tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/09/23/tasmania-le-balene-spiaggiate-spezzano-il-cuore-ora-luomo-puo-agire-perche-una-fine-simile-non-si-ripeta/5940916/
tratto dall'articolo di Giuseppe Notarbartolo di Sciara ilfattoquotidiano.it: "Fortunatamente si ritiene che questi fenomeni di spiaggiamento, per massicci che siano, non costituiscano una minaccia per la sopravvivenza della specie, abbastanza in buona salute nell’Emisfero australe. Ma vedere tanta sofferenza spezza il cuore agli astanti e scatena un impulso di solidarietà inter-specifica che spinge a fare qualcosa, per quanto poco questo qualcosa possa essere.
Occorrerebbe adesso che tale impulso si estendesse in maniera più diffusa nella società umana, per evitare che non centinaia, ma centinaia di migliaia di cetacei ogni anno, alcuni appartenenti a specie veramente minacciate di estinzione, facciano una fine simile a quella dei globicefali della Tasmania – ma nelle reti da pesca."

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