martedì 25 agosto 2026

Crisi climatica, già 35mila le vittime del caldo estremo in Europa I dati provvisori sono stati pubblicati dal Guardian

 tratto da https://www.wwf.it/pandanews/ambiente/crisi-climatica-gia-35mila-le-vittime-del-caldo-estremo-in-europa/

Il caldo estremo di quest’estate ha già causato almeno 35mila vittime in tutta Europa. A riportarlo è il Guardian. Il giornale britannico ha pubblicato una stima basata sui dati pubblicati finora da alcuni Paesi del Vecchio Continente.
Per ora la mortalità in eccesso in tre dei paesi più grandi dell’UE – Germania, Francia e Spagna – ha già superato i 25.000 casi, secondo i dati nazionali provvisori, e gli esperti prevedono che il bilancio aumenterà in modo significativo una volta consolidati i dati relativi al mese di agosto.
Si tratta di numeri allarmanti anche perché destinati a crescere: molti Paesi, tra cui l’Italia, devono ancora pubblicare i propri dati nazionali. Invitiamo il Ministero della Salute a farlo quanto prima, non è ammissibile che di fronte alla situazione attuale non si siano introdotte adeguate modalità di rilevamento e comunicazione dei dati, anche per permettere di intervenire in modo tempestivo.
Il questionario WWF
Le quattro ondate di caldo estremo che hanno finora colpito l’Europa rappresentano l’ennesima conferma di quanto la crisi climatica sia un problema attuale e che va affrontato in due modi: eliminando l’uso dei combustibili fossili e la deforestazione, le maggiori cause di questa situazione, e adattandoci, cioè preparandoci, agli impatti sull’ambiente e sulla vita delle persone. Nella coscienza che, se non rimuoveremo le cause, la crisi climatica e suoi effetti potrebbero farci trovare in situazioni impossibili da prevedere e da gestire, e dobbiamo assolutamente scongiurare che questo accada.
Proprio in quest’ottica il WWF Italia ha lanciato l’indagine nazionale “La crisi climatica è già qui: cosa sta cambiando per te?”. L’iniziativa punta a comprendere la percezione degli italiani dei fenomeni estremi causati dalla crisi climatica e la loro reale possibilità di affrontarli, ricevendo un aiuto adeguato. L’indagine è realizzata con il sostegno del Movimento Laudato Si’ e altre realtà civiche, si avvale della partnership scientifica del CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) e della collaborazione di Green&Blue come principale media partner. La raccolta dei dati durerà fino a metà settembre.
Vedi meno

Nessun commento: