quando un senatore del pd aveva detto a Borgo Sabotino e Latina di stare tranquilli ci siamo preoccupati molto, nessuno ha escluso che il sito che ha meno controindicazioni per diventare il deposito unico di scorie nucleari sia proprio Borgo Sabotino. L'atteggiamento ondivago e contraddittorio sull'ambiente (vedere trivellazioni) fa preoccupare insieme ad una classe politica provinciale in profonda crisi e commissariata.
Intanto nulla si sa dell'inquinamento delle falde nella centrale nucleare di Borgo Sabotino di cui nessuno parla, nemmeno nelle dichiarazioni in vista delle prossime elezioni comunali, è uno dei tanti argomenti tabù.
Nucleare: sindaco Caorso, assordante silenzio sul deposito
'Governo e Sogin giocano a nascondino'
(ANSA) - CAORSO (PIACENZA), 8 GEN - "Assordante silenzio sul deposito nazionale di scorie radioattive". Roberta Battaglia, sindaco della cittadina di Caorso che ospita l'impianto nucleare 'Arturo' in corso di dismissione, annuncia così "un'operazione-resistenza nei confronti dei progetti che non offriranno garanzie".
"Visto che il governo e la sua emanazione Sogin preferiscono giocare a nascondino - afferma - piuttosto che dare risposte, il Comune di Caorso non presterà il fianco a nessun tipo di proposta di collaborazione che non sia basata su piani certi".
Battaglia chiede inoltre alla Regione Emilia-Romagna un nuovo "tavolo della trasparenza, affinché sia affrontata la questione e sia chiaro l'inasprimento delle nostre posizioni", affinché si garantisca "la temporaneità dell'esperienza nucleare sul nostro territorio, stimando tempi certi per il decommissioning, con un cronoprogramma serio e definito. Questo non è avvenuto, e anche sul tema del deposito nazionale governo e Sogin preferiscono giocare a nascondino (o a Risiko) piuttosto che garantire risposte e trasparenza. Per queste ragioni il Comune di Caorso si opporrà a tutti i progetti che non abbiano tempistiche certe e che non diano garanzie sul piano della loro realizzabilità.
Basta col dialogo unilaterale. La situazione del nucleare - conclude - è un grande tema irrisolto di questo Paese". (ANSA).
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA http://www.ansa.it/"Visto che il governo e la sua emanazione Sogin preferiscono giocare a nascondino - afferma - piuttosto che dare risposte, il Comune di Caorso non presterà il fianco a nessun tipo di proposta di collaborazione che non sia basata su piani certi".
Battaglia chiede inoltre alla Regione Emilia-Romagna un nuovo "tavolo della trasparenza, affinché sia affrontata la questione e sia chiaro l'inasprimento delle nostre posizioni", affinché si garantisca "la temporaneità dell'esperienza nucleare sul nostro territorio, stimando tempi certi per il decommissioning, con un cronoprogramma serio e definito. Questo non è avvenuto, e anche sul tema del deposito nazionale governo e Sogin preferiscono giocare a nascondino (o a Risiko) piuttosto che garantire risposte e trasparenza. Per queste ragioni il Comune di Caorso si opporrà a tutti i progetti che non abbiano tempistiche certe e che non diano garanzie sul piano della loro realizzabilità.
Basta col dialogo unilaterale. La situazione del nucleare - conclude - è un grande tema irrisolto di questo Paese". (ANSA).
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