di Alessandro Marescotti
Ho letto il parere dell'Avvocatora di Stato e vi devo dire CINQUE cose che Di Maio non vi ha detto.
1) Vi sono ben 5 pagine sull'immunità penale su cui Di Maio non si è soffermato. E non a caso. Quelle pagine, molto contorte e di difficile lettura, evidenziano tuttavia che la questione dell'immunità penale potrebbe arrivare alla Corte Costituzionale e che - dopo la sentenza del 2018 - si potrebbe giungere a un orientamento nuovo che salvaguardi in primo luogo salute e ambiente, quindi l'immunità penale è contestabile e la norma può essere annullata. Invece il governo attuale l'ha mantenuta dimostrandosi in questo assolutamente uguale ai precedenti governi a guida PD.
1) Vi sono ben 5 pagine sull'immunità penale su cui Di Maio non si è soffermato. E non a caso. Quelle pagine, molto contorte e di difficile lettura, evidenziano tuttavia che la questione dell'immunità penale potrebbe arrivare alla Corte Costituzionale e che - dopo la sentenza del 2018 - si potrebbe giungere a un orientamento nuovo che salvaguardi in primo luogo salute e ambiente, quindi l'immunità penale è contestabile e la norma può essere annullata. Invece il governo attuale l'ha mantenuta dimostrandosi in questo assolutamente uguale ai precedenti governi a guida PD.
2) A p. 27 del parere dell'Avvocatura di Stato si legge che "il quadro legislativo complessivo si resta, in ogni caso a letture non univoche e, comunque, non è difficile immaginare che anche l'orientamento della Corte come espresso nella sentenza 85/2013 sia suscettibile di significativi cambiamenti ove il contesto emergenziale che caratterizza il complesso ILVA venga invece a procrastinarsi nel tempo (in ipotesi oltre la data del 2023), con significativi riflessi su diritti fondamentali quali salute e ambiente".
3) L'Avvocatura di Stato fa più volte riferimento alla sentenza 58/2018 della Corte Costituzionale che ha definito incostituzionale un intervento legilsativo del governo volto a garantire l'attività di un altoforno nonostante la morte di un operaio.
4) Il silenzio del Ministro Di Maio su queste pagine del parere dell'Avvocatura di Stato sull'immunità penale è impressionante. Potrebbe aver scelto il silenzio perché aveva già deciso come doveva andare a finire. L'unica scusante del suo silenzio è che non le abbia comprese.
5) Se l'immunità penale dovesse essere dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale sappiamo già che Arcelor Mittal (lo ha dichiarato in nostra presenza a Roma) non rimarrebbe a Taranto.
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