martedì 13 luglio 2010

discarica non autorizzata a Casal Traiano

AL COMMISSARIO DEL COMUNE DI LATINA
AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI LATINA

LETTERA APERTA

Oggetto: discarica non autorizzata in località Casal Traiano

Si segnala che sulla via Migliara 45 in località Casal Traiano nel comune di Latina sulla piazzola della Strada provinciale dove in precedenza vi era il cassonetto dei rifiuti solidi urbani, vi è un deposito all'aperto di rifiuti che, immagino, non è stato autorizzato dalle Vostre Autorità e che non mi risulta sia conforme alla normativa vigente.
Queste immagini, è una mia opinione, oltre a non essere belle e qualificanti, rappresentano anche un danno all'ambiente e alla salute pubblica.
Ritengo inoltre, anche questa è una mia opinione, che gli Enti competenti dovrebbero:
far rimuovere i rifiuti per i danni che potrebbero provocare;
adottare le misure idonee affinchè tale scempio non abbia a ripetersi.
Ringraziando per l'attenzione si inviano distinti saluti.
Pontinia 12 luglio 2010 Giorgio Libralato

lunedì 12 luglio 2010

condono con vincoli successivi agli interventi

Ok al condono con vincoli successivi agli interventi
CdS: Inedificabilità relativa sanabile con giudizio a posteriori di compatibilità paesaggistica

di Paola Mammarella Letto 1584 volte vota Risultato 1 voti
12/07/2010 - Possibile il condono se il vincolo sull’area è stato posto dopo la realizzazione dell’immobile o dell’intervento edilizio, a patto che questo sia conforme a norme e strumenti urbanistici. Lo ha deciso il Consiglio di Stato con la sentenza 3714/2010, depositata il 19 maggio scorso.

Il Consiglio di Stato ha esaminato il caso di un ampliamento volumetrico realizzato senza titolo abilitativo su un edificio residenziale situato in zona sottoposta a vincolo ambientale, dichiarata più precisamente a protezione integrale.

Sia il Tar prima che il Consiglio di Stato dopo hanno respinto la domanda di sanatoria ai sensi della Legge 326/2003 (terzo condono edilizio), ordinando in seguito la demolizione del manufatto.

Il terzo condono ammette la sanatoria solo se l’opera è stata costruita prima che subentrassero i vincoli ambientali o nel caso in cui l’edificio sia conforme alle norme urbanistiche nonostante sia stato realizzato in difformità dal titolo abilitativo.

In base alla legge, quindi, la sanabilità delle opere in zona vincolata è totalmente esclusa solo in presenza di un vincolo di inedificabilità assoluta.

Situazione diversa per l’inedificabilità relativa, che si configura come un vincolo superabile con un giudizio a posteriori di compatibilità paesaggistica. Allo stesso tempo, però, il vincolo deve essere subentrato dopo la costruzione del manufatto.

(riproduzione riservata)
http://www.edilportale.com/news/2010/07/normativa/ok-al-condono-con-vincoli-successivi-agli-interventi_19508_15.html

