martedì 25 gennaio 2011

il programma elettorale della lista per Tombolillo sindaco

PROGRAMMA ELETTORALE DELLA LISTA elezioni comunali del 2006
“”TOMBOLILLO SINDACO””

IL COMUNE E’ LA COMUNITA’.

L’AMMINISTRAZIONE Comunale, con a Sindaco il Dott. Eligio Tombolillo dovrà essere di nuovo l’amministrazione della Comunità di Pontinia. Il Governo della città durerà stabilmente tutta la legislatura di cinque anni. Il Palazzo del Municipio sarà la Casa di ogni Cittadino. Il Sindaco, gli assessori, i consiglieri e tutto l’organico sarà a totale servizio e supporto per il soddisfacimento dei pubblici bisogni di ognuno di noi Pontiniani – L’impegno forte è di realizzare il risultato per cui ogni singolo cittadino di Pontinia sia rispettato dall’Amministrazione dalle sue leggi e dai suoi comportamenti. La fiducia sarà reciproca. La scala dei bisogni che ogni Pontiniano si porta dietro e che quotidianamente deve scalare con dignitosi sacrifici per realizzarsi cittadino operoso, degno di essere membro attivo della sua comunità, ha diritto al rispetto e trattato con dignità dagli amministratori che volontariamente si sono proposti e che, scientemente, con il voto libero sono stati delegati ad amministrare.

OBIETTIVI PRIMARI

01) - Utilizzo oculato del bilancio riequilibrato definitivo ed operante, per il risanamento della improvvida gestione della passata amministrazione. Riabilitazione dal dissesto finanziario. Azione mirata e costante volta ad accertare e definire compiutamente ogni atto necessario per dimostrare le effettive capacità di cassa del Comune e la gestione virtuosa dei conti dell’Ente che renderà possibile l’abbattimento della pressione fiscale e la riduzione delle tariffe dei servizi che i cittadini sono stati costretti a sostenere a seguito della scellerata decisione adottata dall’amministrazione Mochi. Inoltre occorre assumere una corretta posizione politico-amministrativa sul problema di ACQUALATINA.

02) - Formulazione di un “Nuovo piano organizzativo della Soc. Trasco Pontinia s.r.l. e Coop.va Aurora scarl, per una utilizzazione più razionale delle maestranze, anche attraverso corsi di qualificazione di aggiornamento delle diverse professionalità.

03) – Gestione del Comune “ in quanto azienda”, con formazione continua del personale dipendente. Rivisitazione dell’organico comunale, con particolare riguardo alla ridefinizione dei settori, servizi e relative competenze; rilancio dell’occupazione giovanile, anche attraverso lo strumento del pubblico concorso e maggiori collegamenti con le attività industriali e artigianali, ai fini delle possibilità occupazionali, con precedenza ai Pontiniani residenti. Nuovo rapporto fra politica e Amministrazione, fra struttura burocratica e cittadino. Valorizzazione delle risorse umane disponibili e della loro professionalità.

04) – Apertura di un “Ufficio studi e programmazione” per la realizzazione di progetti produttivi e di ricerca sulle potenzialità normative a livello europeo, nazionale, regionale e provinciale per il reperimento degli strumenti tecnico operativi finalizzati oltre che alle consulenze di base , ma anche all’istruzione delle pratiche di finanziamento agevolato.

05) – Lettura del territorio nella sua molteplice complessità di bisogni quali:
armonizzazione e risanamento urbanistico;
Rivitalizzazione e protezione della filiera agroalimentare;
incentivazione all’occupazione;
prevenzione del disagio sociale e microcriminalità;
progetti mirati alla protezione della terza età in tutta la sua dimensione sociale, sanitaria, storica;
Riproposizione e potenziamento dei servizi ASL;
istituzione della consulta comunale sanitaria cittadina;
istituzione della consulta comunale giovanile, quale strumento di raccordo tra i bisogni primari dell’età giovanile ed interventi a protezione programmati da porre in essere;
apertura di protocolli d’intesa “istituzionali” con la cittadinanza su aspetti di vita comunitaria di rilevanza pubblica, quale modello operativo di raccordo tra l’atto politico amministrativo e reali esigenze della cittadinanza.
Istituzione del Difensore Civico
Realizzazione progetto di infrastruttura Internet a Larga Banda su tecnologia Wireless , ai fini della copertura del territorio con linea ADSL, per il potenziamento degli accessi alla Rete;








COMUNE AZIENDA CON IL RILANCIO DELL’OCCUPAZIONE

IL LAVORO DEVE ARRIVARE CON:

A – LE INFRASTRUTTURE.

A/1 – La zona Industriale area di Mazzocchio.

messa in atto di tutte le strategie per favorire l’insediamento di aziende industriali di livello internazionale che abbiano la potenzialità di assorbire significativi contingenti di manodopera a tutti i livelli, per portare nuova ricchezza a Pontinia; anche allo scopo di evitare che nella stessa area, sia La Provincia di Latina che la Regione Lazio, prendano iniziative che favoriscano l’insediamento di siti che nuocciono alla salute dei cittadini residenti (smaltimento di diversi rifiuti anche nocivi). E’ ovvio che il rilancio della zona industriale debba decollare in stretta collaborazione con la ripresa dell’agricoltura. Anche perché Il collegamento della zona industriale con l’autostrada del sole è ormai realtà con l’apertura dello svincolo di Capocroce in territorio di Sonnino.
Si favorirà con tutte le necessarie procedure la delocalizzazione dello stabilimento conserviero esistente nel centro urbano.

A/2 – Il piano regolatore.
Approvazione di tutti i piani particolareggiati di esecuzione delle aree come previsto dal piano regolatore generale (Centro storico, urbano e Quartaccio) approvato nell’anno 2000, per rilanciare l’attività edilizia e dare lavoro all’indotto.

Decollo della zona artigianale (Zona Tavolato) per le piccole e medie imprese e dare lavoro all’indotto.

Reperimento di aree da destinare a interventi di infrastrutture ad uso pubblico con lo strumento della perequazione urbanistica, senza oneri per il Comune e con prospettive di lavoro all’indotto.

Impegno ad individuare e destinare aree per gli interventi E.R.P. (Edilizia residenziale pubblica) agevolata – convenzionata – sovvenzionata. Con il ricorso prioritario all’intervento pubblico per fornire ai cittadini meno abbienti di alloggi a basso costo.

A/3 – Edilizia di recupero.
Censimento di tutti i siti produttivi dismessi sul territorio sia industriali che agricoli, e loro riconversione, a patto che si realizzi nuovo impiego di manodopera oltre l’esistente.
Censimento di tutti gli immobili demaniali finalizzato all’acquisizione per l’utilizzo a scopi sociali.

A/4 – Realizzazione del piano particolareggiato della zona di Quartaccio compreso il polo religioso, attorno al quale far decollare la vita comunitaria nella sua specificità culturale religiosa e sociale:
sistemazione della viabilità nelle vicinanze delle scuole;
Acquisizione della casa cantoniera e dell’area di pertinenza con successiva ristrutturazione;
Rotatoria all’incrocio di Quartaccio tra via del Murillo e Migliara 50;
Ristrutturazione della sede della scuola media Manfredini;
Costruzione di rete per la fornitura del metano e dell’acqua in campagna;
Rifinanziamento della Legge 816 per la prevenzione della devianza giovanile;
Apertura di un centro diurno per gli anziani.

A/5 – La viabilità.

Monitoraggio di tutta la viabilità del territorio ed interazione con le diverse Istituzioni proprietarie (Anas, Provincia, Consorzio di bonifica ecc..) onde garantire lo stato di efficienza e di sicurezza. Per la circolazione.
Sostituzione degli attuali semafori esistenti sulle strade del territorio con le rotatorie.
Installazione in tutte le fermate del pubblico servizio di apposite piazzole provviste di pensiline.
Realizzazioni di piste ciclabili e percorsi naturali che colleghino il centro urbano con le campagne.
Completamento della numerazione civica rurale e urbana, con particolare riferimento alla toponomastica dell’area industriale del Mazzocchio.

A/6 – L’agricoltura.

Sostegno all’imprenditoria agricola locale e limitrofa in evidente stato di difficoltà. In effetti,
tutte le diverse filiere produttive sono in sofferenza a causa dell’invasione dei prodotti globali che entrano nel libero mercato.

Necessità di rafforzzare con l’ausilio delle normative di comparto, la messa in atto di strumenti urbanistico/tecnici (PUA), fiscali agevolativi e di sostegno finanziario (prestiti strutturali a medio e lungo termine) per gli investimenti, la riorganizzazione e il rilancio del mondo agricolo con l’auspicio di arrestare l’esodo dei giovani agricoltori.

In tal senso l’Amministrazione comunale favorirà lo sviluppo delle attività connesse all’agricoltura primaria con l’apertura di laboratori per la prima trasformazione dei prodotti agricoli e la loro vendita diretta in azienda.

Apertura delle aziende alle scuole materne ed elementari per diffondere l’importanza del patrimonio rurale del comune di Pontinia.

Valorizzazione (Mostre, tavole rotonde, convegni esportazione ecc…)dei nostri prodotti tipici.

Creazione di una commissione comunale permanente di studio e monitoraggio delle attività agricole affiancata all’assessorato alle attività produttive, al fine di garantire rapporti tra produzione e commercializzazione dei prodotti onde assicurare il reddito all’impresa. Punto di riferimento costante sarà l’ufficio agricolo di zona della Regione Lazio.

B – TRASPORTI.

B/1 – Tutela del trasporto pubblico extraurbano ed urbano presso le sedi competenti finalizzata al collegamento con i comuni limitrofi e con le stazioni ferroviarie di Sezze Scalo e Fossanova (orari, flusso coincidenze ecc...)

B/2 – Il trasporto scolastico.
Il trasporto scolastico è effettuato con gli scuolabus gestito dalla Soc. Tra.sco. Pontinia s.r.l.

B/3 – Trasporto di piazza con taxi: da istituire.

C – MENSA.
C/1 – Mensa scolastica.
La mensa scolastica va mantenuta. Il progetto della riqualificazione passerà tramite attenta raccolta di dati e riferimenti normativi.

D – L’EDILIZIA SCOLASTICA

Impegno primario alla tutela degli edifici scolastici per l’idoneità secondo legge.
Completamento dell’iter progettuale della palestra a Quartaccio.

E – SANITA’ E SERVIZI SOCIALI: Asse portante dell’Amministrazione comunale

E/1- cura dell’Ente locale a monitorare nella specificità del disagio tutte le aree urbane ed extraurbane.
E/2 - Particolare attenzione verrà riservata alla terza età:
Nell’ottica del potenziamento dell’attenzione alla terza età, impegno a ridurre al minimo i tributi comunali così come per i disabili.
Progetti in tema di recupero della memoria storica da realizzare con l’utilizzo di giovani studenti universitari che sappiano anche svolgere funzioni di recupero dei rapporti sociali ed autogestione.
E/3 - Essendo il disagio realtà che appartiene oltre che all’individuo anche alla comunità, l’Amministrazione promuoverà iniziative atte al coinvolgimento, sensibilizzazione e diretta partecipazione di tutte le associazioni di volontariato esistenti sul territorio. Particolare attenzione verrà data ai progetti integrati ASL/comprensorio dei comuni.

E/4 - Il nostro territorio consta di una numerosa presenza di extracomunitari, l’integrazione sarà favorita da una commissione paritetica mista, (rappresentanze politiche, etniche, scolastiche, volontari) il cui scopo sarà di costante monitoraggio per la soluzione delle loro necessità e del processo integrativo ed interscambi culturali.

F – AMBIENTE
F/1 - Sottoscrizione di apposite convenzioni con il Consorzio di bonifica, con il Demanio, ed altre proprietà pubbliche e private onde rendere vivibili gli argini dei fiumi, strade, spazi verdi ecc…;

F/2 – La raccolta differenziata dei rifiuti sostenuta da progetti di sensibilizzazione, scolastica e cittadina, per il graduale raggiungimento dei limiti massimi previsti dalla legge;

F/3 - Ricerca sul territorio di sponsor che adottino e curino particolari settori della città (piazze, giardini e monumenti).

F/4 - Controllo dei cassonetti esistenti sulle strade che segnano i confini del nostro Comune onde prevenire e scoraggiare l’abbandono e deposito abusivo dei rifiuti da parte dei non residenti.

F/5 – Istituzione dell’osservatorio ecologico.

F/6 – Monitoraggio delle acque dei fiumi per il miglioramento delle stesse.

G – LA CULTURA.
Coordinamento con la Pro loco di tutte le associazioni culturali esistenti sul territorio.
Dotazione di una sede alla Pro loco.
Istituzione di borse di studio privilegiando gli studi sull’ambiente naturale e rurale.
Valorizzazione delle risorse artistiche locali.
Fruizione completa del Teatro Max – Fellini.
Adozione delle scelte conformi alla proposta di legge “città amica dei bambini e delle bambine”.
Gemellaggio con un altro Ente locale comunitario a lingua neolatina o anglosassone.

H – LO SPORT ed il TEMPO LIBERO.
Lo sport ed il tempo libero sono due momenti della vita cittadina che meritano l’impegno dell’amministrazione comunale rivolto alla realizzazione delle strutture necessarie (piste ciclabili, campi di gioco, piscina ecc.) con la facilitazione di pratiche a favore di privati che decidano di contribuire allo sviluppo della città con iniziative ludico-ricreative.

I - SOC. TRA.SCO. s.r.l. e Coop.va Aurora s.c.a r.l.

La società Tra.sco. s.r.l., va necessariamente rivalutata e risanata. Essa, è il volano dell’attività terziaria dell’amministrazione di Pontinia. Ad essa si debbono assegnare tutti i servizi di gestione e di manutenzione di cui il Comune abbisogna senza tralasciarne alcuno.
Segue l’elenco dei servizi più significativi:
1) Il trasporto degli alunni; 2) La raccolta dei rifiuti solidi urbani; 3) La cura del verde pubblico; 4) la mensa scolastica; 5) La gestione del centralino comunale; 6) La gestione del teatro Fellini; 7) La gestione del palazzotto dello sport e di tutti gli impianti sportivi; 8) La gestione del bar del centro diurno; 9) Le eventuali letture di pubblici contatori; 10) La raccolta degli ingombranti; 11) Il lavaggio dei cassonetti; 12) La gestione dell’allestimento del palco per le manifestazioni; 13) La manutenzione della pubblica illuminazione; 14) La disinfestazione rivolta anche ai privati; 15) La piccola manutenzione della rete idrica e fognaria; 16) La manutenzione delle aiuole dei rondò; 17) La pulizia dei pubblici locali con la possibilità di sottoscrivere convenzioni anche con i privati, fabbriche, pubblici esercizi complessi commerciali ecc..; 18) La custodia e la cura degli animali randagi; 19) La realizzazione e gestione di percorsi turistici con lo scopo di valorizzare quelli significativi esistenti e non valorizzati; 20) La gestione di un lavaggio per i mezzi Tra.sco, per i mezzi comunali e dei privati che ne facciano richiesta; 21) La gestione di una pompa di carburanti interna per l’approvvigionamento dei mezzi Tra,sco; 22) La gestione del servizio ambulanza; 23) La gestione estiva continuata di una stand gastronomico di supporto all’estate pontiniana: 24) La gestione dei parcheggi pubblici; 25) La gestione del servizio delle pubbliche affissioni; 26) ; La piccola manutenzione muraria, di tinteggiatura, idraulica, elettrica, degli infissi in legno ed alluminio di tutti gli immobili di proprietà comunale; 27) La gestione delle lampade votive del cimitero; 28) La gestione del servizio di pulizia e custodia del cimitero.

L – MULTIMEDIALITA’ E PARTECIPAZIONE CITTADINA

L/1 – Completamento del sito web per la tempestiva comunicazione in rete di tutti gli atti prodotti dall’attività amministrativa dell’Ente come per esempio le iniziative, le ordinanze, i modelli ufficiali e tutte le notizie per il calcolo ed il pagamento dei tributi.
L/2 – Istituzione di un sito in rete con gli Enti deputati al processo della formazione giovanile (scuola, università, ASL, ecc…..);
L/3 – Riapertura immediata dello sportello del cittadino ed informagiovani (URP) Pontiniainforma.
L/4 – Apertura di un ufficio stampa per la divulgazione dell’informazione.
L/5 – Istituzione di un centro d’ascolto periodico delle esigenze di Cittadini e Associazioni.




PROGRAMMA NEL CAMPO URBANISTICO/EDILIZIO

Il piano regolatore generale (P.R.G.) del Comune di Pontinia è stato adottato dall’Amministrazione Tombolillo con deliberazione consiliare n. 80 del 20.09.1996 ed approvato con deliberazione della G.R. del Lazio n. 783 del 14.03.2000.
E’ nei programmi ed obiettivi della “LISTA TOMBOLILLO” apportare alcune varianti al vigente P.R.G. in quanto, essendo trascorso circa 10 anni dall’approvazione, la pianificazione del suddetto P.R.G. non risponde più alle esigenze attuali e quindi occorre provvedere a un parziale adeguamento dello stesso nel rispetto delle norme statali e regionali che regolano la materia urbanistica.
E’ intendimento di questa “LISTA TOMBOLILLO” operare subito sul territorio comunale con i “Piani attuativi” che possono essere così identificati:
1) Piano particolareggiato (P.P.);
2) Piano di lottizzazione (P.L.);
3) Piano per l’edilizia economica e popolare (P.E.E.P.);
4) Piano per insediamenti produttivi (P.I.P.);
4) Piano di recupero (P.R.);
L’Amministrazione Tombolillo rimasta in carica fino alle votazioni amministrative del 25.05.2003, aveva già provveduto a dare gli opportuni indirizzi e ad affidare la redazione dei seguenti n. 4 piani attuativi.
1) che, con deliberazione G.C. n. 136 del 4.05.2001, venne conferito l’incarico professionale all’arch. Pierino Di Girolamo di Latina per la redazione del piano di attuazione (PPE) del centro storico e di Borgo Pasubio – Zona A del P.R.G.;
2) che, con deliberazione G.C. n. 137 del 4.05.2001, venne conferito l’incarico professionale all’Ing. Gennaro Gigli di Pontinia, per la redazione del piano di attuazione (PIP) della zona D artigianato – Zona D sottozona di P.R.G.;
3) che, con deliberazione G.C. n. 138 del 4.05.2001, venne conferito l’incarico professionale all’arch. Marcello Campagna di Latina, per la redazione del piano di attuazione (PPE) della zona B – sottozona B1 (completamento con strumento urbanistico attuativo) di P.R.G.;
4) che, con deliberazione G.C. n. 139 del 4.05.2001, venne conferito l’incarico professionale all’ing. Antonio Giona di Sabaudia, per la redazione del piano di attuazione (PPE) della zona B – sottozona B4 (località Quartaccio) di P.R.G.;
I suddetti n. 4 piani non sono mai approvati e resi operativi dall’Amministrazione Mochi malgrado alla data del 25.05.2003 fossero già in avanzato stato di progettazione.
E’ intendimento della LISTA TOMBOLILLO procedere immediatamente all’adeguamento del vigente P.R.G. ed alla contestuale approvazione dei suddetti n. 4 piani attuativi al fine di favorire la ripresa imprenditoriale e quindi la nascita di nuove iniziative sia commerciali che artigianali nonché lo sviluppo, l’incentivazione e l’ampliamento di tutte le esistenti attività artigianali e commerciali ed attività connesse favorendo nel contempo la crescita sociale, l’occupazione e la ripresa dell’economia di Pontinia, che negli ultimi anni si è completamente fermata.
Inoltre, sempre allo scopo di favorire la crescita sociale, economica ed occupazionale, la

“LISTA TOMBOLILLO” ha previsto nel presente documento programmatico quanto segue:
1)l’estensione del piano particolareggiato (P.I.P.) della zona D – sottozona D1 anche sui terreni posti a destra (per chi viene da Latina) della S.P. B.go San Michele Pontinia Appia (Via Tavolato);
2) la redazione ed approvazione del piano attuativo della zona F (Attrezzature e servizi di interesse generale);
3)la redazione del piano di recupero (P.R.) dell’abusivismo edilizio nel rispetto dell’art. 9 della legge regionale del Lazio 08 novembre 2004, n. 12 e s.m.i.;
4)la redazione dei piani particolareggiati della zona F1 del P.R.G. (attrezzature di servizi pubblici commerciali)
5)la risoluzione delle problematiche inerenti il recupero e l’attuazione dei piani di emersione già licenziati dai CLES Provinciali;
6)tutti gli altri piani attuativi non ancora presi in considerazione, necessari per dare attuazione al vigente P.R.G. del Comune di Pontinia, sostenendo fattivamente le iniziative programmatiche dei piani di attuativi di iniziativa privata;
7)combattere l’inquinamento ambientale;
8)migliorare la raccolta dei rifiuti solidi urbani con l’istituzione della raccolta differenziata;
9)a favorire la delocalizzazione delle industrie presenti nell’ambito dell’area urbana nella zona preposta a tali attività (Area industriale di Mazzocchio) sita in Comune di Pontinia;
10)recuperare i siti industriali dismessi (Mira Lanza, ecc.);
11)far rimuovere gli ostacoli di natura geologica in Località Cotarda ed aree limitrofe;
12)far istruire le domande di condono edilizio facendo rilasciare i prescritti permessi di costruire a sanatoria per le opere sanabili.














































