tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/05/alta-velocita-roma-milano-fino-a-sei-ore-di-viaggio-per-lavori-a-firenze-giani-emergenza-nazionale-saranno-giorni-di-grande-difficolta/8439919/
dall'articolo: "Tempo di percorrenza raddoppiato per chi sceglie l’Alta velocità Roma-Milano e disagi su tutta la linea. Inizia oggi e proseguirà fino alle ore 4 del 10 luglio la deviazione sulla Tirrenica che permetterà i lavori sulla linea principale.
Nello specifico, ha fatto sapere Rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs) si sta proseguendo “con gli interventi per la sostituzione del cavalcaferrovia stradale ‘Ponte al Pino’, nel nodo ferroviario di Firenze. Le attività richiedono due distinte finestre di interruzione della circolazione ferroviaria, necessarie per consentire la rimozione dell’impalcato esistente e, successivamente, il varo della nuova struttura”. All’origine ci sono un volume di investimenti e numero di opere in realizzazione senza precedenti, dovute anche dall’accelerazione degli investimenti per il Pnrr. Nel corso del 2026 sono attivi circa 1.300 cantieri sull’intera rete nazionale per conseguire il 100% degli obiettivi previsti e i target programmati. Con un impatto sulla conciliazione della realizzazione delle opere con la continuità del servizio e con la tutela della qualità dell’esperienza di viaggio.
Nelle scorse ore il presidente della Toscana Eugenio Giani ha parlato di “un’emergenza nazionale messa in atto per la sicurezza stessa dei pendolari. Ponte al Pino ha 140 anni e va sostituito”. Giani raccomanda a chi può di lavorare da casa, prevedendo “giorni di grande difficoltà“. Ma il ministro dei Trasporti Matteo Salvini si difende, sostenendo che “ogni cantiere comporta un disagio”, ma l’alternativa è “non fare i lavori” e allora “l’Italia si ferma”.
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