domenica 11 luglio 2010

Sezze, autovelox accolti 50 ricorsi

Domenica 11 Luglio 2010 Il messaggero
di CHRISTIAN CAPUANI

Soddisfazione per gli automobilisti (e per i loro legali) che si sono visti accogliere i primi 50 ricorsi, l’intenzione di ricorrere in appello per l’amministrazione comunale di Sezze. Sentimenti contrapposti quelli che emergono a qualche giorno di distanza dalle sentenze emesse dal giudice di pace contro le multe elevate a partire dal maggio 2009 tramite gli autovelox sulla Monti Lepini. Il giudice di pace Adelaide Ferrante, accogliendo le numerose osservazioni prodotte dal consulente tecnico d’ufficio Mario Carlo Tesei nella sua perizia sugli autovelox, sembra aver spianato la strada ai ricorsi ancora in giacenza, che ammontano a più di 1.200 (mentre quelli inviati in prefettura sono circa 2.500). «Una sentenza impeccabile - la definisce l’avvocato Luigi Di Palma, che assieme al collega Tonino Centra aveva preparato il ricorso del signor Santoro, a cui il giudice di pace di Sezze ha dato ragione - che ha accolto tutti i punti e le difformità segnalate dal consulente tecnico».
La motivazione principale con cui il giudice Ferrante ha dato ragione ai ricorrenti è legato alla mancanza agli atti dell’ordinanza che fissa in 70 chilometri orari il limite di velocità sul tratto della Monti Lepini dove erano collocati gli autovelox: l’atto dell’Anas, risalente al 1978, non è presente negli archivi dell’Astral, responsabile della strada. «Il giudice ha ritenuto questa motivazione sufficiente per far ritenere viziato il procedimento d’installazione degli autovelox. In più l’ha considerata assorbente di tutti gli altri elementi sollevati nella perizia» sottolinea l’avvocato Di Palma.
Ma intanto il Comune di Sezze, come anticipato dal comandante della polizia locale Lidano Caldarozzi, sembra intenzionato a fare ricorso in appello (in tribunale) contro le sentenze del giudice di pace. L’amministrazione promette di produrre la contesta ordinanza dell’Anas. Ma le contestazioni al procedimento di installazione degli autovelox non si limitano alla vicenda dei limiti di velocità: la non conformità della segnaletica, l’altezza a cui erano collocate le apparecchiature, la natura dell’utenza elettrica (un’utenza privata) utilizzata per alimentare il funzionamento dei rilevatori di velocità. «Mi auguro che l’amministrazione comunale, che ovviamente deve tutelare la sua posizione, valuti in modo ponderato la possibilità di ricorrere in appello - sottolinea l’avvocato Di Palma - perché questo significherebbe lasciare nell’incertezza chi ha fatto ricorso».
RIPRODUZIONE RISERVATA

ritardo di 2 anni costruzione centrale nucleare

Questa è una delle tante notizie che non leggerete nei quotidiani italiani:

Le Figaro: Ritardo di 24 mesi, il reattore EPR dell’EDF a Flamanville
Traduzione di ProgettoHumus da email rete Sortir du Nucleaire

La costruzione del reattore nucleare EPR dell’”Electricite de France” a Flamanville in Normandia verrà eseguita con circa 2 anni di ritardo. Lo ha riportato “Le Figaro” citando una fonte non identificata.

Il dirigente di EDF, responsabile del progetto, Herve Machenaud, ha risposto che il progetto è ancora in corso di valutazione, dice il giornale.

La società probabilmente pubblicherà questo mese il nuovo calendario delle attività a Flamanville.
http://www.progettohumus.it/public/forum/index.php?action=recent

>>>MAGGIORI INFO
http://www.greenpeace.org/international/en/publications/reports/flamanville_problems_reactor/

sabato 10 luglio 2010

nuovo intervento dell'autorità dell'energia contro alcune società

(questo è una delle notizie che non troverete nelle cronache locali)
Non è la prima volta che l'autorità per l'energia interviene con sanzioni verso alcune aziende che vendono energia elettrica.
Non è la prima volta che i vari enti di controllo intervengono contro il gruppo sociale che ha presentato il progetto della centrale a turbogas a Mazzocchio nel comune di Pontinia. I giornali avevano già parlato dell'indagine della guardia di finanza a Frosinone (Nel gennaio 2009, con un comunicato stampa, il Comando Provinciale di Frosinone della Guardia di Finanza, svela che Acea Ato5
Spa, gestore del servizio idrico nella provincia, nel 2008 ha gonfiato illegalmente le bollette dell'acqua per milioni di euro, a scapito dei cittadini della provincia. Per tale motivo sono stati rinviati a giudizio per truffa aggravata e abuso d'ufficio alcuni dirigenti dell'impresa e amministratori locali. ) a proposito della gestione dell'acqua pubblica. Altre contestazioni, sempre per la gestione dell'acqua sono arrivate nientemeno che da Bogotà, contro lo stesso gruppo sociale. Poi c'è stata la sentenza della Corte europea (Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione), 8/9/2009 n. T-303/05 -
Sospesa l'erogazione da parte della R. Lazio di aiuti pubblici all'AceaElectrabel fino a quando l'Italia non avrà fornito la prova che l'aiuto dichiarato illegittimo ed incompatibile con una precedente decisione non sia stato restituito dall'Aceaspa. Nel novembre 2008 l'Antitrust ha multato per 135 mila euro AceaElectrabel Elettricità S.p.A, filiale di Acea, perchè colpevole di pubblicità ingannevole. Scrive nell'istruttoria l'Antitrust: "Per quanto concerne i messaggi diffusi da Acea volti a promuovere l’offerta “Fisso Più” diffusa mediante sito internet,
affissioni, mailing, radio, cinema, si rileva che gli stessi risultano essere confusori ed omissivi.
Elettricità: istruttoria autorità su 9 aziende per biorarie

