Bio-on può aggiungere l'olio di frittura agli scarti che già utilizza per produrre la bioplastica. La scoperta della società quotata sull'Aim di Borsa Italiana permette che la fonte di carbonio che alimenta il processo produttivo della bioplastica sia di natura lipidica. L'olio esausto si aggiunge infatti alle materie prime usate da Bio-on: melassi di barbabietola e canna da zucchero, scarti di frutta e patate, carboidrati in genere e glicerolo.
La novità "è il risultato di d...
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