venerdì 20 marzo 2026

Il Fatto Internazionale. Mosca in soccorso di Cuba: così il Cremlino sfida gli Stati Uniti. Francia come l'Italia: inquisiti, condannati, eppure rieletti

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/il-fatto-internazionale-del-20-marzo-2026/

Prosegue l’appuntamento con la newsletter internazionale dai contenuti inediti. Qui trovate alcune “cartoline” dalle principali capitali mondiali che vi raccontano quello che sta succedendo, quello che vi siete persi, quello che potrà succedere.

Buona lettura

Mosca chiama L’Havana: il Cremlino sfida l’embargo con due petroliere pronte a rifornire l’isola di gas e petrolio

Il ministero degli Esteri russo ha ribadito la propria solidarietà a Cuba dopo le parole di Trump. E nelle prossime settimane potrebbero attraccare le imbarcazioni con i rifornimenti

di Michela A.G. Iaccarino

La riverenza giapponese: la premier Takaichi e le domande mai poste al presidente Usa Trump

Durante la visita a Washington, sono stati concordati investimenti nipponici fino a 73 miliardi di dollari in progetti energetici statunitensi. Ma sull'Iran nessun dubbio: "Donald, solo tu puoi riportare la pace in Asia Centrale"

di Fabiola Palmeri

Francia, la carica dei politici rieletti a furor di popolo: nonostante processi e condanne precedenti

Numerosi gli esempi: da Louis Alliot, vice presidente di Rn, scelto come sindaco di Perpignan, a Rachida Dati, che corre per governare Parigi pur in attesa di un dibattimento in programma a settembre per traffico di influenze

di Luana De Micco

Violenze sessuali, stalking, terrorismo: le carceri scoppiano e il Regno Unito manda fuori col braccialetto elettronico

Restano i dubbi di associazioni come Prison Reform Trust e la Howard League for Penal Reform sull'efficacia degli strumenti e il rischio che non si riducano le recidive

di Sabrina Provenzani

Kalkan (Pkk) contrario al conflitto in corso tra Iran, Stati Uniti e Israele: “I curdi non saranno soldati di nessuno”

La figura di spicco del Partito dei Lavoratori del Kurdistan esclude che le milizie possano schierarsi contro i Pasdaran: "Si tratta di una guerra di egemonia allo scopo di ottenere maggiori profitti e maggiore influenza. Noi ci opponiamo come popolo".

di Roberta Zunini

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