PROGRAMMA NEL CAMPO DEI LAVORI PUBBLICI

Anche nel campo dei Lavori Pubblici, è nei programmi negli obiettivi di questa “LISTA TOMBOLILLO”, contribuire alla crescita sociale, economica ed occupazionale di Pontinia, e per tale motivo, ha ritenuto giusto ed opportuno prevedere nel presente documento programmatico le seguenti iniziative:
1)ridare vitalità alle opere pubbliche al fine di migliorare in generale tutto il territorio comunale, intervenendo in modo valido e ponderato su spazi pubblici, su piazze e vie del centro urbano capoluogo e su piazze e vie delle località di Quartaccio e Cotarda, su tutte le vie, piazze e strade extraurbane che attualmente sono diventate impercorribili e pericolose a causa di buche ed avvallamenti;
2)dotare gli incroci stradali sia urbani del capoluogo che delle località di Quartaccio e Cotarda della necessaria pubblica illuminazione;
3)dotare gli incroci stradali extraurbani della necessaria pubblica illuminazione;
4)dotare tutte le vie, piazze del centro urbano e delle località di Quartaccio e Cotarda della necessaria segnaletica stradale prevista dal nuovo codice della strada vietando inoltre ai mezzi pesanti di transitare nelle vie e piazze più importanti e più centrali del centro capoluogo;
5)dotare tutte le strade extraurbane della necessaria segnaletica stradale prevista dal nuovo codice della strada;
6)di completare in modo valido la struttura polifunzionale (palestra) sita in via A. Moro in zona PEEP dotandola anche di adeguati parcheggi ed eventuale area appositamente attrezzata ed arredata con panchine, cestini, alberature ed altro, che potranno, al bisogno, essere, tra l’altro, utilizzati anche dai cittadini che usufruiscono della vicina struttura pubblica adibita a “Centro Anziani”;
7)realizzazione di parcheggio pubblico su area ancora di proprietà della Regione Lazio sita in via Mameli, eventualmente attrezzata anche con una piccola area pavimentata per i “rapporti sociali” e per manifestazioni varie;
8)realizzazione di parcheggio pubblico su area di proprietà comunale della Regione Lazio sita in via G. Cesare (dietro il distributore);
9)far realizzare ove possibile, dalla Società ITALGAS o da altro Società autorizzata, la rete di distribuzione del gas metano;
10)di acquisire, se possibile, l’edificio ENEL sito il Viale Italia angolo via Sardegna, destinandolo poi ad uffici comunali;
11)iniziare nel rispetto delle disponibilità finanziarie ad espropriare le aree che in base al vigente strumento urbanistico (P.R.G.) ed in base ai piani attuativi dovranno essere destinate per pubblica utilità;
12)eseguire il rifacimento di marciapiedi comunali ormai fatiscenti in diverse vie e piazze del centro urbano capoluogo;
13)realizzare dell’arredo urbano (panchine, cestini, piante, cartelloni ecc.) in vie e spazi pubblici del centro urbano capoluogo e delle località di Quartaccio e Cotarda.
14)realizzare mediante “Project financing” un centro destinato alle attività sportive (piscina, calcio, calcetto, tennis, basket, volley, minigolf, ecc.) nella zona F (attrezzature e servizi di interesse generale) del P.R.G. allo scopo di creare un “punto di incontro” favorendo i rapporti sociali e culturali soprattutto tra i giovani;
15)portare l’acqua potabile anche nel centro abitato di Quartaccio e nel centro abitato di Cotarda, così pure è negli obiettivi e nei programmi portare l’acqua potabile in tutte le abitazioni rurali del territorio comunale;
16)dotare il centro abitato di Quartaccio e il centro abitato di Cotarda della fogna nera comunale e dell’impianto di depurazione.

Così è nei programmi della “LISTA TOMBOLILLO” far eseguire interventi su tutti gli edifici di proprietà comunale, con priorità sugli edifici scolastici, allo scopo di poter rendere tutti gli edifici agibili. Chiaramente sarà cura di questa coalizione inserire nei vari programmi triennali delle opere pubbliche gli interventi di cui sopra, dopo aver provveduto a redigere un programma articolato in piani annuali attuativi.

Ora, è tempo di agire; occorre perseguire l’obiettivo mio e dei miei collaboratori, che deve essere certamente condiviso da voi Cittadini elettori.
Esprimendo il vostro voto a favore della “LISTA TOMBOLILLO”, permetterete alla città di Pontinia di avere quel giusto ruolo di città moderna e di comunità solidale, serena e vivibile.

Pontinia, 17 giugno 2006
Dott. Eligio Tombolillo

quando Casini (udc) difendeva Cuffaro

Il senatore Cuffaro eletto nell'udc il 6 aprile 2006 e poi il 13
aprile 2008 nonostante fosse indagato è sempre stato difeso da Casini,
dall'udc ora forse partito nella nazione:
Confermata condanna, Cuffaro si costituisce
Sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato e violazione
del segreto istruttorio
23 gennaio, 09:12 per leggere tutto
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/01/21/visualizza_new.html_1618109145.html

Cuffaro e Casini, una storia d'amore

Dopo la condanna definitiva di Cuffaro, Casini dovrebbe, per pudore,
ritirarsi a vita privata. A Santoro, Pierferdinando rispose che in
caso di colpevolezza di Vasavasa (da lui sempre difeso) ne avrebbe
tratto le conseguenze politiche. Va ricordato che anche Dell'Utri è in
attesa della sentenza definitiva e Casini, da presidente della Camera,
dichiarò: "Solidarietà a Dell'Utri”, dopo la condanna a nove anni per
mafia il 12 dicembre del 2004.
"MA SALVATORE CUFFARO, CHI VUOLE PRENDERE PER IL CUCULO, CON IL "MI
COSTITUISCO”? FACCIAMO DUE CONTI: Condanna definitiva a 7 anni da cui
togliamo 3 anni di sconto con la condizionale e varie agevolazioni che
sono concessi a tutti, 3 anni di sconto per l'indulto di Prodi & C.
del 2006, 1 anno di sconto di pena agli arresti domiciliari per
l'ultimo “indultino mascherato” made in “Alfano- Berlusconi-Bossi” per
sfoltire le carceri. Risultato: SALVATORE CUFFARO, SI' PRESENTA A
REGINA COELI, FIRMA IL REGISTRO DELLE PRESENZE E TORNA A CASA. Che
Schifo." Paolo R.
www.beppegrillo.it

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07 aprile 2006: «piena stima» a Totò Cuffaro, «vittima di un
linguaggio ignobile della ...
blogico-ilblogdilogico.blogspot.com/.../cuffaro-il-29-nov-2005-chiusura-di-un.html
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BLOGico: gennaio 2010
Casini difende cuffaro, tratto da: archivio Corriere, 07 aprile 2006:
«piena stima» a Totò Cuffaro, «vittima di un linguaggio ignobile della
cultura del ...
blogico-ilblogdilogico.blogspot.com/2010_01_01_archive.html - Copia cache
Il Tempo - Politica - Cuffaro si dimette FI «fiuta» la poltrona
27 gen 2008 ... Anche Pier Ferdinando Casini difende Cuffaro dagli
attacchi e in particolare da quelli «comprensibili ma fuori luogo» del
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Casini scarica Cuffaro. L'Udc si spezza in Sicilia. - casini ...
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CUFFARO FERRERO COSA ASPETTA CASINI AD ESPELLERLO - Agenzia di ...
23 gen 2010 ... CUFFARO FERRERO COSA ASPETTA CASINI AD ESPELLERLO
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reclusione (che non farà ...
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domenica 23 gennaio 2011

depurazione pubblica

Su "La provincia" di oggi vengono attribuite al sindaco affermazioni che contesterebbero le mie di cui trovate di seguito i comunicati. Il gestore pubblico, nell'articolo di ieri, stranamente o non ha compreso l'argomento (parla di analisi di cui non ero a conoscenza anzichè affrontare il problema dell'adeguamento dell'impianto alle previsioni urbanistiche) oppure, per errore, si sarebbe spostato il tema. Le affermazioni di oggi attribuite al sindaco commettono lo stesso errore. Dati e considerazioni da me riportati sono della Comunità Europea e di Legambiente. Che non tengono in considerazione la depurazione privata ma quella pubblica. Il sindaco, sempre secondo l'articolo, sommerebbe la verdura con la frutta. Secondo me o non ha letto quanto da me scritto oppure, per necessità di sintesi, è stato espresso male il suo pensiero, altre volte preciso e non fuori tema. Tanto è vero che nemmeno lui risponde all'esigenza sollevata, quella di adeguare l'impianto di depurazione alle previsioni urbanistiche. O non sono stato compreso oppure è un argomento tabù. Tra l'altro il comune di Pontinia se fosse coerente in materia di acqua avrebbe dato seguito alle 2 delibere per uscire dall'attuale gestione.

Su “La Provincia” del 22 gennaio a pag 23 l'articolo dal titolo: Pontinia “il depuratore è perfettamente funzionante” Lo afferma Acqualatina in un comunicato si fanno delle affermazioni che farebbero riferimento, probabilmente all'articolo del 20 che riprende un mio comunicato nel quale chiedo se ci sia in progetto l'ampliamento dello stesso. Nessuno tra quelli in grado di leggere o capire l'italiano avrebbe pensato, leggendo il mio comunicato e lo stesso articolo che allego, che sia messo in dubbio il corretto funzionamento o che le analisi pubbliche o private abbiano riscontrato problemi.
Anzi il mio comunicato riprende quello di Legambiente dal titolo Acque reflue: Italia davanti a Corte Ue Legambiente: “Senza depurazione 18 milioni d’italiani. Solo con investimenti tempestivi eviteremo le multe europee”. La questione, come è spiegato bene nell'articolo, è che, secondo la comunità europea il numero di abitanti allacciati all'impianto di depurazione nel comune di Pontinia, è al di sotto della media nazionale, regionale e soprattutto richiesta dalla Comunità Europea. Se l'Italia rischia l'ennesima sanzione per questa situazione sarebbe opportuno che chi è competente a provvedere a migliorare questa situazione adeguasse l'impianto di depurazione sia allo stato attuale (come richiesto dalla UE), sia alle previsioni di sviluppo urbanistico. Altrimenti si ripeterebbe il rischio (fatto già avvenuto a Pontinia, come a Latina, come in altre parti italiane) che il rilascio del permesso a costruire per le nuove costruzioni e per le nuove zone di espansione (residenziali e commerciali) venga sospeso. Creando la solita emergenza. Che ancora una volta è prevista e prevedibile. Quindi ci aspettiamo che di competenza attui la normativa e dia seguito agli atti amministrativi. Non si capisce quindi il riferimento alle analisi che confermerebbero il perfetto funzionamento. C'è forse sfuggito qualche dato in proposito? Pontinia 22 gennaio 2011 Di seguito gli unici 2 articoli che hanno ripreso il mio comunicato nei giorni scorsi http://www.dimmidipiu.it/
PONTINIA Libralato domanda se Comune e Provincia abbiano pensato ad un adeguamento

«Depuratore, un impianto insufficiente»
Giovedì 20 Gennaio 2011
Area Terracina,
pagina 25


