domenica 9 febbraio 2020

chissà se qualche elettore fedelissimo si è mai pentito di aver dato il voto alle forze politiche che poi si è scoperto essere aiutate o "amiche" delle associazioni malavitose o mafiose... chissà quante elezioni sarebbero da riscrivere?


il fatto quotidiano 8 febbraio 2020 di Marco Lillo
il silenzio si è rotto
Ma il boss mafioso Graviano non ha chiarito
la “cor tesia” che gli chiese B. “Cose loro” Graviano
offre una chiave
di lettura alle sue parole
intercettate in cella
nel 2016-2017 sui
rapporti con il Caimano. C’è una
parte
dirett a
e anche
troppo
compre nsibile,
poi ci
sono
messaggi
Decrittarli
è compito
dei pm
di Reggio,
Firenze e
Caltanissetta. Gli incontri
”Prima con il nonno. Può
sembrare
un
romanzo
per chi non
abbia
seguito
le indagini
sulle stragi
e sulla
Trattativa,
ma il boss
non
collabora,
può mentire
in un albergo, l’ultimo
a cena a Milano 3
in un appartamento”
Punti oscuri
L’ergastolano nega
responsabilità nelle
stragi e smentisce i
pentiti che lo accusano.

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