martedì 19 maggio 2015

le emissioni cancerogene delle Biomasse fanno schizzare in su PM10

Sappiamo che il PM10 è ufficialmente cancerogeno. Sappiamo che la combustione di biomasse produce più micropolveri delle fonti fossili. Le regioni ora si accorgono che (toh, che sorpresa!) l'effetto delle biomasse sulla qualità dell'aria è disastroso. Però paiono voler limitar lìimpatto con "bilanci emissivi". Attenzione, però, perché il saldo "zero" della regione E.R. è una presa in giro. Basta per esempio che i biomassisti si impegnino a realizzare una pista ciclabile che il presunto calo di inquinamento derivante sia computato a negativoCombustione di biomasse, la stima delle emissioni inquinanti in E. Romagna

La Regione ha introdotto lo strumento del saldo 0 per limitare l’impatto sulla qualità dell’aria derivante dall’utilizzo di biogas e biomasse

Martedì 12 Maggio 2015
    
In Emilia-Romagna, dove la combustione di biomassa per riscaldamento domestico copre solo l’8% del fabbisogno energetico, la combustione di biomasse è responsabile della quasi totalità delle emissioni di PM10 nel settore della combustione non industriale.
Le emissioni di PM10 derivanti da attività di combustione di legna e similari per riscaldamento domestico contribuiscono inoltre per il 39% alle emissioni totali, con un contributo relativo alle emissioni di PM10 maggiore di quello dei trasporti (34%).
La stima delle emissioni e le politiche dell’Emilia Romagna per limitarle sono illustrate in un recente articolo pubblicato su Ecoscienza, Numero 1, Anno 2015, da Arpa Emilia-Romagna.  

EMISSIONI INQUINANTI. Le biomasse usate come combustibile provocano l’immissione nell’ambiente di polveri e idrocarburi policiclici aromatici (IPA). Le emissioni di inquinanti variano a seconda della modalità di utilizzo della biomassa.
Gli inventari delle emissioni hanno evidenziato un incremento del peso delle emissioni di PM10 primario da parte del riscaldamento degli ambienti, ad oggi una delle più importanti fonti di emissioni in atmosfera, soprattutto nelle regioni con una quota rilevante di territorio montano.
LE CONTROMISURE. Di fronte all’evidenza degli effetti negativi sulla qualità dell’aria provenienti dall’impiego di biomassa, nonostante le incertezze evidenziate, sono state introdotte da più amministrazioni alcune misure di contrasto. La Regione Emilia-Romagna, ad esempio, con Deliberazione dell’Assemblea legislativa regionale 51/2011 ha introdotto misure per limitare l’impatto sulla qualità dell’aria derivante dall’utilizzo delle fonti energetiche da biogas e da biomasse, prevedendo lo strumento del saldo 0: “nelle aree di superamento e nelle aree a rischio di superamento degli standard di qualità dell’aria si possono realizzare impianti a biomasse a condizione che sia assicurato un saldo emissivo che non incrementi i livelli di emissione di PM10 e NO2”.
In allegato l'articolo completo sull'argomento pubblicato su Arpa Toscana. http://sgonfiailbiogas.blogspot.it/2015/05/biomasse-fanno-schizzare-in-su-pm10.html

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