Informino clienti su nuovi prezzi con preavviso
06 luglio, 19:15

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ROMA - L'Autorita' per l'energia ha intimato a nove societa' di vendita di energia elettrica di rispettare l'obbligo di informare i clienti finali, con la necessaria tempestivita' e i dovuti preavvisi in bolletta, sull'entrata in vigore dei prezzi biorari, applicati alle famiglie in modo progressivo a partire dal primo luglio 2010. Le nove societa' destinatarie dell'intimazione sono AceaElectrabel, Iride Mercato, Trenta, Hera, Asm Energia e Ambiente, Azienda energetica Etschwerke, Enia Energia, AcegasAps Service e A2A Energia.

Contestualmente, l'Autorita' ha avviato altrettanti procedimenti per l'irrogazione di sanzioni nei confronti delle stesse societa' di vendita, con l'avvertenza che, in caso di mancato rispetto dell'intimazione, le imprese dovranno provvedere alla restituzione di eventuali maggiori addebiti dovuti all'irregolare applicazione dei prezzi biorari; ferme restando pero', a beneficio dei clienti, le fatturazioni biorarie che risultino inferiori all'importo che sarebbe derivato dall'applicazione delle precedenti condizioni economiche.
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stop al legno illegale, centrale a biomasse si allontana

Ricevo la news letter da Greenpeace che allego con soddisfazione. Ci hanno spiegato alcuni progettisti di centrali a biomasse che non c'è convenienza economica a impiantare le biomasse in zona, che spesso arrivano addirittura dal Sud America, dall'Africa e dall'Asia. Lo stesso lo pensa l'assessorato all'agricoltura della Lombardia che testimonia che non conviene gli agricoltori. Quella di Bando d'argenta (FE) simile a quella progettata a Pontinia dopo oltre 7 anni dall'inaugurazione che le aziende agricole di Veneto, Emilia Romagna e Lombardia alimentano solo il 10% del fabbisogno. Se anche la comunità europea mette al bando il legno illegale, se si ferma l'importazione di pellet radioattivo dall'Ucraina, se queste centrali non funzionano da inceneritori, come le cronache affermano sempre per Bando d'Argenta e per altri impianti, si allontanano anche le centrali a biomasse dalle nostre zone. E con esse tutto l'inquinamento di nanoparticelle, diossina e benzene.






Ciao giorgio,
più di dieci anni fa, abbiamo lanciato la nostra campagna internazionale per il bando del legno illegale in Europa. Tanti dei nostri attivisti – anche in Italia - si sono messi in gioco per bloccare porti dove veniva scaricato il legno illegale, fermare in alto mare navi che trasportavano questo legno e documentare, con indagini sul campo, il fenomeno della deforestazione illegale in Amazzonia, Africa Centrale, Russia e Sud Est Asiatico.

Oggi siamo felici di condividere con voi un'importante vittoria: l’Europa chiude finalmente le porte al legno illegale con una nuova legge. Il Parlamento europeo ha votato, infatti, un Regolamento che metterà al bando il legno di origine illegale da uno dei mercati più importanti al mondo. Ora vigileremo per assicurare che la legge venga effettivamente applicata.

