fortissimamente segnata dagli abbattimenti illegali. In particolare per gli uccelli, secondo il rapporto di BirdLife International, uscito proprio quest’anno, nel nostro paese si arriva a un numero di uccisioni illegali pari a 5.600.000 di stima media (range da 3.400.000 a 7.800.000).

La crescita di sensibilità certamente positiva nei confronti della Natura, frutto del grande lavoro di sensibilizzazione ed educazione ambientale svolto da associazioni come il WWF che nei suoi 50 anni di vita ha contribuito al miglioramento delle condizioni della fauna e nel rispetto delle norme europee. Il 2016 è l’anno del cinquantesimo anniversario dalla fondazione del WWF Italia: 5 decenni di impegno grazie all’attività di volontari, guardie ambientali, avvocati, studiosi ed esperti sempre in favore della Natura.

Lazio e Marche avranno la stagione venatoria più lunga, dal 1 settembre al 9 febbraio 2017. Inoltre altre regioni continuano ad escogitare “escamotage” per impedire ricorsi alle associazioni ambientaliste: è il caso della Toscana che ha approvato la preapertura con un provvedimento “last minute” con soli due giorni d’anticipo dal via libera alle doppiette.
In attesa dell’apertura ordinaria prevista per il 18 settembre non resta che sperare che il minor numero possibile di cacciatori approfitti di queste deroghe e che provvedano alla riduzione dell’inquinamento non utilizzando munizioni in piombo, elemento estremamente inquinante sia per gli uomini che per gli animali.http://www.wwf.it/news/notizie/?24640

Comuni Virtuosi, al via il concorso che premia le “buone pratiche” delle amministrazioni locali

E' possibile candidare uno o più progetti che abbiano come priorità la salvaguardia dell'ambiente. Il vincitore sarà premiato il 10 dicembre
Buona gestione del territorio, efficienza energetica, mense biologiche e mobilità sostenibile. Sono questi alcuni dei criteri per valutare le amministrazioni italiane che partecipano al Premio nazionale dei Comuni Virtuosi, patrocinato dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Giunto alla decima edizione, è aperto a tutti i Comuni italiani, che possono candidare uno o più progetti già sperimentati o in fase di sperimentazione a sostegno di politiche che promuovano “buone pratiche locali” e in particolare la “salvaguardia dell’ambiente”.
Presentazione dei progetti entro il 31 ottobre – L’aspetto della “prevenzione e l’accuratezza della rendicontazione e misurazione dei risultati ottenuti” sarà uno dei punti principali considerati dalla giuria. Le adesioni da parte dei Comuni interessati dovranno essere inviate entro e non oltre il 31 ottobre 2016 all’indirizzo email info@comunivirtuosi.org. Necessario includere una scheda riassuntiva di presentazione dell’iniziativa intrapresa come l’ente locale promotore, la categoria specifica del progetto (gestione del territorio, impronta ecologica della macchina comunale, gestione dei rifiuti, mobilità sostenibile e nuovi stili di vita), breve descrizione, tempi di realizzazione, enti coinvolti erisultati raggiunti. Possono partecipare al bando anche organizzazioni, onlus, comitati e cooperative che intendano valorizzare le migliori esperienze promosse dall’amministrazione del proprio Comune di residenza.
I vincitori - Entro novembre la graduatoria finale indicherà le idee considerate più rilevanti e i partecipanti saranno informati dei risultati via e-mail. Al vincitore, che sarà premiato sabato 10 dicembre presso il Palazzo del Governatore a Parma, verranno regalati 2.500 euro da vincolare ad iniziative di “risparmio energetico o di educazione ambientale nelle scuole”. di  | 1 settembre 2016 http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/01/comuni-virtuosi-il-concorso-che-premia-le-buone-pratiche-delle-amministrazioni-locali/3005008/

giornata per la difesa del Creato Papa Francesco: “Ascoltiamo il grido della terra, distesa di sporcizia. Cambiamenti climatici causano migranti forzati”