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In queste settimane parecchi cittadini, in provincia di Latina e a Pontinia, si stanno facendo parecchie domande sullo stato di salute dell'acqua. E se in provincia i casi allarmanti sono conclamati, Pontinia rientra nella statistica di quei Comuni che, almeno per la qualità dell'acqua, possono stare tranquilli. Per Libralato, presidente dell'associazione Ecologia e Territorio, la questione non è così semplice. «Secondo Acqualatina l'impianto di depurazione della Migliara 48, l'unico comunale, serve a depurare le acque di 8 mila persone. Secondo gli ultimi dati demografici, relativi al 2009, a Pontinia risiedono 13.964 persone. Facendo una semplice divisione si può calcolare che l'impianto di depurazione serve il 57% del totale. L'Italia, tanto per cambiare, è ancora una volta davanti alla Corte UE perché è troppo basso il numero di abitanti serviti dagli impianti di depurazione. La media, in quel caso, è del 70%. Nel Lazio arriviamo al 74,1%. Peggio di Pontinia, ad oggi, sembra esserci soltanto la Sicilia, e sappiamo che in quella Regione i problemi legati alla gestione dell'acqua potrebbero avere origini ben precise. A questo punto una domanda sorge spontanea: qualcuno, che sia il Comune o la Provincia o il gestore stesso, considerato lo sviluppo demografico ulteriore della città, così come si evince dall'attuazione dei piani particolareggiati, ha pensato di adeguare l'impianto di depurazione?». Legambiente, a livello Italia, denuncia che a servirsi di acque non depurate, in Italia, vi siano circa 18 milioni di italiani. A Pontinia, invece, le persone sono 5.964. Un dato certo allarmante, anche visti i risultati dei controlli sull'arsenico nell'acqua che, pur rimanendo sempre sotto la norma con un valore di 7 microgrammi per litro contro i 10 del tetto massimo previsto dalla legge, ha comune più che raddoppiato i propri valori dal 2003 ad oggi. Il Comune ha sempre sostenuto con forza la battaglia per l'acqua pubblica, per l'uscita dal Consorzio di Acqualatina. In realtà, il problema che solleva Libralato, forse è alla base di qualsiasi rivendicazione: l'acqua, innanzitutto, dovrebbe essere pulita, potabile.
Graziano Lanzidei 20/01/2011

http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b09fc5da0beec3/pag24sabaudia.pdf 19 gennaio 2011 PONTINIA Depuratore obsoleto, servizio dimezzato
«SECONDO il gestore del servizio pubblico l'impianto di depurazione della Migliara 48 depura le acque di 8 mila persone. Secondo gli ultimi dati demografici, del 2009, a Pontinia risiedono 13.964 persone .
Facendo una semplice divisione è servito dall'impianto comunale circa il 57% del totale».
Giorgio Libralato, presidente dell'associazione «Ecologia e Territorio» denuncia la scarsa capacità del depuratore a suo tempo costruito dal Comune e ora preso in gestione da Acqualatina.
«L'Italia, tanto per cambiare, è ancora una volta davanti alla Corte Ue –fa presente Libralato – e
rischia delle sanzioni, perchè è troppo basso il numero di abitanti servito dagli impianti di depurazione con una media del 70%, nel Lazio del 74,1%. Peggio di Pontinia c'è la Sicilia.
Qualcuno, comune, gestore, provincia, considerato lo sviluppo ulteriore prossimo venturo con l'attuazione dei piani particolareggiati ha pensato di adeguare, come imposto dalla normativa
urbanistica, l'impianto di depurazione?».
A.Z


Il giorno 18 gennaio 2011 16:08, giorgio libralato ha scritto:
secondo il gestore del servizio pubblico (vedere http://acqualatina.it/LinkClick.aspx?fileticket=GiRgDF1ZJqs%3d&tabid=118&mid=549&language=it-IT) l'impianto di depurazione della Migliara 48 (l'unico comunale) depura le acque di 8 mila persone. Secondo gli ultimi dati demografici, del 2009, a Pontinia risiedono 13.964 persone (http://www.abi.cab.banche.meglio.it/abitanti.htm?q=pontinia). Facendo una semplice divisione è servito dall'impianto comunale circa il 57% del totale. L'Italia, tanto per cambiare, è ancora una volta davanti alla Corte Ue e conseguenti sanzioni, perchè è troppo basso il numero di abitanti servito dagli impianti di depurazione con una media del 70%, nel Lazio del 74,1. Peggio di Pontinia c'è la Sicilia. Domanda: qualcuno (comune, gestore, provincia) considerato lo sviluppo ulteriore prossimo venturo con l'attuazione dei piani particolareggiati ha pensato di adeguare (come imposto dalla normativa urbanistica) l'adeguamento dell'impianto di depurazione?
Giorgio Libralato

Acque reflue: Italia davanti a Corte Ue
Legambiente: “Senza depurazione 18 milioni d’italiani. Solo con investimenti tempestivi eviteremo le multe europee”
“E’ imbarazzante che il settimo Paese più industrializzato al mondo abbia una situazione così disastrosa rispetto al trattamento delle acque reflue. Per il 30% degli italiani, circa 18 milioni di cittadini, non esiste depurazione e la situazione d’inquinamento che Goletta Verde e quella dei Laghi hanno riscontrato anche nel loro ultimo viaggio l’estate scorsa, conferma il quadro della Commissione europea”.
Così Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambientecommenta la notizia della convocazione dell’Italia davanti alla Corte di Giustizia Europea per la violazione della normativa Ue sul trattamento delle acque reflue.
“E’ una situazione che va avanti da troppo tempo – aggiunge Ciafani - rischiamo pesanti multe che l’Europa non ci condonerà. Servono 30 miliardi di euro nei prossimi trent’anni, per completare la rete di fognatura e depurazione, una grande opera pubblica assolutamente necessaria anche per evitare di spendere inutilmente i soldi dei contribuenti per imperdonabili sanzioni comunitarie”.

L’Ufficio stampa Legambiente 06.86268379-99-53-76

IL DEFICIT DI DEPURAZIONE IN ITALIA

Abitanti
Copertura del servizio di fognatura (%)
Copertura del servizio di depurazione
(%)
Abitanti non serviti da depurazione
Italia
60.340.328
84,7
70,4
17.860.737

Fonte: Elaborazione Legambiente su dati Rapporto Blue Book 2009 di Anea e Utilitatis

IL DEFICIT DI DEPURAZIONE A LIVELLO REGIONALE
Regione
Abitanti
Copertura del servizio di fognatura (%)
Copertura del servizio di depurazione
(%)
Abitanti non serviti da depurazione
Sicilia
5.037.799
78,8
53,9
2.322.425
Lombardia
9.742.676
93,9
77,8
2.162.874
Campania
5.812.962
83,5
67
1.918.277
Lazio
5.626.710
85,3
74,1
1.457.318
Toscana
3.707.818
81,8
62,7
1.383.016
Veneto
4.885.548
78,1
78,7
1.040.622
Emilia Romagna
4.337.979
84,8
78,7
923.990
Piemonte
4.432.571
89,9
82,5
775.700
Sardegna
1.671.001
75
68
534.720
Calabria
2.008.709
88,3
74,5
512.221
Marche
1.569.578
84
69,9
472.443
Liguria
1.615.064
75
74
419.917
Abruzzo
1.334.675
89,1
72,6
365.701
Umbria
894.222
77,1
78,2
194.940
Basilicata
590.601
88,8
74,7
149.422
Molise
320.795
86,4
84,5
49.723
Friuli Venezia Giulia
1.230.936
nd
nd
nd
Puglia
4.079.702
82,6
nd
nd
Trentino Alto Adige
1.018.657
nd
nd
nd
Valle d'Aosta
127.065
nd
nd
nd

Fonte: Elaborazione Legambiente su dati Rapporto Blue Book 2009 di Anea e Utilitatis
nd: dato non disponibile
[Acqua][Inquinamento]

delibera giunta proventi sanzioni amministrative

DESTINAZIONE E RIPARTIZIONE DEI PROVENTI DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE A NORMA DELL'ART.208 c.2,4,5 e 5-bis DEL D. LGS. N.285 DEL 30.04.1992 - ANNO 2011 delibera n. 6 del 11/01/2011
LA GIUNTA
VISTO che l’art. 208 del C.d.S. (D. Lgs. n.285/92) individua le finalità a cui indirizzare i
proventi derivanti dal pagamento di sanzioni amministrative per violazioni al C.d.S., così come
modificato dall’art.53, comma 20 della L. 23.12.2000, n.388;
VISTO il Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo C.d.S. emanato con D.P.R.
16.12.92, n.485;
VISTE le modifiche apportate all’art.208 del C.d.S. dalla Legge 15.07.2009, n.94 e dalla
Legge 29.07.2010, n.120;
RITENUTO di dover determinare per l’anno 2011 la destinazione dei proventi delle
sanzioni amministrative per violazioni al C.d.S., in adempimento delle norme sopra riportate, e che
tale individuazione preventiva costituisce obbligo di legge, con consequenziale comunicazione al
Ministero delle Infrastrutture (ex Ministero LL.PP.);
RITENUTO inoltre di dover individuare una destinazione volta principalmente, nel rispetto
di quanto sopra, al miglioramento dei servizi di polizia stradale anche in termini “soggettivi”, nel
rispetto della circolare del Ministero dell’Interno, in data 30.07.96 n.09604068/151/76 – Divisione
EE.LL.;
CONSIDERATO che per l’anno 2011 il gettito di entrata può essere ragionevolmente
previsto in € 80.000/00 (€ ottantamila/00), considerato che il Comando di P.M. dispone del
supporto di apparecchiatura autovelox regolarmente tarata e sono state attivate le procedure per
installare due postazioni fisse di autovelox nel territorio comunale;
VISTA l’attestazione della relativa copertura finanziaria dell’impegno di spesa assunto con
il presente atto da parte del Responsabile del Settore Finanziario, ai sensi dell’art.153, comma 5, del
D. Lgs. 18.08.2000 n.267;
VISTO l’art.208, commi 2,3,4 e 5- bis del D. Lgs. 30.04.92 n.285;
VISTO il D. Lgs. 18.08.2000 n.267;
VISTO l’art.53 della L. 23.12.2000 n.388;
RITENUTO di dover procedere in conformità;
Con voto unanime, espresso nelle forme di legge
D E L I B E R A
A) di destinare la quota dei proventi derivanti dalle sanzioni del C.d.S., per l’anno 2011, alle finalità sotto indicate e nelle percentuali a fianco di ciascuna voce indicate, relativamente alla
quota pari al 50 % dell’intero introito prevista dall’art. 208 – commi 2,3,4 e 5-bis del D. Lgs. n.285/92:
PREVISIONE DI BILANCIO
FINALITA’ % SOMMA PREVISTA
1 -Al miglioramento della circolazione stradale;
-Assunzioni stagionali a progetto nelle forme di
contratti a tempo determinato e a forme flessibili
di lavoro.
40 16.000/00
2 Al potenziamento e miglioramento della
segnaletica stradale.
5 2.000/00
3 Alla redazione dei piani del traffico urbano ed
extraurbano.
== ==
4 Alla fornitura di mezzi tecnici, attrezzature, auto,
etc. per il potenziamento delle attività di
controllo e di accertamento delle violazioni in
materia di circolazione stradale della Polizia
Municipale.
10 4.000/00
5 Polizia Municipale – Previdenza complementare. 5 2.000/00
6 Alla realizzazione di interventi a favore della
mobilità ciclistica.
== ==
7 Per studi, ricerche e propaganda a fini della
sicurezza stradale di competenza del Comune.
== ==
8 -Interventi per la sicurezza stradale, in
particolare a tutela degli utenti deboli: pedoni,
ciclisti, bambini, anziani, disabili (quota non
inferiore al 10% dei proventi);
-Progetti di potenziamento dei servizi di
controllo finalizzati alla sicurezza urbana e alla
sicurezza stradale, nonché di potenziamento dei
servizi notturni.
40 16.000/00
100/100 40.000/00
B) di disporre che il riparto di cui alla presente deliberazione trovi puntuale adempimento con il
bilancio di previsione dell’esercizio 2011;
C) di dare atto che, avendo questo Comune una popolazione di n.14.162 abitanti, la presente
deliberazione sarà comunicata al Ministero delle Infrastrutture ai sensi del D. Lgs. 30.04.92,
n.285;
D) considerata l’urgenza che riveste l’esecuzione dell’atto, visto l’art.134, comma 4, del D. Lgs.
18.08.2000, n.267;
E) di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
http://www.comune.pontinia.lt.it/de/attachment.php?ATDOSSS=17793

