venerdì 28 agosto 2026

Cervi a Scanno, da molti turisti comportamenti inaccettabili. Il WWF Abruzzo interviene sui comportamenti errati di molti turisti nei confronti degli animali selvatici

 tratto da https://www.wwf.it/pandanews/ambiente/cervi-scanno-turisti-comportamenti-inaccettabili/

dall'articolo del WWF: "Il WWF Abruzzo critica con fermezza i comportamenti sconsiderati adottati da alcuni turisti che negli scorsi giorni hanno avvicinato esemplari adulti di cervo nel territorio di Scanno, accerchiandoli, toccandoli e provando anche a dar loro da mangiare.
Comportamenti che in due casi hanno prodotto la reazione di cervi maschi, con cariche leggere nei confronti di uomini adulti, senza gravi conseguenze per questi ultimi. Episodi che però avrebbero potuto assumere contorni ben più tragici se le cariche dei cervi fossero state più violente, o se avessero coinvolto bambini.
Questi episodi, ormai tutt’altro che isolati, dimostrano ancora una volta come buona parte della popolazione che visita le aree protette, dove la fauna selvatica è una presenza naturale, non abbia un sufficiente livello di comprensione delle dinamiche comportamentali degli animali selvatici, e dei rischi connessi ad avvicinare questi ultimi.
Ora a pagare sarà solo il cervo?
“Abbiamo appreso dalla stampa dell’ipotesi di trasferire il cervo protagonista delle reazioni nei confronti dei turisti di Scanno in un’area più lontana dal centro abitato se non addirittura in un recinto. Pur comprendendo la necessità di operare al fine di garantire l’incolumità degli animali e dei turisti al medesimo tempo, ci preme sottolineare come queste misure non possano diventare la soluzione di default di fronte a comportamenti irresponsabili nei confronti della fauna selvatica, spesso messi in atto solo per ottenere uno scatto per i social o il brivido di un contatto diretto. Non si potranno certo dislocare tutti i cervi presenti nelle aree montane né continuare a far pagare agli animali i comportamenti errati delle persone”, dichiara Filomena Ricci, Delegata WWF Italia per l’Abruzzo,
“Condividiamo la decisione del Sindaco di Scanno di emanare un’ordinanza che vieti in maniera netta di avvicinare e disturbare cervi ed altri animali selvatici. Sappiamo che in alcune aree a vocazione turistica la presenza di grandi mammiferi vicino ai centri abitati genera un indotto turistico considerevole, che tra l’altro spesso viene volontariamente omesso da alcune associazioni di categoria che vedono nella fauna solo un problema. È tuttavia fondamentale che gli Enti gestori delle aree protette e le amministrazioni locali mettano in atto tutte le misure comunicative, di controllo, e repressive necessarie a scongiurare nuovi episodi come quelli degli ultimi giorni.”, sottolinea Francesco Cerasoli, Presidente WWF Abruzzo.
Il WWF Abruzzo continuerà ad operare in maniera costante sul fronte dell’educazione ambientale per favorire la coesistenza tra esseri umani e fauna selvatica, tutelando tanto l’incolumità pubblica quanto il benessere degli animali e la conservazione delle loro popolazioni."
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