tratto da https://ambientenonsolo.com/cop30-di-belem-la-crisi-climatica-e-una-crisi-dellinfanzia/
COP30 di Belém: la crisi climatica è una crisi dell’infanzia

Sotto il cielo umido dell’Amazzonia, tra le acque del Rio delle Amazzoni e la calura che pesa come una condanna, la Conferenza delle Parti sul clima (COP30) si è aperta con un appello che non lascia spazio all’indifferenza: “La crisi climatica è una crisi dei diritti dei bambini”.
A pronunciarlo è Catherine Russell, direttrice generale dell’UNICEF, intervenuta ieri alla plenaria dei leader. Le sue parole, nette e documentate, hanno squarciato la retorica delle buone intenzioni:
«I bambini di oggi vivono in un mondo più caldo e più inquinato di quello in cui siamo cresciuti noi. E poiché i loro corpi sono più piccoli e i loro sistemi meno sviluppati, sono molto più vulnerabili ai cambiamenti climatici rispetto agli adulti».
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