martedì 18 gennaio 2022

PNRR, incentivi energie rinnovabili, bonus idrico, biodiversità, specie esotiche invasive. Ministero transizione ecologica MiTE News n.08 gennaio 2022

 

Newsletter del Ministero della Transizione Ecologica

Newsletter MiTE n.08_Dicembre 2021

È online la Newsletter del Ministero della Transizione Ecologica, uno strumento di informazione pensato per rilanciare temi e iniziative promosse dal MiTE. Un foglio di comunicazione per raccontare, grazie al supporto delle dieci Direzioni generali, quanto stiamo facendo in modo chiaro e costante nel tempo.
Anche in questo mese la voce del MiTE si arricchirà dei contributi degli enti e delle istituzioni che ogni giorno lavorano al nostro fianco. In particolare, questo numero ha visto la collaborazione di ENEA, del GSE Spa e di SOGESID Spa.

a cura dell'Ufficio Stampa, MiTE

Il PNRR sul sito del MiTE 

Se cercate su Google l’acronimo “PNRR”, il motore di ricerca vi restituirà quasi sei milioni di voci possibili. Una cacofonia di commenti, consigli, opinioni, articoli ma anche informazioni utili e siti istituzionali dove c’è quello che serve e basta sapere. Così, come Ministero della Transizione Ecologica, abbiamo deciso di facilitare l’accesso a queste informazioni.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è quel pacchetto di investimenti e riforme concordato con l’Unione europea, il Next Generation EU, che per il nostro Paese vale 191,5 miliardi di euro. Molti di questi, come è noto, riguardano l’ambiente, la sostenibilità e, in una sola espressione, la transizione ecologica. Per raggiungere questi target il Ministero della Transizione ecologica ha a disposizione il 37% di tutte le risorse e la sua azione si concentra prevalentemente nella Missione 2 (Rivoluzione verde e transizione ecologica), ma l’attività riguarderà anche le Missioni 1 (Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura) e 3 (Infrastrutture per una mobilità sostenibile).

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a cura del GSE Spa


Incentivi per le rinnovabili elettriche, i bandi 2022 del GSE

Promuovere e accelerare la decarbonizzazione del Paese attraverso lo sviluppo delle fonti rinnovabili

Con questo obiettivo il GSE ha pubblicato, sul proprio sito, il calendario delle nuove aste 2022, per mettere a disposizione degli operatori la potenza non assegnata nei bandi precedenti. 
L’ottavo bando sarà aperto dalle ore 12 del 31 gennaio 2022 fino alla stessa ora del 2 marzo 2022. Qualora non venisse assegnata tutta la potenza a disposizione, il GSE aprirà una nuova procedura di gara il 31 maggio 2022. 
I tempi di svolgimento delle sessioni e quelli di pubblicazione delle graduatorie relative ai nuovi bandi sono gli stessi stabiliti dal Decreto Fer 1, cioè 30 giorni per la chiusura del bando e 90 giorni per la pubblicazione degli esiti.  Medesimi tempi anche per l’eventuale nono bando.

Bonus idrico, a breve la messa online della piattaforma per chiedere il rimborso

Fino a 1000 euro per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021

Sono scaduti il 31 dicembre scorso i termini per completare gli acquisti e saldare le fatture per partecipare all’iniziativa bonus idrico del MiTE.
In attesa della pubblicazione della Piattaforma, dove sarà possibile inserire le richieste di rimborso delle spese, al fine di rispondere alle numerose richieste di informazioni il Ministero della Transizione Ecologica ha attivato un numero verde: i cittadini interessati possono infatti contattare l’800.090.545 dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 15, per un supporto informativo ed eventuali chiarimenti relativi alle procedure di richiesta del bonus.
Nel dettaglio il bonus, finalizzato a perseguire il risparmio delle risorse idriche, è riconosciuto nel limite massimo di 1.000 euro per ciascun beneficiario per le spese effettivamente sostenute dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021.

Ambiente, MiTE: nasce “SCREEN IN GREEN”, Concorso per portare la transizione ecologica nelle sceneggiature CINE-TV

Realizzato insieme con Fondazione Sardinia Film Commission e Premio Solinas, premierà sceneggiature di corti, soggetti di serie TV e di lungometraggi

È online, sul sito del MiTE il bando del concorso “Screen in Green”, un concorso per il cinema e l’audiovisivo nato su input del ministero della Transizione ecologica per promuovere i temi ambientali all’interno della scrittura per la televisione e il cinema ed è rivolto a tutti i giovani tra i 18 e i 30 anni. Cortometraggi, soggetto di serie o per un film lungometraggio: sono tre le categorie del concorso. L’obiettivo è innestare con contenuti green le produzioni televisive, e, per farlo, si parte dalla scrittura stimolando e promuovendo la scelta di temi di fiction che abbiano una forte connotazione ambientale.