autostrada Roma - Latina verdi in procura

Roma-Latina, altri ritardi. I Verdi: Andiamo in procura
Scritto da Michele Marangon Sab 22 Genn 2011 12:00
ECONOMIA E FINANZA : LATINA

Un' opera in grado di risollevare l'economia della Regione, rivoluzionarne la mobilità consentendo ai cittadini di viaggiare in minor tempo ed in maniera più sicura. Parliamo dell'autostrada Roma-Latina: sogno e ossessione degli ultimi governatori del Lazio, da Storace a Polverini passando per Piero Marrazzo, senza considerare che se ne parlava già negli anni '90. Chiodo fisso per i partiti di vocazione ambientalista, che adesso chiedono al Governo di visionare tutte le carte sottoposte al Cipe per lo sblocco dei fondi. Altrimenti scatterà l'esposto in procura.
In corso ci sono anche gli accertamenti della corte dei Corti, con relativo sequestro di tutta la documentazione. Ulteriore motivo di ritardo. Una valanga di denaro pubblico per realizzare l'infrastruttura che i Verdi del Lazio considerano una delle più costose in assoluto. "Abbiamo calcolato - dice il presidente regionale Nando Bonessio - che il costo finale sarà di 30 milioni di euro a chilometro. Con le dovute rivalutazioni, la Roma Latina costerà tre volte di più di quanto non sia costata l'intera autostrada del Sole." Cifre da capogiro, al pari dei ritardi che minacciano la realizzazione dell'opera: di mese in mese i tempi si allungano, e l'entusiasmo del 18 novembre scorso ( l'Anas annunciava il bando entro 15 giorni), è stato mitigato pochi giorni fa dall'assessore ai lavori pubblici Luca Malcotti. Incalzato dai costruttori, ha parlato di "progettazione esecutiva entro il Poco male, visto che si aspetta almeno dal 2003, anno in cui Francesco Storace fece nascere la società che avrebbe concepito, realizzato e gestito l'infrastruttura, e che ancora oggi batte cassa per essersi vista scalzare da Autostrade per il Lazio (100% pubblica che fungerà solo da stazione appaltante). La cordata di privati raccolta in Arcea ha condotto la Regione in un arbitrato in cui chiede quasi 900 milioni come risarcimento danni. Sino a quando non ci sarà accordo, sarà difficile per la Regione pubblicare il bando che potrà essere oggetto di ricorso - in ogni momento - da parte degli esclusi per eccellenza. E non si è ancora chiusa la polemica che ha visto contrapposti il capogruppo dei Verdi in Regione Angelo Bonelli e l'assessore Malcotti. L'esponente ambientalista, chiedendo l'accesso agli atti, ha scoperto del sequestro effettuato dalla Finanza sulla documentazione relativa alla Roma -Latina. "Roba vecchia", si è detto dall'assessorato. Ma la risposta non ha convinto. "Vogliamo sapere su cosa ha deliberato il Cipe - dice il presidente dei Verdi Nando Bonessio. Come hanno potuto deliberare se era tutto bloccato, come diceva l'assessore, 'per questioni della precedente amministrazione?'". Dubbi legittimi che hanno spinto Bonelli a richiedere ai vertici del Cipe una copia degli atti con tanto di diffida a farlo entro dieci giorni avvertendo che in mancanza "sarà presentato esposto alla competente autorità giudiziaria". La risposta è attesa per fine gennaio. L'importo complessivo dell'opera è di 2 miliardi e 728 milioni di euro e sarà realizzata in partenariato pubblico-privato: il contributo pubblico non supererà il 40%. I restanti 711 milioni, invece, sono inseriti nel piano programmatico per le infrastrutture 2011-2013 del Governo. L'opera, per quel che è dato conoscere, prevede la realizzazione dell'asse autostradale Roma-Latina per 68,3 chilometri complessivi, dell'asse autostradale Cisterna-Valmontone per 31,5 chilometri e delle seguenti opere connesse: viabilità di adduzione a Latina (Borgo Piave) per circa 20 chilometri suddivisi in tangenziale di Latina per 12,4 chilometri e miglioramento della provinciale Borgo Piave-Foce Verde per 8,3 chilometri. E ancora: viabilità annessa al casello di Aprilia Nord per 5,2 chilometri; viabilità di ingresso al casello di Aprilia Sud per 2,8 chilometri. E ancora viabilità di adduzione allo svincolo Artena-Cori-Lariano per 17,5 chilometri e al casello di Labico per 5,8 chilometri. "Opera sbagliata nella sua concezione - prosegue Bonessio - che dovrà portare quanti più mezzi possibile in virtù dei guadagni da ottenere con il pedaggio, ma che non risolverà i problemi. E' dimostrato che allargare una strada non rende più fluido il traffico. Guardate la terza corsia del Gra..." Questo unito alle note critiche sulla distruzione ambientale che deriverà dai cantieri quanto ( e se) verranno mai realizzati. "Senza considerare - aggiunge Bonessio - le perplessità che verso l'opera hanno espresso comuni importanti come Pomezia ed Ardea". Proprio qui il sindaco Carlo Eufemi, mercoledì 26 gennaio ha chiamato a raccolta il presidente dalla provincia di Roma Nicola Zingaretti, l'assessore Malcotti insieme al collega Francesco Lollobrigida, per il convegno "Più ferro, più mare, meno gomma". L'esatto contrario di quanto propugnato dalla nuova Pontina.
M.M.http://www.dimmidipiu.it/

sabato 22 gennaio 2011

Mazzocchio dopo l'incendio e prima

nell'immagine in alto, tratta da google, com'era la zona prima dell'incendio e nelle immagini successive il dopo





venerdì 21 gennaio 2011

aumentano le quote di Caltagirone nell'Acea

l'udc ha la sua parte negativa nella contrastata vicenda turbogas di Mazzocchio visto che il decreto di approvazione della VIA (valutazione di impatto ambientale) del 5 dicembre 2005 è stato firmato dai 2 ministri per l'ambiente (si fa per dire), allora di An, Altero Matteoli e Beni e attività culturali appunto Rocco Buttiglione dell'Udc. Il massimo esponente dell'Udc è Casini compagno della figlia dell'imprenditore Caltagirone di cui continua ad aumentare la sua quota in Acea, cioè proprio la società che vorrebbe imporre, contro la volontà delle amministrazioni locali, comune di Pontinia (ma contro si sono espressi anche quello di Sabaudia, Terracina, Sonnino, Priverno, Roccasecca, Roccagorga, Sezze, Sermoneta e Bassiano), provincia di Latina, Regione Lazio.
http://www.investireoggi.it/news/argomento/quota-caltagirone-in-acea/
Argomento:
Notizie Quota Caltagirone in Acea

Quota Caltagirone in Acea - News, Ratings, comunicati stampa, rumors e appuntamenti su Quota Caltagirone in Acea
Acea sempre più nel segno di Caltagirone
13 gennaio 2011, a cura di Enzo Lecci
L’imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone ha incrementato la sua quota in Acea dal 14,67% al 14,75% attraverso una serie di acquisti effettuati nei primi 20 giorni di dicembre. Il valore dell’operazione condotta da Caltagirone è stato pari a 1,5 mln di

Berlusconi non candidarti mai più

http://massa5stelle.wordpress.com/2011/01/19/berlusconi-io-minorenne-ti-chiedo-di-non-ricandidarti-mai-piu-lappello-di-mariluna/ (c'è anche il video)
Egregio Premier,

sono una minorenne italiana. Mi chiamo Mariluna Bartolo, ho 16 anni, e un futuro davanti. Ho qualche domanda da farle, ora, mentre lei è al tramonto della sua carriera politica, ormai anziano Premier del mio Paese. Quante minorenni ha frequentato nella sua vita? Quante ne ha sedotte con i suoi regali? Sua moglie Veronica, dunque, aveva ragione quando diceva di non poter stare con un uomo che ?frequenta minorenni?? Lo confessi. Ormai tutto sta venendo a galla. Noemi Letizia, Ruby, e l?ultima escort siciliana che dice di aver fatto sesso con lei, nella sua villa, frequentata da molte minorenni. Forse a una ragazza giovane lo può dire. Glielo chiedo perché vorrei sapere la verità. In questo Paese dove la menzogna è diventato un sistema di potere, confusi dagli slogan sulla libertà, l?etica finta, i sogni di inarrivabile prosperità, forse, ripeto, c?è ancora spazio per la verità. Me lo scriva in Rete, se ha coraggio. Lasci stare la televisione, per un momento. Io mi informo attraverso Internet e la tv per me è roba vecchia. L?informazione sul web è la vera libertà. Posso sapere, in Rete, ma su serio. Quindi le dico: mi sono vergognata, da italiana, nel sapere che il mio anziano Premier ha la passione per le minorenni. I cattolici di Famiglia Cristiana sostengono che lei è malato. Io penso soltanto che le ragazze della mia età vanno difese da uno come lei. Attraverso i teleschermi ha infuso un incantesimo nella mente delle giovani italiane, che sono disposte a tutto pur di avere successo televisivo, soldi facili e collane preziose. Questa è ?magia nera? informativa. E l?antidoto è uno solo: il coraggio di parlare, continuando a fare domande. Così le chiedo: non si vergogna? Lei, uomo anziano deformato dai lifting, dal cerone, dai trapianti di capelli, si è assuefatto all?infuso del potere al punto da non provare vergogna per nulla?. Si guardi allo specchio? Cosa vede?