Il pontefice nel suo messaggio per la Giornata mondiale del Creato: "Non possiamo arrenderci o essere indifferenti alla perdita della biodiversità e alla distruzione degli ecosistemi"
“Ascoltiamo il grido della terra, distesa di macerie e sporcizia. Perché i cambiamenti climatici contribuiscono anche alla straziante crisi dei migranti forzati“. E’ questo il monito lanciato da papa Francesco nel messaggio per la Giornata mondiale del Creato, presentato oggi in Vaticano.
“Dio ci ha fatto dono di un giardino rigoglioso, ma lo stiamo trasformando in una distesa inquinata di macerie, deserti e sporcizia. Non possiamo arrenderci o essere indifferenti alla perdita della biodiversità e alla distruzione degli ecosistemi, spesso provocate dai nostri comportamenti irresponsabili ed egoistici”, avverte Francesco. Il pontefice ricorda che “in unione con i fratelli e le sorelle ortodossi, e con l’adesione di altre Chiese e Comunità cristiane, la Chiesa Cattolica celebra oggi l’annuale Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato. La ricorrenza intende offrire ai singoli credenti ed alle comunità la preziosa opportunità di rinnovare la personale adesione alla propria vocazione di custodi del creato, elevando a Dio il ringraziamento per l’opera meravigliosa che Egli ha affidato alla nostra cura, invocando il suo aiuto per la protezione del creato e la sua misericordia per i peccati commessi contro il mondo in cui viviamo”.
Osserva il Pontefice che è “molto incoraggiante che la preoccupazione per il futuro del nostro pianeta sia condivisa dalle Chiese e dalle Comunità cristiane insieme ad altre religioni. Infatti, negli ultimi anni, molte iniziative sono state intraprese da autorità religiose e organizzazioni per sensibilizzare maggiormente l’opinione”.
Con questo messaggio il Papa rinnova “il dialogo con ogni persona che abita questo pianeta riguardo alle sofferenze che affliggono i poveri e la devastazione dell’ambiente. Per causa nostra, migliaia di specie non daranno gloria a Dio con la loro esistenza né potranno comunicarci il proprio messaggio. Non ne abbiamo il diritto. Il pianeta continua a riscaldarsi, in parte a causa dell’attività umana: il 2015 è stato l’anno più caldo mai registrato e probabilmente il 2016 lo sarà ancora di più. Questo provocasiccità, inondazioni, incendi ed eventi meteorologici estremi sempre più gravi. I cambiamenti climatici contribuiscono anche alla straziante crisi dei migranti forzati. I poveri del mondo, che pure sono i meno responsabili dei cambiamenti climatici, sono i più vulnerabili e già ne subiscono gli effetti”.
Avverte il Papa rifacendosi alla ‘Laudato si’, che “quando maltrattiamo la natura, maltrattiamo anche gli esseri umani. Allo stesso tempo, ogni creatura ha il proprio valore intrinseco che deve essere rispettato. Ascoltiamo tanto il grido della terra quanto ilgrido dei poveri, e cerchiamo di comprendere attentamente come poter assicurare una risposta adeguata e tempestiva”. di  | 1 settembre 2016 http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/01/papa-francesco-ascoltiamo-il-grido-della-terra-distesa-di-sporcizia-cambiamenti-climatici-causano-migranti-forzati/3007298/

Pontinia la giunta di destra ha deliberato la consegna delle reti ad acqualatina

  • Il 24/05/2004 la deliberazione della giunta comunale di Pontinia n. 59, n. 9513 di prot. gen. del 31/05/2004, avente per oggetto “consegna delle reti idriche, di fognatura ed impianti di depurazione alla Acqualatina”. In tale delibera al 6. capoverso di pag. 2 si recita: “in attesa di entrare a far parte eventualmente della società pubblico – privata Acqualatina spa;”…. Omissis. Quindi alla pagina 3, conclusiva: “ Delibera 1) di consegnare, attese le premesse, ai sensi dell’art. 18 della convenzione di cooperazione le reti e gli impianti comunali relativi alla gestione del servizio di acquedotto, fognatura ed impianti di depurazione ad Acqualatina spa con sede in Latina – quale soggetto gestore del Servizio Idrico Integrato dell’Ambito Territoriale Ottimale n. 4 Lazio Meridionale – Latina, secondo…”

Latina Acqua, tutti i conflitti d’interesse

Acea, Acqualatina, Depfa e vecchie conoscenze, forse la battaglia su vendita e bilancio non è una cosa seria
L’elenco dei conflitti di interesse attuali e potenziali, presenti, passati e futuri attorno alla gestione dell’acqua sembra non finire mai. L’ultimo è stato portato a galla da Il Fatto che ha ricordato una «semplice» coincidenza: l’avvocato che anni fa ha seguito Acqualatina, Catia Tomasetti, oggi sia presidente di Acea, la società che vuole acquistare le quote private di Acqualatian spa (da Irolatina-Veolia) e nel contempo è anche partner dello studio legale romano «Bonelli Erede Pappalardo» che ha convocato per il 6 settembre gli undici sindaci delle città che hanno accettato il pegno sulle azioni da parte di Depfa.
L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (1 settembre 2016) http://www.latinaoggi.eu/news/news/26476/acqua-tutti-i-conflitti-dinteresse.html

