tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/05/09/il-capo-del-colosso-degli-ogm-syngenta-dobbiamo-smettere-di-coltivare-bio-altrimenti-le-persone-in-africa-muoiono/6584829/?utm_campaign=ambiente-veleni&utm_medium=twitter&utm_source=twitter
Il capo del colosso degli ogm Syngenta: “Dobbiamo smettere di coltivare bio altrimenti le persone in Africa muoiono”

"Di fronte alla minaccia di una crisi alimentare globale, aggravata dalla guerra in Ucraina, è necessario rinunciare all’agricoltura biologica per ottenere rese produttive maggiori" ha affermato Erik Fyrwald in un'intervista al quotidiano svizzero NZZ am Sonntag. In Italia le superfici dedicate alle coltivazioni "bio" coprono oggi quasi il 16% del totale, il doppio rispetto alla media dei paesi europei che si attesta all'8%.
Non possiamo più permetterci l’agricoltura biologica. Ne è convinto Erik Fyrwald, numero uno del gruppo svizzero Syngenta, oggi controllato dalla cinese ChemChina e colosso mondiale dei semi “biotecnologici” (in sostanza omg) e dei prodotti chimici per l’agricoltura. “Di fronte alla minaccia di una crisi alimentare globale, aggravata dalla guerra in Ucraina, è necessario rinunciare all’agricoltura biologica per ottenere rese produttive maggiori” ha affermato in un’intervista al quotidiano svizzero NZZ am Sonntag. Di fronte al fatto che i paesi ricchi “hanno l’obbligo di aumentare la loro produzione agricola per evitare una catastrofe globale” e che le rese dell’agricoltura biologica possono essere inferiori fino al 50% a seconda del prodotto, “la conseguenza indiretta è che le persone muoiono di fame in Africa, perché stiamo mangiando sempre più prodotti biologici”, afferma Fyrwald.
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