domenica 15 marzo 2026

Inquinanti, opere idrauliche, plastica, barriere create dall’uomo: i fiumi italiani versano in cattive acque di Elisabetta Ambrosi. Il 14 marzo ricorre la Giornata Internazionale di Azione, ma i numeri italiani non sono molto positivi: solo il 43% dei nostri corsi d'acqua ha raggiunto il “buono stato ecologico” richiesto dalla Direttiva Europa

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/14/inquinanti-opere-idrauliche-plastica-barriere-create-dalluomo-i-fiumi-italiani-versano-in-cattive-acque/8322986/

dall'articolo di Elisabetta Ambrosi: "Meno della metà dei fiumi italiani (il 43%) ha raggiunto il “buono stato ecologico” richiesto dalla Direttiva Europa Quadro Acque entro il 2027. E altre minacce (Pfas, pesticidi etc) rischiano di minarne ulteriormente la salute chimica. Inoltre, i nostri corsi d’acqua sono ancora vittime di opere idrauliche, a volte inutili e dannose, che li hanno in gran parte canalizzati, riducendone le aree di esondazione naturale e distruggendone la vegetazione sulle sponde. Infine, sono anche frammentati dalle numerose barriere (dighe, traverse, briglie), molte delle quali ormai obsolete, che ne interrompono la continuità, alterando il trasporto di sedimenti al mare e, da ultimo, soffrono dei cambiamenti climatici e delle temperature in aumento che allungano i periodi di scarsità d’acqua scatenando aspri conflitti per le risorse idriche. È questo, in sintesi, il quadro della situazione nella Giornata Internazionale di Azione per i Fiumi, il 14 marzo."

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