venerdì 19 settembre 2025

Ecopartenope di Marcianise, l’azienda della strage sul lavoro già chiusa nel 2018 per “anomalie gravissime” di Andrea Tundo e Vincenzo Iurillo Impianti antincendio danneggiati o incompleti e troppi rifiuti rispetto alle autorizzazioni: l'ordinanza del sindaco, poi revocata dal Tar. La proprietà era cambiata di recente

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/09/19/ecopartenope-marcianise-rifiuti-chiusura-sicurezza-2018-newsie/8132752/

dall'articolo di Andrea Tundo e Vincenzo Iurillo: "Impianti antincendio incompleti e troppi rifiuti rispetto alle autorizzazioni. Funzionava così fino al 2018 dentro l’Ecopartenope di Marcianise, l’azienda in cui sono morti 3 operai per l’esplosione di un silos, almeno secondo l’amministrazione comunale. Lo misero nero su bianco sia l’Arpa Campania che i vigili del fuoco, spingendo l’allora sindaco Antonello Velardi a fermare l’impianto specializzato nello stoccaggio e il trattamento di rifiuti speciali, finalizzato al riciclo.
Non solo, quando il 31 luglio di sette anni fa firmò l’ordinanza di sospensione delle attività – poi revocata dal Tar – dopo due “allarmanti comunicazioni” di Arpac e pompieri, Velardi ricordò che l’Ecopartenope era stata “oggetto di importanti inchieste della magistratura”. Il sindaco era stato piuttosto categorico: “Ora è nelle mani di un amministratore di Frattamaggiore. Tratta rifiuti di tutti i tipi, aveva addirittura chiesto l’ampliamento, contro cui ci siamo opposti in modo intransigente”.

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