“Nathan Never. Uniti per il pianeta"

Dal 13 gennaio in libreria e fumetteria il fumetto sui cambiamenti climatici

È uscito in edicola e nelle fumetterie "Nathan Never. Uniti per il pianeta", frutto della collaborazione tra il Ministero della Transizione Ecologica e Sergio Bonelli Editore. La seconda, perché già a luglio del 2021 MiTE e Bonelli avevano unito i propri sforzi per realizzare una breve storia con protagonista l'eroe del futuro, nella quale i cambiamenti climatici minacciano di colpire l'oramai popolato Marte. Nella nuova avventura "Uniti per il pianeta", siamo sempre nell'ambito della Climate Fiction e della fantascienza, ma ciò che accade serve per spiegare il presente. Per narrare quella che nel 2021 è ormai divenuta la madre di tutte le sfide: vincere i cambiamenti climatici.

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DIPARTIMENTO PER L'ENERGIA E IL CLIMA (DiEC)
Direzione generale per il clima, l'energia e l'aria (CLEA)


Clima: il MiTE organizza “Forever Y4C” 

Un progetto internazionale per un maggiore coinvolgimento dei giovani nelle scelte ambientali

In concreto sta prendendo corpo e struttura la decisione annunciata dal Ministro Cingolani di rendere permanente e con un grande evento annuale l’iniziativa che tre mesi fa ha riunito in Italia, alla vigilia della Pre-COP, 400 giovani provenienti da tutti i paesi del mondo che per tre giorni hanno discusso fra loro e con i ministri presenti nel capoluogo lombardo. Al termine di questa maratona dialettica, non priva di momenti di confronto anche aspro, i ragazzi hanno prodotto il “Manifesto”, 44 pagine di valutazioni e proposte, che è stato consegnato alla COP26 di Glasgow come contributo – e stimolo - dei giovani al negoziato sul clima.
E proprio partendo dal grande riscontro internazionale e mediatico del percorso appena terminato si vuole trasformare Youth4Climate in uno strumento e un “luogo politico” permanente, in grado di agevolare la partecipazione dei giovani ai processi internazionali e alle azioni rivolte alla lotta al cambiamento climatico, focalizzate in via prioritaria sui quattro macro-temi approfonditi a Milano: ambizione; ripresa sostenibile; coinvolgimento degli attori non statali; costruzione di una società più consapevole della crisi climatica.

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DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT)
Direzione generale per il patrimonio naturalistico (PNA)


Biodiversità: investimento e garanzia per il futuro della vita sul Pianeta

L’importanza della biodiversità in un'ottica di transizione ecologica

Il grado di biodiversità di un ecosistema rappresenta l'indicatore chiave della sua salute e la garanzia per la sua sopravvivenza. L'ecosistema Biosfera nel suo insieme deve poter fare affidamento su molteplici risorse specifiche (diverse) nell’adattarsi ad affrontare i cambiamenti, assicurando la continuità della vita. Ma l'estinzione di una specie può avere impatti imprevisti, anche eclatanti, che a volte sfociano nella distruzione di interi ecosistemi. L’attuale emergenza sanitaria ci sta ricordando peraltro che la salute umana e quella degli ecosistemi sono fortemente connesse ed ha reso evidente l'importanza di una relazione sana ed equilibrata tra uomo e natura.
Nonostante sia trascorso quasi un trentennio dalla Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD, Rio de Janeiro 1992), il rapporto di valutazione sullo stato della Biodiversità globale dell’Intergovernmental Science Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services (IPBES secretariat, Bonn, Germany, 2019)  conferma che l’attuale tasso di estinzione è superiore da cento a mille volte alla media delle estinzioni degli ultimi dieci anni, concludendo che siamo di fronte alla sesta grande estinzione di massa causata prevalentemente dalle attività antropiche.

