giovedì 21 gennaio 2016

nucleare Fukushima: Attività di liquidazione hanno contaminato le risaie

Ricercatori: Non  ci sono dubbi, nel 2013 le attività di liquidazione della centrale di Fukushima hanno contaminato le risaie
Traduzione di ProgettoHumus da http://ajw.asahi.com Minami-Soma, prefettura di Fukushima. Le sostanze radioattive che nel 2013 hanno contaminato le colture di riso, provenivano direttamente dalla centrale numero 1 di Fukushima, in avaria.
Lo ha dichiarato un gruppo di ricercatori internazionali, smentendo un comunicato emesso dalle autorità per la sicurezza nucleare del Giappone.
Gli studiosi, guidati da Akio Kozumi, professore alla Kyoto University Graduate School of Medicine, hanno raggiunto la conclusione dopo aver analizzato le sostanze radioattive e monitorando i livelli di radioattività intorno alla zona di Minami-Soma.

Koizumi ha presentato la relazione finale del gruppo, composto da 11 ricercatori provenienti da Giappone, Europa e Stati Uniti, agli agricoltori locali ed altri gruppi, in un incontro svoltosi in un centro sociale di Minami-Soma, il 17 Gennaio.

“Le cause di ulteriori contaminazioni sono state le particelle radioattive disperse dalle macerie contaminate , residue delle attività di pulizia presso la centrale nucleare di Fukushima”, ha concluso il rapporto.

In precedenza, il Ministero dell’Agricoltura e l’Autorità di regolamentazione nucleare (NRA) aveva fornito diverse motivazioni sulle fonti di contaminazione del riso.

Nel 2013, nelle colture di riso, provenienti dalle zone di Minami-Soma, sono stati rilevati livelli di radioattività inaspettatamente più alti rispetto a due anni prima (2011), quando si verificò l’incidente alla centrale nucleare situata a circa 20 chilometri a sud della città.

Una teoria, sulla causa di tutto ciò, indica la fonte del problema nelle sostanze altamente radioattive che si sono disperse quando i liquidatori hanno iniziato le attività di rimozione delle macerie contaminate presso la centrale di Fukushima, il 19 agosto dello stesso anno.
Due lavoratori dell’impianto vennero esposti a dosi elevate di radiazioni durante il processo di pulitura.

Il Ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e della Pesca disse che la causa della contaminazione del riso era “sconosciuta”, anche se riconobbe “la possibilità di dispersione di polveri contaminate”. Il Ministero interruppe la sua indagine senza specificare la fonte della contaminazione.

La NRA, tuttavia, disse che il riso contaminato non  era correlato ai lavori di pulizia presso l’impianto nucleare.

L’ Assemblea della città di Minami-Soma ha espresso la sua indignazione per la posizione dalla RNA. Alcuni in città hanno sospettato un attività di “copertura” da parte dell'ente.
Il team di Koizumi ha ricreato digitalmente la dispersione accidentale di polveri contaminanti, provenienti dalla centrale, nel mese di agosto 2013. E’ stato utilizzato un nuovo sistema di analisi per stimare la quantità di cesio radioattivo che si è diffusa verso Minami-Soma, sulla base delle letture di radioattività rilevate intorno alla città e di altri fattori.

La quantità dispersa di cesio radioattivo, stimato dal gruppo, era di circa 3.6 volte maggiore rispetto all’importo inizialmente comunicato dalla NRA.

I ricercatori, nel settembre 2014, hanno anche raccolto campioni di terreno provenienti da 10 risaie contaminate differenti, per determinare la quantità di Stronzio90 presente nella zona.
Il rapporto tra questo elemento ed il Cesio radioattivo nei campioni di suolo era simile a quello che si sarebbe trovato nei pressi della centrale atomica di Fukushima.

I raggi gamma emessi dalla Stronzio90  sono meno presenti nell’aria e tendono a rimanere nelle immediate vicinanze dei siti dove si svolgono sperimentazioni di armi atomiche o nei luoghi teatro di incidenti nucleari. Il cesio è più “volatile” e può facilmente aderire alle polveri sottili diffuse dal vento.
In generale, la quantità di Stronzio90 diminuisce quanto più ci si allontana da un impianto nucleare,  in maniera più esponenziale rispetto al cesio radioattivo.

Gli studiosi hanno anche confermato la presenza di sostanze radioattive acquisite tramite attrezzature che analizzano gli aerosol intorno alla zona di Minami-Soma. Secondo queste analisi, un pennacchio altamente irregolare di cesio radioattivo avrebbe raggiunto la città nel corso della terza settimana di agosto 2013.

“Ogni singola parte dei dati presenti nel documento sostiene il fatto che la contaminazione da polveri radioattive è derivata dai detriti contaminati alla centrale nucleare”, ha detto Koizumi.

Alla domanda circa la conclusione della NRA, il professore ha detto: “Sembra che questi fossero “accecati” dalle loro teorie ed i valori che hanno rilevato testimoniano che il sistema di analisi era sbagliato. Questo tipo di atteggiamento non ha  fatto altro che aumentare l’ansia e le paure dei residenti nelle zone colpite”.

I risultati dello studio sono stati pubblicati nella rivista accademica internazionale Environmental Science & Technology, il mese scorso.http://www.progettohumus.it/public/forum/index.php?topic=2337.0

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