tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/05/04/vacanze-come-evadere-con-la-pandemia-esiste-un-modo-piu-sano-di-fruire-il-territorio/6185247/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=fatto-for-future&utm_term=2021-05-04

"Spesso sulle montagne ricerchiamo gli stessi agi della vita di città, dall'albergo in quota con acqua calda, sauna e idromassaggio agli spostamenti in elicottero e fuoristrada. Ma c'è un approccio diverso"
"L’estate 2020 verrà ricordata per il boom del turismo in natura, all’aria aperta. O almeno così ce l’hanno venduta. In realtà, a guardare i dati, le cose sono andate un po’ diversamente. Nel periodo estivo luglio-settembre 2020 le presenze dei clienti negli esercizi ricettivi sono complessivamente il 63,9% di quelle dell’anno precedente. Il calo è dovuto soprattutto alle presenze dei clienti stranieri, sono soltanto il 39,7% rispetto allo stesso trimestre del 2019; per i clienti italiani sono l’86,2% (dati Istat). Il settore della montagna ha subìto le perdite inferiori, con solo un -0,4% rispetto all’agosto dell’anno precedente; i borghi storici in particolare registrano addirittura un incremento (+6,5%) rispetto al 2019, unica variazione positiva nel confronto tra il 2019 – considerato un anno record – e l’anno della pandemia"
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