Mi ascolti, allora: se lei non fa un passo indietro, noi minorenni faremo dieci passi avanti. Saremo in tante a Roma e gireremo un video in difesa di tutte le giovani ragazze che in Italia hanno il diritto di crescere senza veleno televisivo, senza menzogna, senza i vecchi politici assatanati di corpi femminili. Scenderemo in piazza, in difesa della nostra adolescenza, e le chederemo di non ricandidarsi mai più. Io, insieme a tutte le ragazze minorenni che ascolteranno l?invito attraverso la Rete, scenderò in piazza per affermare il mio diritto ad avere un futuro diverso da quello delle sue amanti escort. Perché io voglio studiare, crescere, amare, e lavorare.

Mariluna Bartolo.

ansa.it Bertone: serve moralità e legalità
Napolitano invita a 'comportamenti sobri'. Bertone: turbamento capo Stato è anche nostro
20 gennaio, 22:49

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Berlusconi, Bertone e Napolitano
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I comunicati della Procura

ROMA - Interviene il Vaticano nella vicenda 'notti ad Arcore'. Il segretario di Stato cardinal Bertone: La Santa Sede segue con attenzione e in particolare con preoccupazione queste vicende italiane; il turbamento di Napolitano e' anche il nostro. Napolitano chiede sobrietà dei comportamenti. Gli avvocati del presidente del Consiglio preparano la nota in cui si spiegherà alla Procura che il premier non si sottoporrà ad interrogatorio perché i pm milanesi non sono competenti sulla vicenda. Anm all'attacco: il premier mette a rischio l'indipendenza dei giudici. Disagio sindacato polizia per accuse premier ai poliziotti diMilano: "servirebbe videomessaggio scuse".

NAPOLITANO, CON CRISI SERVE SOBRIETA' COMPORTAMENTO - La crisi economica che ha investito il nostro paese richiede ''una seria ed approfondita riflessione'' e inoltre ''ripropone il tema dello sviluppo''. E' quanto scrive il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, agli organizzatori della presentazione del libro che raccoglie due discorsi del 1977 del segretario del Pc, Enrico Berlinguer 'La via dell'austerita''. In questo, sottolinea il Capo dello Stato, si richiedono alle forze politiche, alle forze sociali, e a ogni cittadino, maggiore consapevolezza e sobrieta' nei comportamenti individuali e collettivi''.

BERTONE, TURBAMENTO NAPOLITANO ANCHE NOSTRO - Lei condivide il turbamento di Napolitano?: ''Avete visto la nota'' del Quirinale ''pubblicata dall'Osservatore Romano''. Il cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato Vaticano ha cosi' risposto ai giornalisti che gli hanno chiesto un commento sul caso Ruby. SERVONO PIU' MORALITA' E LEGALITA' - ''La Chiesa spinge e invita tutti, soprattutto coloro che hanno una responsabilita' pubblica in qualunque settore amministrativo, politico e giudiziario, ad avere e ad assumere l'impegno di una piu' robusta moralita', di un senso di giustizia e di legalita''', ha detto Bertone.

BOSSI,VATICANO?SENZA CONTROLLI PIU'FACILE PARLARE - "Il Vaticano non si commenta, ma penso che per loro sia più facile parlare. Berlusconi si è trovato con la casa circondata controllavano tutti quelli che entravano e che uscivano. Perché non hanno controllato anche là?". Lo ha detto il leader della Lega, Umberto Bossi a chi gli chiedeva un commento alle parole del cardinal Bertone sulla vicenda Ruby. PM HANNO SICURAMENTE ESAGERATO - ''Berlusconi si sente innocente e si sente praticamente aggredito dalla magistratura. Mi sembra che i magistrati abbiamo sicuramente un po' esagerato''.
ANM: A RISCHIO INDIPENDENZA - Le accuse del presidente del Consiglio ai pm di Milano che lo hanno messo sotto inchiesta "rischiano di mettere seriamente in discussione l'autonomia e l'indipendenza della magistratura". Il presidente dell'Anm Luca Palamara, in un'intervista a Sky, torna a parlare di "attacchi inaccettabili".
"Non vogliamo essere trascinati su un terreno che non ci appartiene, quello dello scontro e della contrapposizione politica", ma "difendere la serenità dei colleghi che stanno conducendo le indagini", dice Palamara. Sono "magistrati che fanno ciò che la Costituzione impone loro: applicare la legge nel rispetto dei principi dell'obbligatorietà dell'azione penale e della presunzione di non colpevolezza".

BERSANI,10 MILIONI FIRME PER MANDARE A CASA PREMIER - Dieci milioni di firme ''per mandare a casa Berlusconi''. E' l'obiettivo che il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, annuncia a Repubblica Tv spiegando che ''serve una mobilitazione popolare per chiudere con questa situazione che blocca il Paese sui problemi del premier. ''Offriamo questa occasione - afferma Bersani annunciando la raccolta di firme - a tutti i cittadini che non ne possono piu' e poi con i tir li porteremo davanti a Palazzo Chigi''.

BONDI: DA TERZO POLO MOZIONE SFIDUCIA,MA CON'PROVA D'APPELLO' - Il terzo polo presenta la propria mozione di sfiducia al ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi. Un documento articolato nel quale si elencano i tagli e i ridimensionamenti subiti in questi anni dal settore della cultura e del patrimonio e si sottolinea che "il ministro, a differenza dei suoi colleghi, non è stato in grado di far valere la propria iniziativa presso il presidente del Consiglio, il ministro dell'Economia e in seno alla collegialità del Consiglio dei ministri, così non riuscendo ad arginare l'irreparabile guasto delle politiche pubbliche per la cultura in Italia, che la linea prevalente del governo tende a definire come un costo superfluo per le finanze pubbliche". Di qui la richiesta di dimissioni che lascia però aperto a Bondi uno spiraglio, una 'prova d'appellò su cinque specifiche richieste.

giovedì 20 gennaio 2011

incentivi +5% sostituzione eternit con fotovoltaico

La provincia di Latina è caratterizzata da un'abbondante presenza di
eternit (cemento - amianto) che può diventare pericoloso per la salute
dell'ambiente quando non è in buone condizioni o si sta deteriorando
(http://www.sosconsumatori.it/eternit.htm). Non sempre è necessario
sostituirli, sicuramente vanno controllati frequentemente. Il costo
dello smaltimento induce proprietari, costruttori, smaltitori a
disfarsene in modo non autorizzato che dovrebbe essere invece svolto
con incarico a ditta specializzata che, previa autorizzazione della
asl al piano di smontaggio e smaltimento in apposita discarica. Capita
quindi che si trovino discariche abusive come quelle segnalate sulla
Migliara 49 (http://pontiniaecologia.blogspot.com/2010/12/ancora-discarica-materiali-migliara-49.html)
o nell'area di Mazzocchio
(www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/.../pag26sabaudia.pdf). La
normativa attuale offre incentivi (+5%) particolari per la
sostituzione dell'eternit con un impianto integrato di energia
elettrica mediante pannelli fotovoltaici. Speriamo che i veri
agricoltori di Pontinia anzichè distruggere le potenzialità agricole
del loro terreno il fotovoltaico lo mettano sui tetti usando la testa
e non solo l'interesse. Giorgio Libralato

+5% di incentivi per sostituzione amianto con fotovoltaico
http://gogreen.virgilio.it/news/ambiente-energia/5-di-incentivi-per-sostituzione-amianto-con-fotovoltaico.html
È legge l’incentivazione della sostituzione dei tetti in eternit con
pannelli fotovoltaici: un’opportunità per aiutare il clima e
risparmiare in bolletta.Liberarsi dall’amianto non è più solo una
questione di salute, ma diventa un’opportunità per aiutare il clima e
risparmiare in bolletta.
Secondo l’articolo 10 del decreto del 24 agosto 2010 pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale, infatti, rimpiazzare il pericolosissimo eternit
con pannelli fotovoltaici darà diritto a un premio del 5% in più
rispetto agli incentivi già in vigore. Questo per quanto riguarda gli
impianti fotovoltaici integrati in superfici esterne di edifici,
fabbricati, strutture edilizie di destinazione agricola, “in
sostituzione di coperture in eternit o contenenti amianto”. Lo stesso
incentivo è cumulabile con il premio per impianti fotovoltaici per un
uso efficiente dell’energia.
Per gli impianti fotovoltaici realizzati su edifici, invece, è
previsto un incremento sulla tariffa incentivante del 10%, che però
non è cumulabile con altre agevolazioni.
La campagna “Provincia eternit free” promossa da Legambiente e
AzzeroCo2 prevede proprio di promuovere sul territorio la sostituzione
delle coperture in amianto a favore del fotovoltaico.
L’iniziativa è in linea con le indicazioni europee sui consumi
energetici che portano al 20% la produzione di energia da fonti
rinnovabili entro il 2020.
C’è da porre rimedio al fatto che, ancora oggi, «alcune regioni non
siano in regola con la legge 257 del 1992 che prevedeva un Piano di
smaltimento dell’amianto entro 180 giorni» ha detto Stefano Ciafani,
responsabile scientifico di Legambiente.
Secondo il GSE - Gestore Servizi Energetici, a oggi la sostituzione di
coperture in eternit con impianti fotovoltaici è arrivata a quota 99,6
MW. Al top della classifica c’è la Lombardia, con 166.000 mq circa di
superficie, seguita dall’Emilia Romagna (146mila mq) e Piemonte
(114mila mq).

Benefici della sostituzione dell’Eternit
(http://www.azzeroco2.com/default.asp?id=743)
Eliminazione del rischio per la salute
Recupero / incremento del valore dell’immobile

Costi dell’intervento
Rimozione e smaltimento della copertura in Eternit: 10-25 €/mq
Costi della nuova copertura: 20-45 €/mq (*)
Installazione dell’impianto Fv: 3.000-3.400 €/kWp (**)

(*) Dipendente dalle esigenze funzionali, di adeguamento della/alla
struttura portante, di coibentazione e di adeguamento alle norme
localmente vigenti, ecc.
(**) Da 100-200 kWp a oltre 1MWp. Dipende anche dalle caratteristiche
dell’immobile, della collocazione geografica, dall’opzione
tecnologica, ecc.

Oltre ai costi diretti vanno considerati i costi e i tempi delle
attività generali di:

valutazione della fattibilità tecnico-economica,
assistenza amministrativa (procedimenti autorizzativi - DIA/SCIA,
permessi sanitari - ASL, procedimenti di connessione alla rete
nazionale - ENEL/MISE, permesso dei vigili del fuoco - VVFF,
attivazione dell’incentivo in conto energia - GSE),
assistenza finanziaria (ricerca e accesso al credito o finanziamento)
e assicurativa
corretta gestione dell’appalto: obblighi relativi alla sicurezza,
allestimento e rimozione cantieri, coordinamento delle ditte,
direzione lavori, ecc.

