tratto dall'articolo di Bernardo Bassoli Latina Tu Ieri, però, Arpa Lazio, l’agenzia regionale per la protezione ambientale, ha prodotto una circolare che consentirebbe alla Mad srl di avere rassicurazioni. Un nullaosta che fornisce alla società di Lozza di poter accettare i rifiuti “incriminati” e superare il dubbio legato allo smaltimento del rifiuto EER 191212 che gli impianti di Roccasecca e Civitavecchia non accettavano più, mancando le necessarie caratterizzazioni che potrebbero celare, nella tipologia suddetta, rifiuti pericolosi. Fatto sta che ieri, dopo Arpa, anche la Regione Lazio, sulla scorta della circolare dell’agenzia, ha rilasciato una nota piuttosto eloquente sollecitando Lozza a riaprire entro lunedì prossimo.
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