tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/04/02/urso-prova-a-blindarsi-pace-con-le-imprese-sui-sussidi-e-ilva-a-jindal/8343262/
dall'articolo di Salvatore Cannavò e Carlo di Foggia: "Scusate, abbiamo scherzato. In cinque giorni il governo cambia idea e, dopo aver dimezzato venerdì i fondi per i sussidi alle imprese del piano “Transizione 5.0”, ieri li ha ripristinati. Il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, ha perfino sbandierato un aumento di 200 milioni ricavato grattando fondi da vari capitoli di spesa del suo dicastero.
Mezz’ora di riunione al ministero con le imprese e lo scontro s’è chiuso. Da un lato le associazioni datoriali, in testa il presidente di Confidustria Emanuele Orsini, infuriate per il taglio, dall’altro solo esponenti di Fratelli d’Italia: oltre a Urso, il collega agli Affari Ue Tommaso Foti e il viceministro all’Economia, Maurizio Leo, spedito lì da Giancarlo Giorgetti. Il ministro dell’Economia ha disertato il tavolo, segnale anche di malumore visto che era stato lui a rivendicare il taglio.
Come detto, a sorpresa i fondi ora vengono ripristinati: si torna agli 1,3 miliardi destinati dalla manovra ai sussidi per gli investimenti verdi e digitali di 7.417 imprese, più altri 200 milioni per gli impianti di rinnovabili (cosiddetti “Fer”)."

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