Alla luce di questi elementi di valutazione, l’extra incentivo
previsto dalla legge per la sostituzione delle coperture in eternit
permette:

nei casi peggiori, di richiedere al proprietario di coprire “a fondo
perduto” una parte dell’extra costo;
nella media, di coprire i costi totali di rimozione/smaltimento e
rifacimento della nuova copertura;
nei casi più favorevoli, di produrre un extra-valore economico per
l’operazione (nel caso di cessione del diritto di superficie, può
trasformarsi in un canone di affitto per il cedente)

In ogni caso occorre decidere alla luce di un Piano Finanziario,
redatto sulla base di una specifica valutazione tecnico economica.

2010 anno record per temperatura terrestre

2010, anno record per la temperatura terrestre
A tirare le somme e a lanciare l'allarme questa volta è la Nasa: la temperatura si innalza di un quinto di grado ogni decennio

AMBIENTE - 17 gennaio 2011
Nuovo record per le temperature terrestri nell’anno appena trascorso. Il 2010 ha infatti superato il 2005 e il 1998, considerati come gli anni più caldi dal 1880 ad oggi.

Ad affermarlo sono i ricercatori del Giss (Goddard institute for space studies) della Nasa che hanno studiato il clima partendo dai dati raccolti da oltre 1.000 stazioni meteorologiche sparse per il mondo, da satelliti, da osservazioni marine e da stazioni scientifiche poste in Antartide.

Gli scienziati hanno dunque calcolato che la temperatura media del 2010 è stata di 14,65 gradi, 0,74°C in più rispetto alla media ottenuta tra il 1951 e il 1980. Compiendo delle analisi a più lungo periodo, la temperatura si sta attualmente innalzando a una velocità di circa un quinto di grado centigrado ogni 10 anni.

Una cifra superiore al record precedente, che era stato raggiunto nel 2005 con 14,53. A determinare questi valori sono state soprattutto le temperature della terraferma, schizzate a 14,85 gradi di media, compensando largamente la lieve diminuzione di quelle oceaniche.

"Se le condizioni attuali continueranno a rimanere tali, ossia se non si diminuirà l'immissione di anidride carbonica nell'atmosfera, il 2010 conserverà per ben poco tempo il record acquisito - ha affermato James Hansen del Giss -.

Secondo i ricercatori della Nasa la situazione emersa deve far particolarmente riflettere in quanto il 2010 è stato interessato, nella seconda parte dell'anno, dalla Nina: un fenomeno climatico che raffredda la superficie di una grande parte dell'Oceano Pacifico, che poi si riflette su tutto il pianeta. "Se si epurano i dati della Nina e del Nino che l'ha preceduta - ha spiegato Hansen - si scopre che l'ultima decade si è riscaldata ad una velocità sicuramente superiore rispetto alle due decadi precedenti".

Il ricercatore sottolinea come i due inverni particolarmente freddi che hanno interessato il nord del pianeta non devono trarre in inganno: l'aumento della temperatura terrestre prosegue senza sosta e il freddo è proprio una conseguenza di ciò. Al Polo Nord infatti, dove le temperature crescono più velocemente che in ogni altra parte del pianeta, si sono create delle situazioni meteorologiche anomale causate dalla diminuzione dei ghiacci, le quali spingono verso sud venti freddi.

di O.O.

Sul Canale AMBIENTE
http://www.tecnici.it/-0-0-anno-record-per-la-temperatura-terrestre_news_x_7836.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=newsletter_tecnici_2_19_01_2011

mercoledì 19 gennaio 2011

il nucleare un problema senza soluzione

Nucleare, Greenpeace usa l'arma dell'ironia
ecco il "controspot" in anteprima- Video
L'associazione ambientalista lancia una campagna per replicare con il sarcasmo a quella del Forum a sostegno del ritorno all'atomo. "Quella era una pubblicità scorretta realizzata con i soldi dei contribuenti" di VALERIO GUALERZI
http://tv.repubblica.it/copertina/spot-greenpeace-nucleare/60087?video=&ref=HREC1-5

martedì 18 gennaio 2011

Ministero dello sviluppo contro il pericolo della turbogas

finalmente il Ministero dello Sviluppo economico (MISE) si schiera contro la centrale a turbogas di Mazzocchio prendendo, finalmente posizione sulle richieste del comune di Pontinia, dei cittadini e delle associazioni (del mondo agricolo, la CIA, ambientaliste) in merito alla pericolosità delle opere connesse.
Durante la conferenza del 9 aprile 2009 presso il MISE, pochi giorni dopo il terremoto de L'Aquila, erano stati segnalati, ancora una volta, i pericoli dell'elettrodotto con i piloni poggiati su terreno senza alcuna consistenza per sostenerli.
Lo stesso era stato fatto per il metanodotto (o gasdotto che dir si voglia).
Mentre per l'elettrodotto era stata data una risposta che fa ancora ridere (non ci ha creduto nessuno) per il metanodotto non era stata data alcuna risposta.
Forse perchè non ci sono le misure di sicurezza del caso?
Eppure di incidenti probabili gravi simili se ne contano troppi: in Texas morti e feriti nel gasdotto, morti nel Connecticut per un incidente durante la prova di una centrale a turbogas, 31 morti a Viareggio: (http://www.ecoblog.it/post/10639/texas-due-gasdotti-in-fiamme-in-48-ore-morti-feriti-e-danni-per-lambiente-e-la-falla-della-bp-non-sarebbe-la-sola).
Esplosione in centrale, morti e feriti, incidente a Middletown, nel Connecticut, per una fuga di gas. L'impianto doveva entrare in funzione a novembre
(http://www.corriere.it/esteri/10_febbraio_07/connecticut-esplode-centrale_9e86aa06-140d-11df-8835-00144f02aabe.shtml). L'incidente di Viareggio infine ha provocato 31 vittime
(http://it.wikipedia.org/wiki/Incidente_ferroviario_di_Viareggio ). Difatti su proposta del MISE è in discussione in Senato in questi giorni la bozza di decreto, su energia e trasporti al centro del programma per il miglioramento e la protezione delle infrastrutture critiche per il recepimento della Direttiva 2008/114/CE, in discussione oggi e domani al Senato.
Per infrastruttura critica si intende un elemento che garantisce un servizio alla popolazione, essenziale per il mantenimento delle funzioni vitali della società, il cui danneggiamento provocherebbe un impatto negativo non solo sul Paese membro, ma anche su altri componenti dell’Unione Europea. L’entità dell’impatto è valutata in base al numero di vittime, effetto sul Pil, sofferenza della popolazione, perturbazione della vita quotidiana e sfiducia nelle istituzioni.
Pontinia 18 gennaio 2011 Ecologia e Territorio Giorgio Libralato
Sicurezza: energia e trasporti nel programma per le infrastrutture critiche
Oggi e domani il decreto in Senato , accesso ristretto alle informazioni sensibili sui rischi
18/01/2011 - Energia e trasporti al centro del programma per il miglioramento e la protezione delle infrastrutture critiche. È il contenuto della bozza di decreto legislativo per il recepimento della Direttiva 2008/114/CE, in discussione oggi e domani al Senato.
Per infrastruttura critica si intende un elemento che garantisce un servizio alla popolazione, essenziale per il mantenimento delle funzioni vitali della società, il cui danneggiamento provocherebbe un impatto negativo non solo sul Paese membro, ma anche su altri componenti dell’Unione Europea. L’entità dell’impatto è valutata in base al numero di vittime, effetto sul Pil, sofferenza della popolazione, perturbazione della vita quotidiana e sfiducia nelle istituzioni.

Nell’ambito dell’individuazione delle infrastrutture da proteggere da eventi calamitosi o da attività dolose, ilsettore energia è suddiviso in sottosettori comprendenti infrastrutture per la produzione, trasmissione e fornitura dell’elettricità, oleodotti e strutture di raffinazione del petrolio, terminali GNL e infrastrutture per la produzione, raffinazione e stoccaggio del gas.

Operazione analoga per il settore trasporti, suddiviso in trasporto stradale, aereo, ferroviario, navigazione interna, marittimo a corto raggio e porti.

Per ogni infrastruttura devono essere valutate diverse ipotesi, tenendo conto della disponibilità di alternative, della durata del danneggiamento e degli eventuali tempi di ripristino. Ogni infrastruttura critica deve inoltre essere dotata di un piano di sicurezza dell’operatore, comprendente la valutazione dei rischi e l’individuazione delle priorità.

Le misure per la messa in sicurezza delle infrastrutture si differenziano in permanenti e ad applicazione graduata. Le prime comprendono sistemi di protezione fisica, allertamento, controllo, verifica, comunicazione, addestramento del personale e continuità del funzionamento degli strumenti informatici. La seconda tipologia viene invece attivata in base ai rischi esistenti in un determinato periodo di tempo.

La classificazione come infrastruttura critica è operata dal Nisp, Nucleo interministeriale situazione e pianificazione, cui fanno capo membri del Ministero dello Sviluppo Economico – Settore Energia, e del Ministero delle Infrastrutture. Il processo per la designazione delle infrastrutture critiche è riesaminato ogni cinque anni.

Secondo il testo, le informazioni sulle infrastrutture critiche sono soggette a restrizioni e possono essere rilasciate solo dietro nulla osta. I documenti sulle valutazioni di rischio sono infatti considerati dati sensibili.

(riproduzione riservata)
http://www.edilportale.com/news/2011/01/normativa/sicurezza-energia-e-trasporti-nel-programma-per-le-infrastrutture-critiche_21178_15.html

Pontinia, comunali fioriscono le liste

Dopo la Lista per Tombolillo, quella del partito dell'amore (sempre meno fortunato a livello nazionale a Pontinia ancora meno), di chi ama Pontinia, delle orme pontine, di quella 5 stelle, arriva quella dei quarantenni divisi. Secondo il giornale Latina Oggi si tratta di imprenditori e di studenti (a quaranta anni? beati loro che se lo possono permettere) che non hanno mai fatto politica. Non ho capito se chi trascina da anni sono i problemi o i candidati?
http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b09fc5da0beec2/pag25sabaudia.pdf
Pontinia, imprenditori in politica: la sfida dei volti nuovi
Elezioni, spunta una civica
A breve la presentazione ufficiale della «lista dei quarantenni»
TRA LE LISTE di candidati in corsa per le elezioni amministrative di maggio, a Pontinia è nata anche la «Lista dei quarantenni». Si tratta di persone che non hanno fatto mai politica attiva essendo state impegnate nello studio o in attività professionali, ma che hanno sempre seguito da vicino l'evolversi della vita amministrativa della comunità di cui conoscono a fondo i problemi, molti dei quali si trascinano da una legislatura all'altra. Sul loro nome vige un comprensibile riserbo in quanto la lista è ancora in fase di elaborazione per formare un gruppo omogeneo attorno ad un programma condiviso da presentare agli elettori e agli altri partiti senza fare distinzioni di destra o di sinistra.
Si sa per certo che il promotore del movimento è un noto giovane industriale dotato di notevole carisma da spendere soprattutto tra i giovani e tra le associazioni impegnate nel sociale che operano nel territorio.
Punti fermi del loro programma sono: la disponibilità e lo spirito di servizio. Se Eligio Tombolillo sarà riconfermato Sindaco, i «quarantenni» si dichiarano pronti a fornire il loro contributo per la migliore soluzione dei problemi riferiti soprattutto alla fascia giovanile, all'occupazione, al sostegno delle famiglie meno abbienti. all'edilizia, al turismo e all'agricoltura. Nella lista figureranno diversi rappresentanti dei quartieri periferici e delle campagne dove si avverte maggiormente la carenza dei servizi cittadini. In definitiva, non si tratta di una «lista di disturbo», ma di un serio tentativo di dare una mano all'Amministrazione in carica da parte di giovani preparati, decisi a superare quella sfiducia che attualmente gran parte dei cittadini nutrono verso la politica e le pubbbliche istituzioni.
Antonella Subiaco

dove ci avete fatto finire?

a chi avete consegnato l'Italia? ve ne siete pentiti anche voi? come avete potuto permettere questo degrado?