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DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT)
Direzione generale per il patrimonio naturalistico (PNA)


Specie esotiche invasive

Piano Nazionale di gestione della Nutria

La legge finanziaria 2022 ha stanziato per il triennio 2022-2024 la somma di 5 milioni di euro annui per il “Fondo per il controllo delle specie esotiche invasive”, finalizzato al rilevamento ed eradicazione delle specie esotiche invasive ai sensi degli articoli 19 e 22 del Decreto legislativo 230/17; con apposito decreto del Ministro della Transizione Ecologica, di concerto con il Ministro delle Finanze, verranno stabiliti i criteri di ripartizione del risorse finanziarie tra le Regioni e le Province Autonome.
Il ministero della Transizione Ecologica, in collaborazione con l’ISPRA ha elaborato un Piano d gestione nazionale della nutria; a seguito di consultazione pubblica, in concertazione con il Ministero della Salute e con il Ministero delle Politiche Agricole, ed approvazione da parte della Conferenza Stato regioni, il 10 dicembre 2021 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministro della Transizione Ecologica che approva formalmente il piano e lo rende operativo; Decreto e Piano di gestione sono scaricabili sul sito del Ministero.

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DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT)
Direzione generale per il patrimonio naturalistico (PNA)


Convenzione sulla Diversità Biologica

Nuove date per le sessioni previste a Ginevra

A causa della pandemia in corso, il Segretariato della CBD ha comunicato che la ripresa delle sessioni degli organismi scientifici e di attuazione della Convenzione sulla diversità biologica (SBSTTA e SBI), nonché la terza riunione del l'Open-ended Working Group sul Post-2020 Global Biodiversity Framework (WG2020-3), originariamente previste dal 12 al 28 gennaio 2022, sono state ora programmate per il 13-29 marzo 2022 a Ginevra, Svizzera.

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DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT)
Direzione generale per il patrimonio naturalistico (PNA)


Convenzione di Minamata

Bilancio positivo del primo anno in cui l’Italia partecipa in qualità di parte contraente

A seguito della ratifica della Convenzione di Minamata, avvenuta con Legge 8 ottobre 2020, n. 134, l’Italia dal 5 gennaio 2021 è diventata parte contraente della Convenzione di Minamata, che ha come obiettivo principale la protezione della salute e dell’ambiente dalle emissioni e dai rilasci antropogenici di mercurio e dei composti del mercurio.
A un anno di distanza dalla deposizione degli strumenti di ratifica, l’Italia festeggia il bilancio positivo delle attività effettuate in difesa dell’ambiente e della salute, prima tra tutte la partecipazione alla sessione dei lavori della COP-4.1 della Convenzione di Minamata sul mercurio, che si è tenuta in modalità virtuale dal 1 al 5 novembre 2021.

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DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT)
Direzione generale per il mare e le coste (MAC)


PNRR, realizzazione di una nuova unità navale
idro-oceanografica nell’ambito del progetto “Ripristino e tutela dei fondali e degli habitat marini”

L’unità navale sarà a disposizione per le attività di ricerca scientifica e ambientale nel mar Mediterraneo

A fine dicembre è stato firmato il protocollo d’intesa tra Ministero della Transizione Ecologica (MiTE), Difesa (rappresentata dallo Stato Maggiore della Marina Militare e dalla Direzione degli Armamenti Navali – NAVARM – che opera in seno al Segretariato Generale della Difesa) e Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale (ISPRA) per l’avvio delle attività di progettazione e realizzazione della nuova unità navale che sarà utilizzata per le attività di ricerca scientifica e ambientale nel mar Mediterraneo e in particolare per il monitoraggio dei fondali e degli habitat marini. 
L’attuale sistema nazionale di osservazione degli ecosistemi marini sarà in questo modo potenziato per consentire, attraverso l’utilizzo delle più aggiornate tecnologie, la mappatura degli habitat marini costieri e delle acque profonde.
L’unità navale rappresenta uno dei principali investimenti in infrastrutture previsti dal PNRR nell’ambito del progetto “Ripristino e tutela dei fondali e degli habitat marini”, Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 4, Investimento 3.5.

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DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT)
Direzione generale per il mare e le coste (MAC)


Strategia per l’ambiente marino: completato il primo aggiornamento del Programma nazionale di misure 

Entro il 31 marzo 2022 l’invio del reporting alla Commissione europea 

Il 20 dicembre si è svolta la riunione del Comitato tecnico per la Strategia per l’ambiente marino, che ha definitivamente approvato il nuovo Programma di misure per il ciclo 2022-2027, nel pieno rispetto delle tempistiche previste dalla Direttiva 2008/56/CE “che istituisce un quadro per l’azione comunitaria nel campo della politica per l’ambiente marino”.
Questa direttiva contribuisce a garantire coerenza tra le diverse politiche settoriali e le misure legislative e di pianificazione che hanno un impatto sull’ambiente marino allo scopo di salvaguardarne la biodiversità e l’utilizzo sostenibile delle sue risorse.