Aprilia Discarica, sopralluogo del Nipaf

Rifiuti speciali e pericolosi interrati, dopo un esposto i controlli degli investigatori del Corpo Forestale a La Gogna
Il Corpo Forestale dello Stato in questi giorni ha una particolare attenzione per Aprilia, ieri mattina infatti, gli investigatori del Nipaf - Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale sono tornati in città, diretti a La Gogna. Lo scopo? Un sopralluogo presso l’area in cui si vorrebbe realizzare un grande impianto con tanto di discarica per trattare i rifiuti. Sul progetto infatti sembra essere stato presentato almeno un esposto che il Nipaf ora ha preso in esame e sta cercando di verificare se esistano delle conferme a quanto eccepito. Non una indagine vera e propria quindi, tanto che gli uomini della Forestale non sono andati in Comune in altri uffici ad acquisire alcun atto. Su questo progetto che in città nessuno, tra i residenti, tra le associazioni, e questa volta anche in Consiglio comunale, sembra guardare di buon grado, è stata convocata una Conferenza dei servizi per il prossimo 3 novembre.
L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (1 settembre 2016) http://www.latinaoggi.eu/news/news/26479/discarica-sopralluogo-del-nipaf.html

Il ministro lancia il #Fertilityday e viene coperta di insulti sui social: “Ave r e figli è un lusso, non un bene comune”. Non era meglio intervenire sulla precarietà? Fertilità stile Lorenzin: i frutti delle donne li decide l’Impero



TERREMOTO La messa in sicurezza dell’istituto Capranica e dell’Hotel Roma Appalti e permessi, si indaga anche sul sindaco di Amatrice Nel mirino degli investigatori gli atti dell’ammini - strazione guidata da Sergio Pirozzi. La GdF sequestra 150 mila pagine di documenti. Da Napolitano in poi nessuno ha reso obbligatorie le procedure anti-sisma
STORIE INCROCIATE La guerra infinita  “Io, giocattolaio di Aleppo contrabbando la felicità”
LA SOTTOSCRIZIONE DEL "FATTO" Le donazioni di voi lettori nella prima settimana Già 120 mila euro per la scuola  I n una settimana, la sottoscrizione del Fatto Quotidiano per aiutare il Comune di Amatrice a ricostruire la scuola e l’asilo polverizzati dal terremoto, anzi dai lavori mal (o mai) fatti, ha raggiunto quota 120 mila euro. La gran parte è frutto di donazioni sul conto corrente dedicato. Il resto l’a b bi am o raccolto alla festa di Roma lo scorso weekend, con gli incassi di Perché Noe i contributi di tanti lettori e amici, a cominciare da Fedez, J-Ax, Rovazzi e Alessandra Amoroso. Siamo un piccolo giornale dal cuore grande. E continueremo a raccogliere fondi alla Festa della Versiliana, che si apre domani sera con lo spettacolo di Virginia Raffaele, che ci ha fatto il regalo di portare sul nostro palco l’unica replica estiva della sua tournée Pe rfor man ce dopo una stagione di tutto esaurito. E proseguiremo sabato e domenica con dibattiti, incontri e spettacoli, compreso quello di sabato, Qualche cavallo di battaglia, con un altro grande amico del F a t to : Gigi Proietti. Vi aspettiamo. ( M .T R AV. )
Mistero Giorgi, il faccendiere delle armi è sparito in Libia
L’Anm di Davigo contro il rinvio selettivo del pensionamento per gli unici magistrati che piacciono a Renzi. M at te re l l a gli farà riscrivere il decreto 
A U TO - S P OT 30 mesi di renzismo I dati sul lavoro rovinano le nuove slide celebrative
FLOP Lascia Tommaso Pompei Progetto banda larga a pezzi: se ne va il super manager Enel
“FERTILITYDAY ” La campagna Lorenzin (e la tassa sui celibi?) A noi! Doniamo le ovaie alla Patria » DANIELA RANIERI N on fosse bastato a stuzzicarvi i lombi l’idea di intascare 80 euro dal governo semplicemente portando a termine una gravidanza (un lavoro di 9 mesi, più di molti contratti a tutele crescenti), da ieri il Dipartimento alle Ovaie che fa capo al Ministero della Sanità sostiene l’incre - mento della stirpe e la lotta delle donne contro l’orologio biologico indicendo il “Piano nazionale per la fertilità”(il 22 settembre, per chi volesse approfittarne), lanciato suisocial con l’hashtag # f e r t i l i t y d ay . Abbiate pazienza, l’argomento ci imbarazza, e non per i motivi che potrebbe pensare la (ex?) Ncd quasi-neo-renziana diplomata classica Lorenzin, promotrice insieme ad Alfano dell’istituzione del reato di maternità surrogata e altre aberrazioni.
tratto da www.ilfattoquotidiano.it