Stragi '93: pentito accusa
"Giuliano mi disse:
Berlusconi
dietro gli attentati"
La deposizione di Giovanni Ciaramitaro
in aula al processo in corso a Firenze:citati i colloqui con un altro mafioso: "Ci dissero: per cancellare il 41 bis, l'unico modo è colpire le opere d'arte". "In un'altra occasione mi parlò di un imprenditore che non era entrato in politica"
per leggere tutto: http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/01/18/news/stragi_93_pentito_accusa_giuliano_mi_disse_berlusconi_dietro_gli_attentati-11361660/?ref=HRER1-1

Il Colle "turbato": "Ora chiarezza"
I vescovi: storia sconvolgente
Tremonti: un onore stare in questo governo
DIRETTA. Napolitano chiede rapida "verifica nelle sedi giudiziarie". Il fascicolo (pdf) sullo scandalo. Nelle carte le folli serate del premier, ora blindato a Arcore. Lo sconcerto in Vaticano. Bersani: "Si ritiri a vita privata". Formigoni: "Quadro non confortante". Vietti: "Domani risponderemo ad attacchi a pm". Il ministro: "Io futuro premier? Parliamo d'altro" di P.COLAPRICO, G. D'AVANZO, F. BEI, E. RANDACIO, O. LA ROCCA
http://www.repubblica.it/politica/2011/01/18/dirette/caso_ruby-11351151/?ref=HRER3-1

domenica 16 gennaio 2011

rifiuti B.go Montello, verso la Chiarastella, le elezioni comunali

Gli articoli su Pontinia della scorsa settimana de "Il settimanale di Latina".
In questa settimana nel numero in edicola gli articoli di Gianpaolo Danieli "Schizofrenia italiana dalla legge Basaglia ad oggi. Peppe Dell'Acqua presenta il suo libro: Fuori come va?", poi gli articoli sulla storia amministrativa di Pontinia dalla Fondazione al 1970 e i problemi di un anno di amministrazione.

Il promo della quinta mafia e il caso di Borgo Montello
con l'iniziativa del Cantiere Creativo e Pontinia Ecologia e Territoria con “Surplus” di Erik Gandini e il promo del documentario girato in provincia di Latina da Libera sulla quinta mafia, alla performance di Andrea Di Toppa, di una lettura Corsara di P.Pasolini, accompagnata dalla musica di una chitarra (Luigi Ciarelli) e percussioni (Manuel Parlapiano), si è conclusa la prima parte del cinedocuforum creativo. L'obiettivo è che le proiezioni possano riprendere dalla metà di febbraio. Oltre che all'associazione Libera che si batte contro le mafie, sono state invitate le varie associazioni che operano nel territorio comunale per coordinarsi e proporre temi di confronto, pellicole e spettacoli di vario genere. Se “Surplus” riporta temi attuali nella nostra provincia lo fa con una visione globale “La quinta mafia” è emozionante e coinvolgente perchè ci mostra un aspetto del nostro territorio e della nostra realtà che facciamo finta di ignorare. Proprio questa ignoranza diventa la complicità della delinquenza organizzata che si è radicata nella nostra provincia e nei territori di Fondi, come di Nettuno, di Sabaudia e Cisterna, di Latina e Pontinia. I politici nazionali e locali, insieme ai dirigenti spesso fanno a gara per nascondere questa situazione che favorisce il malaffare. Il promo della “quinta mafia” in provincia di Latina, nel territorio di Borgo Montello parte dalla situazione dei Rom Alcarama (Dignità in lingua araba) che la camorra vuole allontanare da un terreno adiacente alla discarica in modo da poter ottenere tramite la corruzione dei politici e degli imprenditori la gestione del sito e indirettamente dei rifiuti. Poi si passa al caso di don Cesare Boschin parroco di Borgo Montello il cui decesso fu provocato da una cruente aggressione compiuta da ignoti e il caso fu archiviato. E non tennero in alcun conto delle dichiarazioni del pentito di camorra Carmine Schiavone che raccontava di come le mafie operassero e lucrassero sul traffico di rifiuti tossici e nocivi nella discarica di Borgo Montello. l'associazione Libera chiede che il caso venga riaperto e che si faccia luce sulla morte di don Cesare. E  che venga definitivamente riabilitata la sua figura di uomo libero e coraggioso che ebbe il coraggio di non tacere. E con Libera lo chiedono anche i tanti coraggiosi cittadini che lavorarono  con Don Cesare Boschin in quel comitato per la legalità nel Borgo.  Durante il successivo dibattito appunto si parlerà dei casi di Fondi, Sabaudia, Cisterna, Pontinia
Giorgio Libralato

Il circolo didattico di Pontinia verso la Chiarastella
Per il secondo anno scolastico consecutivo, il Circolo Didattico di Pontinia è impegnato in un’esperienza culturale di grande valore formativo: i laboratori e i concerti realizzati dal grande musicista ed etnomusicologo Ambrogio Sparagna con gli alunni delle classi quinte di tutte le scuole primarie di Pontinia, nell’ambito del noto Progetto “Verso la Chiarastella” ideato e realizzato dallo stesso Sparagna in collaborazione con l’Auditorium romano Parco della Musica. Quest’anno, oltre alla scuola e al Comune di Pontinia, con la Dirigente Anna Maria Bilancia, ha coinvolto il Comune di Cori e il 1° Circolo e il Comune di Vittoria, in provincia di Ragusa, con la Dirigente Angela Lombardo, per un gemellaggio d’eccezione. I bambini della scuola primaria di Vittoria, sono rimasti insieme ai compagni di Pontinia fino al 6 gennaio per dare vita a una serie straordinaria di concerti e iniziative, all’insegna dell’amicizia e della scoperta del territorio italiano e delle sue tradizioni. Il progetto, infatti, non solo si pone l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai valori della cultura tradizionale e alla riscoperta di quegli usi e di quei costumi che il consumismo e gli stili di vita contemporanei vanno cancellando, causando dei veri e propri gap educativi e comportamentali nei giovani e nella società più in generale, ma si pone anche l’obiettivo, in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, di far conoscere le diverse realtà territoriali e di favorire l’incontro tra italiani di regioni diverse. E il fatto che questo viaggio avvenga attraverso la musica popolare, lo rende eccezionalmente potente dal punto di vista dell’apprendimento e della socializzazione perché questa musica , espressione e compendio della produzione culturale dei popoli, arriva direttamente ai bambini senza sovrastrutture cognitive complicate, e con i suoi dialetti, ritmi, rime e ritornelli li coinvolge, divertendoli e, come in un gioco di squadra, li aiuta a crescere insieme. Sono stati 3 i concerti: a Pontinia, a Cori, nella sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Questa esperienza preziosa ed indimenticabile ha avuto anche il merito di aver messo insieme tante persone diverse e diverse culture, perfino distanti tra loro, in uno scambio prezioso per la crescita culturale e sociale dei nostri alunni, per la crescita professionale degli operatori scolastici e per il miglioramento della capacità di fare rete di tutti gli altri soggetti, istituzioni, associazioni e territorio. Per la realizzazione di questo progetto, ideato da Ambrogio Sparagna, oltre alle scuole di Pontinia e Vittoria, hanno collaborato i tre comuni di Pontinia, di Vittoria e di Cori, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, le associazioni di Pontinia Arte e Teatro e Nemesis, l’intero territorio. Il lavoro è stato intenso, ma ne è valsa la pena come vale la pena ogni qual volta si realizza un progetto educativo di qualità per le nuove generazioni. (tratto dall’intervento della Dirigente dottoressa Anna Maria Bilancia)

In primavera il rinnovo del consiglio comunale
Anche a Pontinia quest’anno si rinnova il consiglio comunale, si sta per concludere il 3. mandato per il sindaco dei record e della gente, il medico di famiglia Eligio Tombolillo. La sua empatia, semplicità, disponibilità, capacità professionali, il suo impegno e la sua presenza costante sono solo una parte della sua carriera amministrativa. A queste doti vanno aggiunte senz’altro la capacità di riconoscere i pochi errori della sua amministrazione (che dura dal novembre 1994, tranne il periodo di Mochi dal maggio 2003 al dicembre 2005 e il successivo commissariamento fino al luglio 2006) e soprattutto a rimediare. Errori di collaboratori (assessori, consiglieri, dirigenti) che hanno in risalto la sua forza nel rimboccarsi le maniche. Ma anche errori clamorosi delle amministrazioni di destra come il dissesto rivelatosi inesistente addirittura con un avanzo di amministrazione (cioè un attivo) di oltre 2 milioni di euro. Il comune di Pontinia, proprio grazie a Tombolillo, è quindi un esempio virtuoso non solo dal punto di vista economico. E’ stato uno dei pochi a non aderire ad Acqualatina (altra scelta contestata della destra) ma anche a riqualificare il centro e la periferia con una serie di opere pubbliche (il palazzetto dello sport, la palestra di Quartaccio, la ristrutturazione del teatro comunale, il miglioramento di strade e marciapiedi). Tombolillo ribalta clamorosamente il voto che alle regionali, al parlamento, alle europee a Pontinia vede il successo della destra con percentuali superiori al 70%, sia alle comunali (oltre il 63% dei voti per Eligio, alle provinciali circa il 40%). Gli elettori di lui si fidano e quasi tutti gli aspiranti consiglieri comunali (anche di centro e di destra) vorrebbero un posto nella sua lista data per favorita. Però Tombolillo sa bene che il risultato non è affatto scontato e che la destra oggi a Pontinia vanta oltre 7 voti su 10. Come sempre sarà importante il programma elettorale e la scelta dei candidati e degli esclusi.