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DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT)
Direzione generale per la sicurezza del suolo e dell'acqua (SuA)


Dissesto idrogeologico: dal MiTE oltre 240 milioni per più di 130 interventi in tutta Italia

Già erogati su un importo complessivo di oltre 300 milioni di euro

Oltre 300 milioni di euro, di cui oltre 240 milioni già erogati al 15 dicembre, per più di 130 interventi urgenti in tutta Italia per la mitigazione del rischio idrogeologico. Un finanziamento previsto in ben diciotto decreti firmati dal ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, che assegnano le risorse a disposizione del MiTe per l’anno 2021.
Per i progetti è stata rilasciata l’intesa dai presidenti delle Regioni e delle Province autonome. Gli interventi finanziati saranno attuati proprio dai presidenti delle Regioni in qualità di Commissari di governo e anche dalle Province autonome.

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DIPARTIMENTO PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA E GLI INVESTIMENTI VERDI (DiTEI)


LQS - Politica di Coesione: seminario “Mettiamoci in RIGA” misura coerenza tra buone pratiche e nuova programmazione

Evento della linea LQS illustra il percorso negoziale e il lavoro della linea LQS con tre Regioni, guardando al ciclo comunitario 2021-2027

Piena coerenza tra le buone pratiche della Piattaforma delle Conoscenze e gli obiettivi di policy della nuova programmazione comunitaria 2021-2027. Il dato emerge dal seminario realizzato il 17 dicembre dalla linea LQS del Progetto “Mettiamoci in RIGA”, che ha messo a confronto alla presenza di diversi rappresentanti regionali i progetti contenuti nel portale (pdc.mite.gov.it) con la politica di coesione per il prossimo settennio.
“Un’Europa più verde” è infatti il principale obiettivo comunitario attorno al quale, come ha spiegato il Dirigente Alessandro Zagarella (DiTEI – Divisione per le politiche di Coesione e la programmazione regionale unitaria) si sviluppano le azioni del Ministero della Transizione Ecologica, nel solco del Green Deal.

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DIPARTIMENTO PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA E GLI INVESTIMENTI VERDI (DiTEI)
Direzione generale per l'economia circolare (ECi)


Recepimento direttiva veicoli puliti

Decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 187

Con decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 187 di “Attuazione della direttiva (UE) 2019/1161 che modifica la direttiva 2009/33/CE relativa alla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto su strada”, pubblicato in GU Serie Generale n.284 del 29-11-2021 ed entrato in vigore il 14 dicembre 2021, è stata recepita la direttiva 2019/1161/UE relativa alla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto su strada. 
Il nuovo provvedimento si applica ai seguenti contratti: 
a) contratti di acquisto, di leasing, di locazione o di vendita a rate di veicoli adibiti al trasporto su strada per i quali le amministrazioni aggiudicatrici o gli enti aggiudicatori hanno l’obbligo di applicare il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50;
b) contratti di servizio pubblico ai sensi del regolamento (CE) n. 1370/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007, aventi per oggetto la prestazione di servizi di trasporto di passeggeri su strada che superano la soglia di cui all’articolo 5, paragrafo 4, di detto regolamento;
c) contratti di servizio come definiti nella tabella 1 dell’allegato al suddetto decreto per i quali le amministrazioni aggiudicatrici o gli enti aggiudicatori hanno l’obbligo di applicare il decreto legislativo n.50 del 2016.

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DIPARTIMENTO PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA E GLI INVESTIMENTI VERDI (DiTEI)
Direzione generale per la crescita sostenibile e la qualità dello sviluppo (CreSS)


Il Piano d’Azione Nazionale e il ruolo dei Vettori di Sostenibilità per la coerenza delle politiche

Lo scorso 16 dicembre si è tenuto il Workshop “La coerenza delle politiche pubbliche per lo sviluppo sostenibile: i Vettori di sostenibilità e il Piano d’Azione Nazionale”

Un momento di confronto sul primo draft del Piano d’Azione Nazionale - nell’ambito del progetto PCSD - e sul ruolo del Vettori di sostenibilità quali condizioni abilitanti per assicurare la coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile.
È stato questo lo scopo dell’iniziativa, organizzata lo scorso 16 dicembre dalla linea L2WP1 a supporto della DG Cress del MiTE, dal titolo “La coerenza delle politiche pubbliche per lo sviluppo sostenibile: i Vettori di sostenibilità e il Piano d’Azione Nazionale”. Il workshop ha favorito un dialogo costruttivo con tutti i soggetti coinvolti nella revisione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, processo avviato con la Conferenza Nazionale del 3 e 4 marzo scorso e proseguito con i World café dedicati ai Vettori di sostenibilità (20-21-22 luglio), fino alla fase di integrazione e modifica del documento della SNSvS.

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