dopo il terremoto e l'appalto della scuola crollata ad Amatrice che non è stata adeguata dal punto di vista sismico, Valori Scarl e l'appalto allo Scalo, il comune di Latina ha informato la Finanza e non ha ottenuto il certificato antimafia. Latina asili nuovo intoppo offerte al ribasso. Rifiuti abbandonati a Minturno dai residenti di Formia. Don't touch a Latina un consorzio criminale. Disastro mancata manutenzione la Pontina va sott'acqua. La notte bianca di Lbc con i fuochi d'artificio nella giornata di lutto nazionale non passa più continuano le polemiche. Sabaudia squarciate due ruote ad Omizzolo



https://www.facebook.com/www.ilgiornaledilatina.it/photos/a.603383373072304.1073741828.602561603154481/1060137194063584/?type=3&theater IL GIORNALE DI LATINA
EDIZIONE DEL 1 SETTEMBRE
IN ABBINAMENTO CON IL TEMPO

il progetto dell'autostrada (Borgo Piave Tor de Cenci) devastante cara al sistema degli appalti Incalza impedisce la manutenzione e la messa in sicurezza della Pontina che si sfalda, danni e paura con il temporale e gli allagamenti, un pezzo di cemento si stacca da un cavalcavia e centra un'auto. Aprilia rifiuti interrati sopralluogo del Nipaf a La Gogna. Aprilia sotto acqua. I conflitti di interesse di acqualatina. Latina clochard allontanati dall'ex mercato coperto. Don't touch Latina criminale i ruoli nel sodalizio. Squarciate 2 gomme dell'auto ad Omizzolo di Inmigrazione

http://www.latinaoggi.eu/userUpload/0109_LT_01_1.jpg

terremoto non è stata una fatalità, Appalti e permessi, si indaga anche sul sindaco di Amatrice, in Edicola sul Fatto Quotidiano del 1 settembre

Amatrice – Permessi, varianti e ristrutturazioni

Hotel e scuola, s’indaga sulle scelte del Comune

“Adeguamento” contro “miglioramento”, il municipio non fece il rendiconto e perse i fondi provinciali

Il ministro al Plasmon di 

Appena appare in tv il ministro Alfano, tra i pochi telespettatori che non cambiano canale serpeggia subito la domanda: a che serve il ministro Alfano? Ma pure, incorporata, la risposta: serve a rincuorare i soggetti più svantaggiati, i quali pensano che, se lui è ministro dell’Interno, ce la possono fare anche loro e riacquistano un […]

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Catalogo – Palazzo Chigi tira fuori un’altra sfilza di slide autocelebrative: errori, truffe, distorsioni
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La provincia di Rieti

“Dai fondi de L’Aquila un milione speso per gli edifici di Amatrice”

La Regione Lazio di Piero Marrazzo dopo il terremoto de L’Aquila emise un suo atto che destinava 5 milioni di euro per gli interventi. Di questi, 500 mila euro andarono per l’emergenza immediata, gli altri 4,5 erano destinati a 14 Comuni della provincia di Rieti, compresi Amatrice e Accumoli”. È la precisazione del presidente della […]
La nomina

Renzi taglia corto: “Oggi Errani sarà commissario”

Dopo le polemiche di questi giorni, non è cambiata la scelta di Vasco Errani come commissario della ricostruzione del post terremoto. Lo ha annunciato ieri Matteo Renzi. Errani, ha detto il premier, “sarà nominato domani. È stato presidente dell’Emilia Romagna che 4 anni fa ha subìto un forte sisma e ora è in piedi: scegliamo […]
Il personaggio

Il sindaco tutto muscoli e “me ne frego”

Sergio Pirozzi – Conteso dalle tv, coccolato dalla destra, slang rudimentale e super pop

ECONOMIA

Sofferenze e aumento

Mps stringe sul piano. La Borsa resta scettica

Le banche del consorzio che dovrebbe rilevare 27 miliardi di crediti in sofferenza di Mps si riuniscono oggi. L’altro nodo da sciogliere, nel piano di ristrutturazione dell’istituto senese, è l’eventuale conversione delle obbligazioni subordinate Mps in mano agli investitori istituzionali. Un’ipotesi alla quale sta lavorando la banca senese e che dovrebbe vedere la luce entro […]
Il commento

