lunedì 26 maggio 2025

Agrivoltaico, tra attesa e possibilità. La terra che aspetta il sole, dall'articolo di Fabio Cavallari ambiente e non solo

 tratto da https://ambientenonsolo.com/agrivoltaico-tra-attesa-e-possibilita-la-terra-che-aspetta-il-sole/

Agrivoltaico, tra attesa e possibilità. La terra che aspetta il sole

di Fabio Cavallari

[Gli articoli di Fabio Cavallari per Ambientenonsolo]

C’è una terra che non parla. Non protesta, non urla. Aspetta. Non chiede fondi, non si iscrive a bandi europei. È lì, nuda e fertile. Ferma come certe madri contadine che non piangono più da tempo. Quella terra è la nostra. Sono milioni di ettari incolti che nessuno coltiva, che nessuno vede. E che pure potrebbero cambiare il volto energetico dell’Italia.

Perché, se il sole c’è, e la terra anche, serve solo un gesto nuovo. Pensare l’agricoltura come alleanza. Immaginare un paesaggio dove la produzione alimentare convive con quella energetica. Non in contrasto. In abbraccio. È questo che chiamiamo agrivoltaico. Una parola tecnica che ha il profumo di una rivoluzione quieta. Di un modo nuovo di abitare il tempo e lo spazio. Non la corsa sfrenata al rendimento, ma la cura di due vocazioni: quella che nutre e quella che illumina.

Non è un’eresia. È un’ipotesi adulta. Uscire dalle semplificazioni. Non più il campo di grano contro il silicio. Non più la nostalgia del paesaggio contro la necessità dell’energia. Ma un compromesso intelligente. Dove si coltiva e si produce. Dove il contadino resta, e il sole lavora.

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