CONTINUA il botta e risposta su quello
diventato ormai un caso del cartello
pubblicitario a Taranto con la foto dei fumi notturni
dell'Ilva con la scritta: “I bambini di Taranto
vogliono vivere”, è la scritta sul manifesto
affisso da un gruppo di genitori tarantini,
mentre è in fase di conversione il decreto che
accelera la vendita ai privati delle aziende del
gruppo Ilva. I manifesti sono stati definiti dal
vice segretario provinciale Costanzo Carrieri
come un atto di “populismo sfrenato”. Parole
alle quali hanno risposto i genitori tarantini:
“Apprendiamo dalla stampa la scomposta reazione
del Pd locale alle affissioni dei manifesti”.
Il vicesegretario provinciale Carrieri, non ha
considerato, dicono, “di avere come interlocutore
il popolo e non un avversario politico. Lo
stesso Pd che ha condotto l'intera campagna
elettorale del 2012 diffondendo manifesti in
cui veniva lanciato il messaggio ‘La vita dei tarantini
prima di tutto’ salvo poi, in barba alla
Costituzione italiana proporre ed approvare
ben nove decreti ammazza Taranto”. E ancora:
“Il manifesto commissionato dai genitori tarantini
è solo la fotografia di una realtà che gli
stessi politici hanno voluto per un territorio che
avrebbe meritato altra e più gloriosa sorte”.
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