sabato 1 novembre 2025

L’Unione europea adotta la Strategia per la resilienza idrica: proteggere il ciclo dell’acqua e costruire un’economia “water-smart” dall'articolo di Marco Talluri ambiente e non solo

 tratto da https://ambientenonsolo.com/lunione-europea-adotta-la-strategia-per-la-resilienza-idrica-proteggere-il-ciclo-dellacqua-e-costruire-uneconomia-water-smart/

L’Unione europea adotta la Strategia per la resilienza idrica: proteggere il ciclo dell’acqua e costruire un’economia “water-smart”

I ministri dell’Ambiente dell’Unione europea hanno adottato le conclusioni sulla Strategia europea per la resilienza idrica, presentata dalla Commissione a inizio giugno.
La strategia definisce una visione complessiva per rendere l’Europa “water resilient” entro il 2050, attraverso azioni integrate per ripristinare e proteggere il ciclo dell’acquarafforzare la sicurezza idrica e promuovere un’economia sostenibile e circolare basata sull’uso efficiente della risorsa.

Le risorse idriche e marine dell’Europa sono sotto crescente pressione a causa di inquinamento, sprechi e cambiamento climatico. Siamo il continente che si riscalda più rapidamente e affrontiamo siccità, alluvioni e scarsità d’acqua come mai prima d’ora. Queste sfide non conoscono confini: richiedono un’azione europea forte e unita”, ha dichiarato Magnus Heunicke, ministro danese per l’Ambiente e la parità di genere.

Le priorità della nuova strategia

Le conclusioni del Consiglio sottolineano l’urgenza di:

  • Ripristinare e proteggere il ciclo idrologico attraverso la tutela degli ecosistemi, la gestione sostenibile dei suoli e delle acque sotterranee e l’uso diffuso di soluzioni basate sulla natura.
  • Migliorare l’efficienza e il riuso dell’acqua in tutti i settori produttivi, agricoli e urbani, promuovendo una vera “water-smart economy” e fissando un obiettivo europeo di aumento dell’efficienza idrica del 10% entro il 2030.
  • Garantire acqua pulita e accessibile per tutti, riconoscendo l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari come un diritto umano e un elemento chiave della coesione sociale e territoriale europea.
  • Rafforzare la sicurezza idrica e la prevenzione dei rischi, anche contro gli effetti di crisi climatiche, cyber-attacchi e inquinamento accidentale, mediante piani di adattamento e sistemi di allerta precoce.
  • Mobilitare investimenti pubblici e privati, con il sostegno della Banca europea per gli investimenti (EIB) e della Commissione europea, per modernizzare infrastrutture, ridurre le perdite di rete e promuovere la ricerca su tecnologie idriche e digitali.

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