lunedì 10 settembre 2018

Indeco discarica di Borgo Montello regione Lazio Determinazione 28 agosto 2018, n. G10578 Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata con Decreto Commissariale n. 34 del 06/04/20107 e s.m.i. - Istanza di modifica non sostanziale consistente nella modifica del PMeC dei bacini in post gestione denominati "S4", "S5", "S6" e "S7".

alla società che ha definito i cittadini che vi abitano davanti (dalla bonifica del territorio quindi da prima della discarica) "il bersaglio" viene approvata, senza alcun coinvolgimento dei cittadini (e sembra, ma non vi è notizia in merito, anche del Comune di Latina), dopo il sequestro della procura di Latina del 8/1/2016 per aver superato il conferimento dei volumi ammessi, viene approvata una variante non sostanziale. Da chi viene approvata? dal settore che subito dopo il sequestro ha inviato una nota di critica alla Procura. La regione, come risulta dalla documentazione prodotta dalla società, aveva già dichiarato l'esaurimento dei volumi, alla regione, il 5/8/2015, mentre il 30/10/2015, nell'ultima conferenza dei servizi, dopo che i cittadini davano notizia (riportata sul quotidiano "Latina editoriale oggi") dell'esaurimento dei volumi, veniva dichiarato di non esserne a conoscenza. Lo stesso dirigente, in commissione contro le ecomafie, dichiarava non solo di non sapere nulla del conferimento dei rifiuti e dei fusti tossici, accertati da varie fonti, indagini, sentenze, dichiarazioni. Sempre lo stesso dirigente, sempre in commissione contro le ecomafie, interpretava in senso sbagliato, a favore della società proponente la norma sulla copertura della discarica e sul limite dei rifiuti... 
Risultati immagini per immagini bersaglio tiro a segno(immagine del bersaglio di fantasia non attinente alla notizia e tratta da https://mobile-cdn.123rf.com/300wm/tribalium123/tribalium1231510/tribalium123151000068/47649658-nero-bersaglio-tiro-al-bersaglio-umano.jpg?ver=6)

Determinazione 28 agosto 2018, n. G10578
Comune di Latina - Soc. IND.ECO. S.r.l. - Discarica per rifiuti NON PERICOLOSI sita in localita' Borgo Montello - Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata con Decreto Commissariale n. 34 del 06/04/20107 e s.m.i. - Istanza di modifica non sostanziale consistente nella modifica del PMeC dei bacini in post gestione denominati "S4", "S5", "S6" e "S7".