tra aria condizionata, impianti fotovoltaici e sensibilità ambientale

Le cronache di questi giorni tra bavaglio imposto, scioperi manifestazioni scelgonoargomenti spesso “leggeri” occupandosi anche dei disagi dei dipendenti pubblici negli uffici senza aria condizionata.
Si parla di incidenti ma nessuno osa affrontare il tema della prevenzione.
Il bavaglio autoimpostosi da alcuni, per esempio, non si occupa di come migliorare le condizioni di lavoro da un lato e prevenire incidenti anche eclatanti.
Così si trascura che il testo unico della sicurezza sugli ambienti di lavoro (decreto legislativo 81 / 2008) viene ignorato da alcune aziende che presentano progetti incompatibili con il territorio, come ha fatto l'azienda che propone la centrale a biomasse che nel settembre 2008 (dopo 4 mesi dalla sua entrata in vigore) ne ignorava l'esistenza.
Idem per la Provincia di Latina (che non è competente in materia) ed è comprensibile, non così la ASL che dava il suo parere positivo comunque.
Sempre lo stesso autobavaglio trascura incidenti che invece potrebbero accadere sulla tubazione di alimentazione del gas che dovrebbe alimentare l'altra centrale incompatibile con il territorio, quella a turbogas.
Che non ne parlino gli organi di informazione (che sono aziende private e quindi spesso preferiscono non turbare chi potrebbe fare pubblicità o semplicemente non attirarsi querele da aziende importanti) può essere comprensibile, che tali eventi li ignorano gli “enti competenti”, che gli incidenti li dovrebbero prevenire, in materia di salute pubblica no.
Sarebbe interessante conoscere, tornando ai temi relativamente leggeri, il parere dei dipendenti pubblici che non lavorano in condizioni ottimali per la tutela della salute in ambienti non condizionati, per almeno 2 motivi:
la valutazione dei rischi nei posti di lavoro (sempre per il D.Lgs. 81/2008) dovrebbe garantire idonee condizioni;
sarebbe bastato che l'amministrazione comunale, di cui fanno parte, quindi loro stessi, avessero presentato la richiesta di partecipazione al finanziamento pubblico per l'alimentazione con il fotovoltaico dei loro uffici. Climatizzati con l'energia autoprodotta non sarebbe costato nulla. Anzi loro come dipendenti e, alcuni come cittadini, avrebbero goduto del risparmio delle casse pubbliche.
Ma se il comune di Pontinia decide (dopo centrale a turbogas, biomasse, impianto di compostaggio, centro commerciale, impianti fotovoltaici in agricoltura a vantaggio di pochi) avesse una sensibilità ambientale avrebbe fatto come le città di Padova, Busto Arsizio, Agrigento ed Andria dove gli impianti fotovoltaici, nelle case private, vengono installati gratuitamente.
Giorgio Libralato

FOTOVOLTAICO GRATIS ALLE FAMIGLIE: IN TUTTA ITALIA SI MOLTIPLICANO LE INIZIATIVE “A COSTO ZERO”



Energia pulita e rinnovabile a costo zero. Non si tratta di uno slogan ambientalista, ma di una formula per descrivere ciò che sta accadendo in tutto il paese. Almeno nel settore del fotovoltaico. Grazie infatti al Conto Energia, all’evoluzione della tecnologia solare, alla maggior sensibilità dei cittadini nei riguardi della sostenibilità, ma soprattutto delle amministrazioni locali, la pratica di installare a costo zero un impianto fotovoltaico si sta diffondendo a macchia d’olio.

Ne avevamo già parlato a proposito di Padova e di Busto Arsizio, mentre ora è il turno di altre due città, questa volta del sud Italia: Agrigento, in Sicilia, e Andria, comune pugliese di quasi 100.000 abitanti. Entrambe le iniziative sono il connubio di due esigenze, quella di chi le promuove – soddisfare il fabbisogno energetico e abbattere le emissioni di CO2 – e quelle di chi le abbraccia – risparmiare sul costo della bolletta. Vediamole quindi in dettaglio.

Agrigento. La proposta prende il nome di 1.000 tetti fotovoltaici ed è promossa dal Consorzio abn – a&b network sociale Soc. Coop. Sociale in collaborazione con Il lavoro solidale – Consorzio regionale cooperative sociali. Gli impianti solari (3 KW di potenza l’uno) verranno installati e messi in opera gratuitamente a chi ne farà richiesta – famiglie o piccole attività imprenditoriali – e i futuri costi di gestione e manutenzione saranno sostenuti dallo stesso Consorzio abn. Al termine dei vent’anni del contratto l’impianto potrà essere acquistato dai cittadini alla cifra simbolica di cento euro, oppure, a costo zero, essere rimosso e quindi smaltito. Il progetto, oltre che in Sicilia è attualmente portato avanti anche in alcuni comuni dell’Umbria e della Calabria. Per saperne di più e scaricare i bandi per le domande :http://plone.voludia.it:8080/portale_abn/servizi/1000-tetti