Contro il federalismo dei governi

Quale Unione Europea – Si può cedere sovranità soltanto se è la via per avere più democrazia
Il dossier

Assalto alle multinazionali: un affare, ma non per l’Italia

La sanzione – Irlanda tentata dal rinunciare alla guerra con Bruxelles per tenersi i 13 miliardi di extra-tasse da Apple: valgono 20 ospedali

ITALIA

Lo sberleffo

Sondaggi bizzarri e sacrifici umani

La delicata partita in cui governo e Coni cercano di strappare un sì al sindaco di Roma Virginia Raggi, per le Olimpiadi del 2024, ieri ha fatto due vittime eccellenti: il buon senso e Luca Cordero di Montezemolo. Il solitamente autorevole Censis ha pubblicato un sondaggio Olimpiadi titolato: “Romani in maggioranza favorevoli”. Ripreso alla grande […]
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Le storie

“Non ci siamo piegati, ma ora siamo precari”

Contro – Da tutta Italia, le proteste di chi non ha voluto cedere all’ultimatum della riforma
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Il danno e la beffa

Scuola, l’errore del ministero che penalizza 3 mila docenti

In tilt il cervellone che gestisce le domande di trasferimento. Il governo fa proposte di conciliazione. I sindacati: “Sono finte, non accetteranno. L’alternativa è il ricorso”
di 

MONDO

L’intervista

Rami, il giocattolaio di Aleppo “Io contrabbandiere di felicità”

Il coraggio di un siriano – Tra la Finlandia e la Siria per portare sollievo ai bimbi sotto le bombe: “Assad? Daesh? Tutti criminali”. “Attraverso la frontiera per restituire umanità ai bambini intrappolati nel conflitto”
di 
Drôle de guerre

Turchia in Siria: il nuovo format di guerra

Giochi pericolosi – Tra scontri interni ed esterni riesplode la tensione anche con gli Stati Uniti

Profughi che svaniscono. Lo strano caso dei desaparecidos bambini. In Germania

Conti che non tornano – Quasi 9.000 mancano all’appello

CULTURA

Volterra

Gli attori detenuti con la forza e la bravura degli uomini liberi

Nato nel penitenziario di media sicurezza, lo spettacolo di Punzo girerà l’Italia. Le parole di Shakespeare risuonano senza ordine né soluzione di continuità, nello scambio tra il “dentro” e il “fuori”
Il libro

Panchine, cupole e terrazze: piccolo atlante con vista Moretti

“A Roma con Nanni Moretti”: nel 40ennale di “Io sono un autarchico” tutti i luoghi del regista
di 
Iniziative

Fertilità stile Lorenzin: i frutti delle donne li decide l’Impero

Il ministro lancia il #Fertilityday e viene coperta di insulti sui social: “Avere figli è un lusso, non un bene comune”. Non era meglio intervenire sulla precarietà?
di di  | 1 settembre 2016 http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/01/in-edicola-sul-fatto-quotidiano-del-1-settembre-appalti-e-permessi-si-indaga-anche-sul-sindaco-di-amatrice/3006822/

senz'acqua almeno fino alle 8 Latina, Pontinia, Sabaudia, San Felice Circeo, Sezze, Terracina

01 09 2016 - 04:00 - Aggiornamento Interruzione Idrica Programmata nel Comune di Latina, Pontinia, Sabaudia, San Felice Circeo, Sezze, Terracina

Aggiornamento  Interruzione Idrica Programmata nel Comune di Latina, Pontinia, Sabaudia, San Felice Circeo, Sezze, Terracina 


In riferimento  al  comunicato  con protocollo numero  885 si informa l'utenza che, per problemi riscontrati durante l'esecuzione dei lavori il disservizio si protrarrà fino alle ore

alle ore 08:00 del 01/09/2016
 
 
Acqualatina  a fronte di questo disagio  metterà a disposizione della cittadinanza le seguenti autobotti
In piazza  A  Celli  nei pressi del parcheggio della Asl  e in largo cavalli  Q5  per Latina
In piazza Kennedy  per Pontinia
In via Sabaudia  presso il piazzale commerciale  e in piazza 4 ottobre  località Borgo Montenero  per  San Felice Circeo
Sarà cura di Acqualatina fornire tempestive informazioni in caso di imprevisti.


Unità Pronto Intervento Acqualatina S.p.A. http://www.acqualatina.it/home/-/asset_publisher/jRtGmTiJob0O/content/01-09-2016-04-00-aggiornamento-interruzione-idrica-programmata-nel-comune-di-latina-pontinia-sabaudia-san-felice-circeo-sezze-terracina?_101_INSTANCE_jRtGmTiJob0O_redirect=%2F