dalla newsletter de ilfatto quotidiano fatto for future
Il Libro
Il cibo perfetto
Aziende, consumatori e impatto ambientale del cibo
Edizioni Ambiente, pagine 200, euro 22
Di Massimo Marino, Carlo Alberto Pratesi
È evidente che c’è qualcosa che non va nel modo in cui produciamo il cibo e lo mangiamo. Il sistema agroalimentare produce infatti molte delle emissioni di gas serra che causano i cambiamenti climatici, impoverisce e inquina le acque e i suoli e contribuisce alla distruzione della biodiversità. Come se non bastasse, buttiamo via un terzo del cibo prodotto, e ci sono centinaia di milioni di persone che soffrono la fame. Per fortuna, l’economia circolare e l’impegno a ridurre le emissioni da parte delle imprese possono cambiare questa situazione: il libro esamina tutti passaggi della filiera agroalimentare, dal campo alla tavola, e per ognuno indica impatti e possibili percorsi di riduzione in un’ottica di circolarità. Dai fertilizzanti agli agrofarmaci, dai metodi per rigenerare i suoli all’utilizzo dei Big Data e dell’Intelligenza artificiale in agricoltura, fino a questioni più quotidiane come la scelta tra i vari tipi di imballaggi o le produzioni bio o quelle convenzionali, gli autori delineano un percorso credibile per consumatori e aziende che vogliono produrre e mangiare in modo davvero sano e sostenibile.
Massimo Marino è Ingegnere Ambientale e Dottore di Ricerca in Life Cycle Assessment. Nel 2021 ha fondato Perfect Food, società di consulenza per l’agroalimentare. È autore e coautore di numerose pubblicazioni, tra cui il manuale Analisi del ciclo di vita (Edizioni Ambiente 2008).
Carlo Alberto Pratesi è ordinario di Economia e Gestione delle Imprese all’Università Roma Tre, dove è titolare del corso Marketing, innovazione e sostenibilità. È fondatore e presidente di EIIS – European Institute of Innovation for Sustainability.
Nessun commento:
Posta un commento