Andria. Ad Andria in provincia di Bari verrà presentato proprio in questi giorni il progetto Fotovoltaico gratuito che permetterà Si tratta in questo caso di una conferenza aperta al pubblico, che avrà luogo il 7 luglio nella sala consiliare del Comune di Andria, in cui verrà illustrata la possibilità di installare impianti fotovoltaici a costo zeroofferta dall’azienda Nuova Cultura d’Impresa (www.fotovoltaico-gratuito.it) per conto di Ener20, azienda che provvederà ad installare e donare al Comune di Andria anche un pannello in cui sarà possibile verificare la quantità di elettricità prodotta dai pannelli solari installati e la quantità di CO2 che si è evitato di immettere nell’aria. Saranno presenti il sindaco del Comune di Andria, Nicola Giorgino, il presidente del Consiglio Comunale, Nicola Marmo, e l’amministratore delegato di Ener20, Gianluca Lancellotti.

Benché quasi sempre a carattere locale, dunque, esperienze di questo tipo sembrano destinate a crescere e diffondersi. Alla faccia del nucleare.

http://www.progettogaia.it/stampa/index.asp?id=2115

il centro di Pontinia e il traffico

Ottima iniziativa del comune di Pontinia che anche quest'anno chiude al traffico, la sera, il centro permettendo in tranquillità lo svolgimento degli spettacoli e delle attività di dibattito e intrattenimento estivo.
Anche nel nostro centro il traffico può essere un problema.
Per esempio ieri mattina, verso le 10 non c'era un parcheggio disponibile per circa 500 m, sia a destra che a sinistra, in via Trieste, la strada d'ingresso principale a Pontinia, nel tratto che va dal Bar Edo alla rotatoria di incrocio con viale Europa (o Migliara 47 e ½) e via Napoli.
E spesso il parcheggio crea disagi e blocco del traffico.
Situazione che potrebbe peggiorare con gli interventi urbanistici annunciati (cambio di destinazione d'uso dell'ex Bolivar, costruzione di nuovi fabbricati) se non si interviene sul traffico, con piste ciclabili e il trasporto pubblico.
Comunque cercando di disciplinare senza lasciare che i soliti indisciplinati e maleducati abbiano la meglio.
Giorgio Libralato

modernizzazione macchina amministrativa

AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI PONTINIA
oggetto: modernizzazione della macchina amministrativa

Si allega il bando della Regione Lazio finalizzato a sostenere la realizzazione di processi di modernizzazione della macchina amministrativa degli Enti Locali, in coerenza con le linee di azione del sistema nazionale di E-government e in continuità con quanto realizzato con le annualità 2008 e 2009 del Bando.
Si tratta dell'opportunità da cogliere per fornire a cittadini ed aziende nuovi servizi per migliorare, da una parte le informazioni sulla qualità della vita, dall'altra notizie per usufruire di finanziamenti, bandi, ma anche per seguire l'iter di pratiche pubbliche.
Si potrebbe, inoltre, semplificare e snellire le procedure per ottenere in tempi brevi autorizzazioni, permessi per ridurre i costi e rendere più competitive le nostre aziende.
Magari in questo modo non sarà più necessario attendere 10 anni per l'autorizzazione di un passo carrabile e ridurli a 5 sarebbe un successo.
Grazie dell'attenzione.
Saluti.
Giorgio Libralato
http://www.regione.lazio.it/web2/contents/consumatori/sala_stampa/news_dettaglio.php?id=421

