I giudici dovranno decidere sulla corruzione internazionale, contestata dalla Procura di Milano, per i circa 198 milioni di dollari che sarebbero stati versati in cambio di 7 appalti petroliferi del valore di 8 miliardi. La sentenza è prevista per il prossimo 19 settembre
L’ex ad di Eni, ora presidente del Milan, Paolo Scaroni “sapeva bene” che Farid Bedjaoui, il presunto collettore delle ‘stecche’ nella vicenda dell’ipotizzata maxitangente versata da Saipem a pubblici ufficiali algerini in cambio di appalti, “non era un semplice segretario del ministro” algerino dell’Energia. E come “vertice aziendale di Eni” sapeva che “Saipem stava crescendo in maniera esponenziale e quasi miracolosamente in Algeria”, anche grazie ai “costi di intermediazio...
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