venerdì 9 novembre 2018

oltre al documento della commissione bicamerale contro le ecomafie, cosa altro bisogna raccontare sulla discarica di Borgo Montello? commissione consiglio regionale La Pisana 8.11.18

Ieri ho avuto l'onore di rappresentare i cittadini residenti in via Monfalcone davanti la discarica di Borgo Montello. Persone che meritano rispetto, così come ogni essere umano o essere vivente, che dovrebbero essere tutelate per legge, oltre che per impegno morale, dalle Istituzioni che spesso invece paiono essere strumento se non di offesa nemmeno di opposizione a chi danneggia ambiente e salute. Reputo chi sta nelle amministrazioni e nelle aziende del settore abbastanza intelligente dal non dover loro spiegare, ancora per l'ennesima volta, il dolore, la rabbia di chi si trova davanti un mostro inquinante, puzzolente che non consente nemmeno di stare nel giardino della propria casa o nelle stanze con le finestre chiuse dovendo convivere con miasmi e aerosol che provocano malesseri di ogni genere oltre alla privazione della serenità e della propria libertà. Infatti una di queste aziende definisce il podere Piovesan “il bersaglio” delle loro azioni. Questo avrebbe dovuto far capire al comune di Latina e alla regione Lazio il danno commesso e chi è stato danneggiato e in quale misura. Poi se dopo decenni di verbali, inchieste, processi, commissioni, pareri, analisi, indagini, sentenze, consulenze dei periti del tribunale qualcuno ha ancora bisogno di spiegazioni sul mostro di Borgo Montello o non è stato attento oppure vuol dire che se si occupa di amministrazione o svolge un incarico nel settore dei rifiuti o ambiente forse è meglio che cambi attività per non fare danni. Non è facile riassumere nei 5 minuti il disastro ambientale di Borgo Montello. Ci ho provato ieri ricordando la relazione del ciclo dei rifiuti e fenomeni illeciti nel territorio del Lazio, bicamerale, anche detta commissione contro le ecomafie, che il 20.12.2017 si è interessato per buona parte della discarica di Borgo Montello. Sentire in consiglio comunale e nelle commissioni ambiente o altro del comune di Latina che chi dovrebbe amministrare, e quindi intervenire in difesa del territorio per il mandato ricevuto, non conosce questa relazione è avvilente. Sopratutto quale intervento vi volete attendere da chi ne ignora i fatti e la storia? Nel mio intervento poi ho ricordato alcuni dei passaggi della stessa relazione. Il responsabile della regione Lazio del settore VIA e rifiuti dichiara, in audizione nella commissione contro le ecomafie, di non essere a conoscenza del conferimento di rifiuti tossici in discarica. Così come dichiara interpretando erroneamente la legge di non essere a conoscenza di come si misurano i rifiuti conferiti in discarica... Allo stesso modo la regione Lazio si è costituita parte civile per inquinamento nelle falde nella discarica di Borgo Montello con affermazioni importanti che poi dimentica nelle varie conferenze dei servizi... Il Sindaco di Latina si era impegnato in favore dei cittadini residenti in via Monfalcone il 30.9.16... regione Lazio e comune di Latina il 26.5.2015 per il risarcimento dei cittadini. L'amministrazione Di Giorgi dal 2012 al 2015 ha fatto numerosi atti in favore dei cittadini abbandonati e trascurati dall'amministrazione Coletta. L'amminiostrazione Di Giorgi ha deliberato di costituirsi parte civile nel processo per inquinamento... Manderemo come sempre la nostra relazione e il nostro contibuto. Basterebbe che nel piano dei rifiuti ci fossero: umanità, rispetto dei diritti civili e sociali, del territorio, dell'ambiente, dell'interesse collettivo, risparmio economico, di materie prime. Basterebbe il buon senso. Se ci fosse questo avremmo riduzione dei rifiuti e degli sprechi, aumento della raccolta differenziata nella quantità e nella qualità. Si chiuderebbero e non servirebbero inceneritori, Tmb e discariche oppure diventerebbero residuali. Avremmo almeno 10 mila nuovi posti di lavoro tra addetti alla differenziata, riuso, recupero del materiale, riciclo. Recuperemmo il territorio, la qualità della vita, il benessere. Diminuirebbero i costi sociali per la riduzione delle diossine, emissioni cancerogene, inquinanti, tumori, malattie dell'apparato cardio circolatorio e respiratorio, delle malattie dell'apprendimento e precoci della vecchiaia. Non servono leggi, quelle già ci sono.
Intanto i doverosi ringraziamenti a Gaia Pernarella che dalla sua elezione in consiglio regionale nel 2013 per il M5S sostiene il comitato dei cittadini residenti in via Monfalcone, davanti la discarica di Borgo Montello. Poi alla commissione che ci ha ospitato in via della Pisana, presieduta da Marco Cacciatore, in audizione con gli altri territori per dar modo di segnalare situazioni e richieste da tenere in considerazione per la redazione del piano dei rifiuti regionale... Dai vari territori il solito dolore di situazioni che si ripetono. Se per Anzio si tratta di un danno temuto e di essere pure favorevoli agli impianti che dichiarano di combattere, purché non si facciano dove sono praticamente ultimati, per tutti gli altri si tratta di decenni di sofferenza, inquinamento, errori. Sono stato e sono consulente di parte di vari comitati e comuni sia in decine di conferenze che di procedimenti legali. Sono stato dentro molti impianti e spesso vengo chiamato dagli imprenditori del settore per ascoltare le loro ragioni.
Latina Tu
14 h
Intervento di Giorgio Libralato dell’8 novembre 2018 sulla discarica di Borgo Montello di Latina, nel contesto dell’audizione della X Commissione Permanente della Regione Lazio sul Piano dei rifiuti regionale di prossima approvazione.
I rifiuti non è che si misurano in metri o in centimetri, i rifiuti si misurano in
-6:25
Latina Tu
14 h
Intervento di Giorgio Libralato dell’8 novembre 2018 sulla discarica di Borgo Montello di Latina, nel contesto dell’audizione della X Commissione Permanente della Regione Lazio sul Piano dei rifiuti regionale di prossima approvazione.
I rifiuti non è che si misurano in metri o in centimetri, i rifiuti si misurano in
-6:25

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