domenica 15 marzo 2026

Petroliera fantasma russa alla deriva nel Canale di Sicilia, ora Palazzo Chigi è preoccupato: “Monitoriamo” di Redazione Politica. L'Arctic Metagaz, carica di tonnellate di gasolio e gas liquefatto, è stata probabilmente colpita da droni ucraini: è senza equipaggio, inclinata, non lontano da Linosa. L'allarme del Wwf

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/13/petroliera-fantasma-russa-arctic-metagaz-deriva-canale-di-sicilia-linosa-lampedusa-allarme-inquinamento-news/8323656/

dall'articolo: "Ha a bordo, con ogni probabilità, un carico di 900 tonnellate di gasolio e due serbatoi di gas liquefatto. A bordo non c’è nessuno. E si è inclinata di circa 30 gradi. I danni causati dai droni che l’hanno colpita, quasi sicuramente lanciati dagli ucraini, mentre navigava a nord del Golfo di Sirte ne hanno danneggiato struttura e stabilità. E vaga, alla deriva, sospinta dai venti e dalle correnti, nel Canale di Sicilia. Si era avvicinata a Linosa, ora sembra puntare verso Malta. Ma al cambiare delle condizioni del mare, potrebbe mutare anche la sua direzione. A distanza di dieci giorni dal momento in cui la petroliera russa Arctic Metagaz, considerata appartenente alla flotta fantasma, cioè quella che contrabbanda carburanti aggirando le sanzioni europee, l’allarme sul rischio di un rovesciamento del carico è arrivato anche a Palazzo Chigi."

Senza gli impianti di desalinizzazione, nelle città del Golfo acqua per 48-72 ore. Ecco tutti gli scenari Renzo Rosso. Idraulico insigne Anche interruzioni, dirette o indirette, causate dal conflitto potrebbero innescare una rapida interruzione dei servizi essenziali. Cosa potrebbe accadere in caso di attacco

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/10/crisi-idrica-golfo-desalinizzazione-conflitto-notizie/8318162/

dall'articolo di Renzo Rosso: "Gli Emirati Arabi Uniti hanno un consumo giornaliero pro capite tra 500 e 550 litri al giorno, più del 90 percento desalinizzata. Il Qatar ne consuma tra 400 e 450, al 99 percento desalinizzata, così come il Kuwait. Nel Bahrein i consumi giornalieri sono un po’ più contenuti, da 350 a 400 litri al giorno, ma la quota derivante dalla desalinizzazione è ancora elevatissima, tra il 90 e il 95 percento. A sua volta, l’Iran è un paese storicamente assetato; ma i suoi consumi non superano i 200 litri al giorno per abitante. La Persia è la culla della moderna ingegneria idraulica, poiché i suoi “qanat” di tremila anni fa hanno indicato all’umanità la via per rifornirsi d’acqua anche in condizioni geograficamente e climaticamente difficili (Fig.1). Tuttora, la quota della desalinizzazione iraniana è inferiore all’uno per cento, poiché le principali fonti sono le acque superficiali e sotterranee."

Inquinanti, opere idrauliche, plastica, barriere create dall’uomo: i fiumi italiani versano in cattive acque di Elisabetta Ambrosi. Il 14 marzo ricorre la Giornata Internazionale di Azione, ma i numeri italiani non sono molto positivi: solo il 43% dei nostri corsi d'acqua ha raggiunto il “buono stato ecologico” richiesto dalla Direttiva Europa

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/14/inquinanti-opere-idrauliche-plastica-barriere-create-dalluomo-i-fiumi-italiani-versano-in-cattive-acque/8322986/

dall'articolo di Elisabetta Ambrosi: "Meno della metà dei fiumi italiani (il 43%) ha raggiunto il “buono stato ecologico” richiesto dalla Direttiva Europa Quadro Acque entro il 2027. E altre minacce (Pfas, pesticidi etc) rischiano di minarne ulteriormente la salute chimica. Inoltre, i nostri corsi d’acqua sono ancora vittime di opere idrauliche, a volte inutili e dannose, che li hanno in gran parte canalizzati, riducendone le aree di esondazione naturale e distruggendone la vegetazione sulle sponde. Infine, sono anche frammentati dalle numerose barriere (dighe, traverse, briglie), molte delle quali ormai obsolete, che ne interrompono la continuità, alterando il trasporto di sedimenti al mare e, da ultimo, soffrono dei cambiamenti climatici e delle temperature in aumento che allungano i periodi di scarsità d’acqua scatenando aspri conflitti per le risorse idriche. È questo, in sintesi, il quadro della situazione nella Giornata Internazionale di Azione per i Fiumi, il 14 marzo."

Prevenzione: la Provincia di Bolzano mappa il radon sul territorio altoatesino

 tratto da https://www.snpambiente.it/notizie/temi/radioattivita-e-radon/prevenzione-la-provincia-di-bolzano-mappa-il-radon-sul-territorio-altoatesino/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=prevenzione-la-provincia-di-bolzano-mappa-il-radon-sul-territorio-altoatesino

Il primo diritto del consumatore? Non consumare. Consigli per (i non) acquisti | La trave nel piatto, la rubrica di SlowFood di Barbara Nappini. Oggi è la giornata mondiale dei diritti dei consumatori: bignamino contro l'acquisto compulsivo e superfluo

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/15/diritti-consumatori-non-consumare-slowfood-notizie/8324481/

dall'articolo di Barbara Nappini: "Il 15 marzo è la giornata mondiale dei diritti dei consumatori, istituita nel 1983, su ispirazione del presidente John F. Kennedy che al Congresso degli Stati Uniti il 15 marzo del 1962, affrontò, per la prima volta, l’argomento. La trave nel piatto è che il primo diritto che i consumatori hanno, è quello di non consumare. Sottrarsi alla condizione di consumatore: figura inserita a pieno titolo nel velocissimo ciclo produzione/consumo/scarto, necessaria a una produzione eccedentaria che implica lo spreco. Figura che viene definita consumatore suo malgrado, anche se non acquista nulla: solo perché potrebbe farlo."

Realist, un progetto europeo per rafforzare la resilienza costiera

 tratto da https://www.snpambiente.it/notizie/snpa/arpae-emilia-romagna/realist-un-progetto-europeo-per-rafforzare-la-resilienza-costiera/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=realist-un-progetto-europeo-per-rafforzare-la-resilienza-costiera

Arpae Emilia-Romagna è tra i partner del progetto europeo Realist (Adriatic climate coastal resilience strategic taskforce), dedicato al potenziamento delle strategie di adattamento e alla prevenzione dei rischi di disastri naturali lungo le coste adriatiche.

PER APPROFONDIRE

Vai sul sito del progetto

Vai alla descrizione del progetto sul sito Arpae

Scongeliamo i Cervelli, Non i Ghiacciai

 tratto da https://ambientenonsolo.com/scongeliamo-i-cervelli-non-i-ghiacciai/


Scongeliamo i Cervelli, Non i Ghiacciai

di Franco Pistono

Tutti gli articoli e i video di Franco Pistono

In questo video presenta il saggio dal titolo Scongeliamo i cervelli, non i ghiacciai, di Matteo Motterlini; edito da Solferino è un libro brillante, che ci conduce alla scoperta di come “a essere diventato davvero insostenibile è il nostro modo di pensare”.

One health, intervista a Isabella Saggio - Impatto ambientale del turismo in Campania. SNPA Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente

 dalla newsletter de SNPA Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente