mercoledì 6 gennaio 2016

NUCLEARE Ha lavorato per le relazioni istituzionali di E.On Caos Sogin, il governo ha un nome per il nuovo ad: Raffaella Di Sipio

 DA ANNI si occupa di relazioni istituzionali, cioè di rapporti con politica e istituzioni, ma potrebbe trovarsi proiettata prestissimo su una poltrona addirittura da amministratore delegato: Raffaella Di Sipio è il nome che, a quanto risulta al Fa t to, il governo ha scelto per guidare la Sogin, la società pubblica che si occupa di smantellare le vecchie centrali nucleari e costruire il deposito nazionale per le scorie. Da mesi la Sogin è paralizzata dallo scontro tra il presidente Giuseppe Zollino e l’amministratore delegato Riccardo Casale, nominato ai tempi di Enrico Letta e ora criticato da più parti per la gestione minimalista e i ritardi nel d e co m m i ss i o n i n g delle centrali. A fine ottobre Casale si è dimesso e il governo avrebbe ora pronto il nome della Di Sipio per sostituirlo. Dal 2014 si occupa di relazioni istituzionali in Prelios, una grossa società immobiliare, ma la Di Sipio ha sempre coltivato interessi energetici, è membro dell’Associazione italiana nucleare e ha lavorato per Endesa ed E.On, il gruppo tedesco che ha deciso di disinvestire dall’Italia per i troppi ostacoli. La Di Sipio non ha mai avuto responsabilità operative paragonabili alla guida di una società complessa come la Sogin, impegnata in un progetto arduo come il deposito nazionale per le scorie. Ma il cerchio ristretto dei renziani - Luca Lotti su tutti - sembra comunque determinato a puntare su di lei.

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