22. In data 22/05/2018, in allegato alla nota n. 297941, la scrivente Autorità procedente spedisce la
documentazione ad ARPA Lazio con richiesta di espressione di parere.
23. In data 04/06/2018, con nota n. 38583, ARPA Lazio evidenzia quanto segue: …Sulla base della
documentazione in atti (prot. Ind.eco S.r.l. n. 25/2018 del 04/04/2018) si ricava che la modifica in
argomento è relativa a un complesso di discarica costituito da diversi ''bacini' tra i quali i seguenti: S4, S5, S6, S7 e S8. In particolare, la Società dichiara che i bacini S4, S5, S6 e S7 sono allo stato attuale eserciti in regime di gestione post-operativa, mentre il bacino S8 risulta l'unico in esercizio in regime di gestione operativa; nella documentazione è riportato altresì che il medesimo bacino S8 ha cessato di ricevere rifiuti in data 05/11/2015 e che ne è stata realizzata una copertura provvisoria, autorizzata dalla Regione con Determinazione n. G01598 del 15/02/2017. Precisato quanto sopra si evidenzia che la modifica in oggetto prevede, con riferimento ai parametri da misurare nell'ambito delle procedure di controllo, la modifica delle frequenze delle misure allo stato autorizzate per il bacino S8, ovvero in particolare di adottare per il medesimo, allo stato attuale in regime di gestione operativa, le frequenze previste dalla norma nel caso di esercizio in regime di gestione post-operativa.
Si richiama al riguardo quanto riportato dalla Società nella documentazione in atti, ovvero che "...la
seguente proposta relativamente ad alcuni parametri che non mostrano variazioni di rilievo fra gestione e post-gestione, assimila anche il bacino S8 a quelli in fase di post-gestione e chiede l'adeguamento conseguente delle attività del PMeC...".
Al riguardo si sottolinea che, sulla base di quanto previsto dagli arti. 12 e 13 del D.Lgs. n. 36/03 si è in regime di gestione post-operativa di una discarica, o di parte di essa, solo successivamente alla chiusura della stessa o di parte di essa. Altresì, la discarica, o una parte della stessa, è considerata definitivamente chiusa solo dopo che l’Autorità competente al rilascio dell'autorizzazione ha eseguito un'ispezione finale sul sito, ha valutato tutte le relazioni presentate dal gestore ai sensi dell'articolo 10, comma 1, lettera 1) e comunicato a quest'ultimo l’approvazione della chiusura. Pertanto rispetto a quanto sopra, non può non osservarsi che quanto proposto da parte della Ind.eco S.r.l. non risulta conforme a quanto stabilito dal D.Lgs. n. 36/03, sulla base del quale il controllo e la sorveglianza devono essere condotti tenendo conto dei parametri e delle periodicità di cui alle tabelle 1 e 2 dell'allegato 2, applicando, in particolare, le frequenze previste per la gestione operativa e per la gestione post-operativa.
24. In data 11/06/2018, con nota n. 346666, la scrivente Autorità procedente comunica il non
accoglimento della richiesta di modifica del PMeC. Il diniego è legato alla richiesta di modificare
anche il PMeC relativo al bacino “S8”, che, come rilevato anche nella nota ARPA, non può essere
assimilato ad un bacino in gestione post-operativa.
25. In data 20/07/2018, con nota n. 53, la società presenta una nuova richiesta, che sostituisce quella
presentata la 25/2018. Nella nuova richiesta la modifica del PMeC è limitata ai bacini in post
gestione e cioè S4, S5, S6 e S7. Nello specifico, come si envince dagli elaborati progettuali, la
richiesta è mirata a “…poter modificare la periodicità dei seguenti parametri:
• composizione del biogas: il monitoraggio sulla composizione del biogas che sulla autorizzazione
vigente aveva periodicità mensile indipendentemente dal bacino di provenienza: in questa richiesta
verrà differenziato a seconda dell'area tecnologica di prelievo e dei corrispondenti bacini di origine del biogas.
Nell'area tecnologica sud, nella quale viene convogliato il biogas dei bacini in fase di gestione ed in
fase di post-gestione, verrà mantenuta una periodicità di monitoraggio mensile come da
fase di post-gestione, verrà mantenuta una periodicità di monitoraggio mensile come da
determinazione n° G12734 del 09/09/2014, mentre sull'area tecnologica nord, nella quale viene
convogliato solo ed esclusivamente il biogas proveniente dai bacini in post-gestione, verrà effettuato
un monitoraggio semestrale in accordo con quanto riportato in tabella 2 (D.lgs 36/2003)”.
• acque meteoriche ruscellanti: per quanto riguarda le acque meteoriche ruscellanti verrà
mantenuta la periodicità trimestrale solo su tre dei quattro punti di campionamento, ossia quelli in
cui la provenienza delle acque di monitoraggio non può essere imputata esclusivamente ai bacini in
fase di post-gestione. Per quanto riguarda il punto di monitoraggio sulla condotta nord, nel quale le
acque ruscellanti provengono solo dai bacini in post-gestione, verrà effettuata una periodicità
semestrale in accordo con quanto riportato in tabella 2.
• acque sotterranee: il monitoraggio delle acque sotterranee verrà effettuato con cadenza
trimestrale o semestrale a seconda della competenza dei piezometri sui vari bacini di discarica secondo quanto già evidenziato nella Determinazione della Regione Lazio n° G12734 del
09/09/2017.
Per le acque relative ai bacini in fase di post-gestione, si richiede di analizzare 10 piezometri come
da Proposta di rinnovo del piano di monitoraggio e controllo delle acque sotterranee allegata alla
G12734, con cadenza di analisi annuale per tutti i parametri di tabella 1 del D.lgs. 36/03, e con
cadenza semestrale solo per quelli fondamentali [o evidenziati con *] della stessa tabella.
• percolato: il monitoraggio verrà effettuato con cadenza semestrale per tutti i bacini considerati in
fase di post-gestione
Inoltre, con il nuovo PMeC, la società IND.ECO “…intende superare le sovrapposizioni che si erano
create tra le schede del PMC per le acque sotterranee ed i Piani di monitoraggio e controllo delle
acque sotterranee per la messa in sicurezza e bonifica per l'area di Borgo Montello e la
Proposta di rinnovo del Piano di monitoraggio e controllo delle acque sotterranee, allegati e
facenti parte dell'Autorizzazione Integrata Ambientale n° G12734 del 09/09/2014.
VALUTATO che la riformulazione dell’istanza da parte della società IND.ECO accoglie le osservazioni di ARPA Lazio contenute nella nota n. 38583 del 04/06/2018.
VALUTATO che le modifiche previste non rientrano nelle fattispecie di cui all’art. 5 comma 1-bis del D.lgs. 152/2006 che definisce modifica sostanziale di un progetto, opera o di un impianto, la variazione delle caratteristiche o del funzionamento ovvero un potenziamento dell'impianto, dell'opera o dell'infrastruttura o del progetto che, secondo l'autorità competente, producano effetti negativi e significativi sull'ambiente. In particolare, con riferimento alla disciplina dell'autorizzazione integrata ambientale, per ciascuna attività per la quale l'allegato VIII indica valori di soglia, è sostanziale una modifica all'installazione che dia luogo ad un incremento del valore di una delle grandezze, oggetto della soglia, pari o superiore al valore della soglia stessa. DETERMINA
Per quanto riportato in premessa, che integralmente si richiama, di:
Approvare la modifica non sostanziale costituita dalla modifica del PMeC per i bacini in post
gestione denominati “S4”, “S5”,”S6” e “S7”. Le variazioni sono dettagliate nell’allegato 1 al
presente provvedimento mentre i punti di campionamento sono illustrati nella tavola di cui
all’allegato 2. Per quanto non esplicitamente previsto rimane in vigore il precedente PMeC
contenuto nei precedenti atti autorizzativi.

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