giovedì 2 aprile 2015
beni in vendita dell'agenzia del demanio in provincia di Latina offerte da presentare entro il 30 aprile
Agenzia del Demanio. Direzione Regionale Lazio. Avviso di vendita.Data ultima per il deposito delle offerte: 30 aprile 2015.
Agenzia Demanio Avviso di vendita 2732 10 03 2015.pdf
Provincia di Latina quale coordinatore territoriale del "Patto dei Sindaci" (Covenant Territorial Coordinator
Adesione della Provincia di Latina quale coordinatore territoriale del "Patto dei Sindaci" (Covenant Territorial Coordinator - CTC) Iniziativa della Commissione Europea per la mitigazione dei cambiamenti climatici tramite la sostenibilità energetica e la riduzione delle emissioni di CO2.
Agreement CTC EN Provincia Latina.pdf
Decreto n. 22.pdf
Agreement CTC IT Provincia Latina.pdf
provincia Latina "Potenziamento della raccolta differenziata e prevenzione e riutilizzo dei rifiuti urbani."
D.G.R. 547 del 05.08.2014. "Potenziamento della raccolta differenziata e prevenzione e riutilizzo dei rifiuti urbani." Approvazione Programmazione pluriennale 2015-2016. Approvazione rendicontazione e relazione di monitoraggio sullo stato di attuazione delle iniziative finanziate con fondi della Regione Lazio.
Allegato 1b Centri Raccolta agg. 2013 .pdf
Allegato 1a dati anno2012 2013.pdf
Allegato B al DP.pdf
Allegato A al DP.pdf
Allegato alla DD 283 2015 di rendicontazione.pdf
DD 283 2015 di rendicontazione RD.pdf
Decreto n. 23.pdf
Allegato 1c Censimento Centri di Raccolta 2013.pdf
Kyklos Impianto per la Produzione di Compost Qualità - Atto di diffida
Parte IV del D.Lgs.152/06 e smi - Società Kyklos S.r.l., Via Ferriere-Nettuno km. 15 04011 Aprilia. Impianto per la Produzione di Compost Qualità - Atto di diffida prot. n. 78588 del 24.11.2014. Presa d'atto documentazione integrativa.
Presa d atto doc integrat Ditta Kyklos.pdf
Sep Pontinia Mazzocchio Impianto per la produzione di compost di qualità – Chiusura procedimento
Parte IV del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. Società SEP srl – Via Marittima II Km 7.190 – 04014 Pontinia – Impianto per la produzione di compost di qualità – Chiusura procedimento Atto prot. n. 50787 del 04.08.2014.
SEP chiusura procedimento atto 50787 2014.pdf
Inchiesta Mose, Senato: “Autorizzazione a procedere per Matteoli”
La domanda era stata formulata dalla Procura di Venezia che indaga sulla corruzione per la concessione delle opere di bonifica dei siti industriali di Marghera. Poco meno di un anno fa al senatore di Forza Italia era arrivata la notifica della trasmissione degli atti al Tribunale dei ministri. A mettere nei guai l'ex ministro due imprenditori che ai pm veneti avevano raccontato di versamenti per "milioni" per ottenere gli appalti La Giunta per le Elezioni e le Immunità del Senato ha stabilito di concedere l’autorizzazione a procedere nei confronti di Altero Matteoli nella sua qualità di ministro dell’Ambiente e, successivamente, di ministro delle Infrastrutture. La domanda di autorizzazione a procedere in giudizio è stata formulata dallaProcura di Venezia ed è relativa a fatti di corruzione per la concessione delle opere di bonifica dei siti industriali di Marghera, in violazione della normativa delle gare di appalto, del codice dei contratti pubblici e delle direttive europee. Il Senato ha detto sì accogliendo la proposta della Giunta perché non sono stati presentati ordini del giorno contrari, dunque non si è proceduto al voto. Lo stesso ex ministero aveva chiesto ai colleghi di procedere.
