mercoledì 30 marzo 2016

trivelle referendum 17 aprile vota sì VELENI E DISSESTO I dati ministeriali confermano i timori degli ambientalisti “Gli impianti sono circondati da sostanze tos s iche”. E intanto i fondali sprofondano

La tecnica
del l ’a i rg u n
incide
sulla fauna
marina
e sulla
pesca che
potrebb e
ridursi fino
al 50
per cento
Prima di tutti, è arrivata
G r e e np e a c e : a luglio,
l’associazione ha chiesto
al ministero dell’Ambien -
te i dati sui monitoraggi delle
piattaforme offshore per l’estrazione
di gas e petrolio. I
rilievi sulle 34 piattaforme di
cui si sono avute notizie sono
realizzati dall’Ispra, l’Istitu -
to superiore per la ricerca
ambientale, ente pubblico e
sotto la vigilanza del ministero
dell’Ambiente. Sono stati
analizzati acqua e sedimenti,
le cozze (bioaccumulatori
per eccellenza). I risultati
non sono stati rassicuranti.
Nel 2012, il 76 per cento dei
campioni ha presentato livelli
di contaminazione superiori
ai limiti previsti dalle norme
comunitarie per almeno
una sostanza pericolosa. Nel
2013 era il 73,5 per cento, nel
2014 il 79. Dalle misurazioni è
emerso che nell’86 per cento
dei campioni analizzati tra il
2012 e il 2014 la concentrazione
del mercurio era superiore
a quanto previsto dagli
standard di qualità. “Si tratta
di metalli abitualmente associati
alle principali attività di
estrazione offshore - spiega
Greenpeace - derivanti dalla
corrosione degli anodi sacrificali
in prossimità delle piattaforme

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