domenica 30 agosto 2026

Rifiuti speciali, nel 2024 produzione oltre 172 milioni di tonnellate

 tratto da https://ambientenonsolo.com/rifiuti-speciali-nel-2024-produzione-oltre-172-milioni-di-tonnellate/

dall'articolo di Marco Talluri: "Importiamo più rifiuti di quanti ne esportiamo
Nel 2024 l’Italia ha importato oltre 7 milioni di tonnellate di rifiuti speciali e ne ha esportati circa 5,1 milioni.
Le importazioni sono costituite quasi interamente da rifiuti non pericolosi, soprattutto rottami metallici provenienti da Germania e Francia e destinati alle acciaierie italiane.
Le esportazioni comprendono 3,3 milioni di tonnellate di rifiuti non pericolosi e 1,7 milioni di tonnellate di rifiuti pericolosi. La Germania è la principale destinazione.
Il saldo positivo delle importazioni non è necessariamente un segnale negativo. Nel caso dei rottami metallici, indica la capacità dell’industria italiana di utilizzare materiali secondari nei processi produttivi. Resta tuttavia importante verificare quali flussi vengono esportati per mancanza di impianti o di capacità di trattamento nazionale.
Amianto in crescita e carenza di bonifiche sistematiche
Nel 2024 sono state prodotte 272 mila tonnellate di rifiuti contenenti amianto, il 13,4% in più rispetto al 2023.
ISPRA sottolinea che su questo flusso pesa l’assenza di un’attività sistematica di decontaminazione del territorio. La crescita dei quantitativi può derivare dalle attività di rimozione e bonifica, ma segnala anche la vasta presenza di materiali contenenti amianto ancora installati negli edifici e nelle infrastrutture.
Circa 236 mila tonnellate sono state smaltite nelle 15 discariche dedicate. La quasi totalità è costituita da materiali da costruzione contenenti amianto.
L’insufficiente disponibilità di impianti specializzati può determinare lunghi trasporti, aumento dei costi e rallentamenti nelle bonifiche."
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