tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/11/10/cosi-laddio-di-zingaretti-alla-regione-mette-a-rischio-il-lago-ex-snia-di-roma-manca-la-sua-firma-per-impedire-lurbanizzazione-dellarea/6866320/
Così l’addio di Zingaretti alla Regione mette a rischio il lago ex Snia di Roma. Manca la sua firma per impedire l’urbanizzazione dell’area

Attivisti e cittadini chiedono da anni il provvedimento. Recentemente hanno promosso sul web anche una petizione: “Nicola mettici la firma!”. Zingaretti però ha chiesto ad Ispra nuove rilevazioni ambientali. In una lettera consegnata dopo l’ultimo incontro con il Forum, il deputato neoeletto – che ha rimandato a data da destinarsi le dimissioni da governatore - afferma che “ad oggi non c’è alcun atto da firmare”
Uno scrigno di biodiversità a pochi passi dal centro di Roma è ora a rischio a causa di una firma mancata. Il futuro del lago dell’Acqua Bullicante della fabbrica dismessa ex Snia Viscosa è appeso alla penna di Nicola Zingaretti. Manca infatti solo la firma del presidente uscente della Regione Lazio sul decreto per estendere la tutela dell’area – già nominata Monumento Naturale nel 2020 – anche alla parte ancora di proprietà del gruppo edile Pulcini, dove sorgono i resti industriali. L’iter amministrativo è già in corso da due anni, manca però l’atto finale per “mettere in sicurezza questo luogo prezioso da altri progetti speculativi” che già lo hanno interessato in passato. Lo farebbe “anche con l’area dell’ex Snia che ha un grande valore a livello di archeologia industriale”, afferma Sabrina Baldacci del Forum territoriale permanente del Parco delle Energie che cura la zona del lago.
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