Poco meno di un anno fa al senatore di Forza Italia era arrivata la notifica della trasmissione degli atti al Tribunale dei ministri. A mettere nei guai l’ex ministro due imprenditori che ai pm veneti avevano raccontato di versamenti per “milioni” per ottenere gli appalti. Un primo sì verso l’autorizzazione a procedere era arrivato già a gennaio il presidente e relatore Dario Stefano aveva deciso a proporre all’Aula la concessione dell’autorizzazione a procedere perché per i magistrati “è dimostrato un asservimento”.
La Giunta per le immunità parlamentari “ha assunto a maggioranza la proposta per l’assemblea di concedere l’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteoli e ha accolto invece “all’unanimità con separate votazioni le proposte all’assemblea la predetta autorizzazione anche nei confronti dei coindicati Piergiorgio Baita, Erasmo Cinque, Nicolò Buson, William Ambrogio Colombelli e Giovanni Mazzacurati”, tutti protagonisti dell’inchiesta Mose.
“Il reato, nelle forme in cui sembra essersi perfezionato – ha aggiunto Stefano parlando degli atti trasmessi dalla procura di Venezia – non può essere giustificato dall’interesse pubblico governativo, attesa l’ipotetica necessità di dare legittimamente attuazione alla decisione presa dal governo precedentemente in carica, non giustificherebbe comunque il senatore Matteoli rispetto alla presunta e, sottolineo, presunta ricezione di una somma di denaro per l’esercizio della funzione”. L’inchiesta aveva messo nei guai un altro esponente di Forza Italia: l’ex ministro Giancarlo Galan.
“Dimostrerò la mia onestà in Tribunale. Vi chiedo di dare l’autorizzazione a procedere nei miei confronti – ha dichiarato in aula Matteoli – ringrazio i colleghi senatori che mi hanno suggerito di sollevare un conflitto di attribuzione. Io, invece, intendo evitare qualsiasi iniziativa che possa far sorgere delle ombre sul mio operato di ministro e parlamentare. Non voglio uscire da questa vicenda perché non è stata concessa l’autorizzazione a procedere, voglio uscirne andando a processo e deve essere il tribunale a stabilire la mia estraneità alle accuse. Desidero sottopormi al vaglio della giustizia, agli accertamenti che, sono certo, saranno svolti con professionalità e indipendenza di giudizio. Chiedo pertanto che l’assemblea del Senato – ha proseguito il senatore di Fi – dia per accolte le conclusioni a cui è arrivata la Giunta e che autorizzi la magistratura a procedere nei miei confronti. Mi difenderò con determinazione e forza perché non ho nulla da temere ed è mia precisa volontà affrontare a testa alta questa vicenda.Ho la certezza che tutto potrà essere chiarito nelle aule giudiziarie. Fin d’ora – ha detto infine il senatore di Fi – voglio che resti agli atti un’altra cosa: Altero Matteoli non patteggerà mai nulla e a nessun costo , perché non si patteggia quando si è innocenti. Patteggiare è un’ammissione di colpa. E non citerò mai la parola prescrizione, perché non accetto di uscire dalla vicenda nemmeno attraverso la prescrizione del reato”. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/02/inchiesta-mose-giunta-elezioni-si-allautorizzazione-procedere-per-matteoli/1559915/
di F. Q. | 2 aprile 2015
di F. Q. | 2 aprile 2015
il caso della discriminazione per gli accessi negati al lungomare di Sabaudia nel parco nazionale del Circeo, altra udienza in tribunale con la difesa del comune in grossa difficoltà davanti all'evidenza dei dati forniti dalle associazioni Beatrice (Fabrizio Ghiro) e Luca Coscioni. Le passerelle esistenti non sono a norma. Gli ecomostri di Quarto Caldo sempre in piedi nell'area a tutela integrale di San Felice Circeo, nuova gara di appalto. Pontinia anche per la biblioteca necessario un passo indietro
autostrada Roma Latina dopo lo scandalo grandi opere inutili e devastanti Lupi Incalza cresce il fronte del no, aderiscono anche i sindaci di Cori, Priverno e Formia. Il comitato contro il corridoio tirrenico meridionale scrive a Mattarella, Renzi, Zingaretti per bloccare le dubbie procedure della gara di appalto. Tra le opere connesse all'autostrada svincoli, caselli e tangenziale nord a Latina
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