telecom licenzia, il virus dei polli




scandalo Eutelia

http://www.ilfattoquotidiano.it/2009/10/28/continua-lo-scandalo-eutelia-1/12489/
Uno degli arrestati è stato intercettato mentre scherza sui lavoratori in crisi. "Io continuo ad avere autista, elicottero, villa". Le parole sono di Antonangelo Liori dominus di Omega, la società che ha ricevuto da Eutelia il ramo d'information technology Agile. I manager di Omega sono accusati di bancarotta fraudolenta. La società che ha circa 10.000 dipendenti, è sospettata di rilevare società piene di debiti e dipendenti indesiderati per poi lasciarle fallire. Tra queste anche Agile con i suoi 1.922 lavoratori di Beatrice Borromeo
Commenti (93)
Continua lo scandalo: 1200 persone licenziate
Cosa guadagna (e cosa rischia) Omega
Quindici rinvii a giudizio per il tesoro estero

venerdì 9 luglio 2010

Pontinia estate 2010


Pontinia il centro chiuso al traffico

Latina Oggi 8 luglio 2010 PONTINIA
Il centro chiuso al traffico
PICCOLA rivoluzione nella viabilità notturna nel centro di Pontinia. La piazza principale del paese, Piazza Indipendenza
ogni sera, partire dalle ore 20 diventerà un area pedonale fino alle 24.
L'ordinanza del sindaco ha preso il via dallo scorso 4 luglio e rimarrà in vigore fino al prossimo 22 agosto. Il provvedimento
è stato voluto dall'assessore al Commercio Patrizia Sperlonga, per permettere non solo lo svolgimento di tutte le manifestazioni dell'estate Pontiniana che è ufficialmente iniziata lo scorso 4 luglio con il saggio spettacolo della scuola di
danza Modulo. Ma anche per ricreare un area di “tranquillità” per chi la sera cerca un po' di refrigerio dal caldo estivo. Un
iniziativa di cui erano stati avvertiti i commercianti e che rende comunque Pontinia può vivibile, perchè se d'inverno sono poche le persone che si possono vedere in giro, l'estate la situazione è differente.
Non solo perché quasi ogni giorno da qui alla fine dell'estate sono previsti eventi di vari tipi nella piazza. Ma anche perchè con un isola pedonale farsi al classica passeggiata per il paese diventa più gradevole.
A.Z.

il programma dei festeggiamenti per Sant'Anna

Latina Oggi 8 luglio 2010 La festa religiosa a Pontinia
Tutto pronto per Sant’Anna
IL comitato parrocchiale presieduto da padre Gian Paolo, sta organizzando la festa patronale in onore di Sant’Anna, in calendario per il 26 luglio. Il programma prevede per il 18 un concerto di musica leggera a cura dell'associazione «La Vela».
Il 24 luglio, ore 21,30 in piazza Indipendenza avrà luogo uno spettacolo musicale offerto dai Nuovi Caseari Riuniti. Il 25 luglio, ore 20,30, si svolgerà la processione con la statua di Sant’Anna e alla fine, la celebrazione della messa in Piazza Pio VI.
Alle 22,30, in Piazza Indipendenza spettacolo musicale offerto dalla Pro-loco e della farmacia Sant’Anna. 26 luglio, Festa di S.Anna, ore 19, Messa Solenne e alle 21,30 in Piazza Indipendenza, Fausto Leali in Concerto. Ore 23,30 estrazione lotteria e a seguire spettacolo pirotecnico.
A.S.

troppo caldo negli uffici comunali

Latina Oggi 8 luglio 2010 PONTINIA
Uffici comunali senz’aria condizionata
NEGLI anni passati soltanto alcuni uffici di alti dirigenti erano dotati di condizionatori d'aria per mitigare le alte temperature estive.
Oggi, il condizionatore è diventato un elettrodomestico d'uso comune accessibile per tutte le tasche e impiantato nelle abitazioni e nella gran parte degli uffici pubblici.
Purtroppo il Comune di Pontinia non è tra questi fortunati per cui gli oltre 90 dipendenti, in questi giorni di afa opprimente, sono costretti a boccheggiare a 35° all'ombra. In verità alcuni uffici posti al piano terra, avevano deciso di dotarsi del prezioso strumento senza gravare sul bilancio comunale.
Ma, l'iniziativa ha suscitato l'immediata reazione contraria degli altri dipendenti al grido «qui non ci sono privilegiati, per cui disagi e benefici vanno equamente distribuiti tra tutti i dipendenti». Conclusione, i condizionatori sono stati bloccati in attesa che il Comune trovi i soldi per installare gli apparecchi in tutti gli uffici
Antonella Subiaco