martedì 14 luglio 2026

Il 14 luglio è la Giornata Mondiale degli squali. WWF Al via un sistema di deterrenti progettato per ridurre le interazioni tra grandi pesci cartilaginei e le attività umane, come la mitilicoltura

 tratto da https://www.wwf.it/pandanews/animali/14-luglio-giornata-mondiale-squali/



La Giornata Mondiale degli squali rappresenta anche l’occasione per ribadire la necessità che l’Italia si doti finalmente di un Piano d’Azione Nazionale per gli Elasmobranchi, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), capace di mettere a sistema le conoscenze scientifiche, gli strumenti di conservazione e gli approcci gestionali sviluppati negli ultimi anni per la tutela di squali e razze.
Il Mediterraneo ospita circa 80 specie di elasmobranchi e oltre il 60% di quelle valutate dall’IUCN risulta minacciata di estinzione, rendendo urgente l’adozione di misure coordinate di conservazione e gestione. Da tempo il WWF sottolinea l’importanza di rafforzare la protezione degli habitat critici, ridurre le catture accidentali, migliorare la gestione della pesca e il monitoraggio delle popolazioni e promuovere soluzioni che consentano di conciliare la conservazione della biodiversità con le attività economiche che dipendono dal mare. Le numerose evidenze raccolte dalla ricerca e dai progetti di conservazione attivi nei mari italiani costituiscono oggi una base solida da cui partire per definire una strategia nazionale condivisa che garantisca il recupero e la gestione sostenibile di squali e razze, specie fondamentali per il buon funzionamento degli ecosistemi marini.
Il caso della vaccarella di mare nel Golfo di Trieste dimostra che la sfida non è scegliere tra tutela della natura e attività produttive, ma investire nella conoscenza e nell’innovazione per sviluppare soluzioni efficaci che permettano alle persone e alla biodiversità di prosperare insieme.
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