sabato 4 luglio 2026

Gaetano Benedetto (Wwf): “Il sistema Zes era per le imprese, ma è un condono” di Tommaso Rodano “Le Regioni hanno visto i miliardi degli incentivi, così però cambia il quadro istituzionale”

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/06/28/il-sistema-zes-era-per-le-imprese-ma-e-un-condono/8432484/

dall'articolo di Tommaso Rodano: “Tavolara è un caso emblematico perché è la prima applicazione di un modello in cui le normative ambientali vengono derogate”. Per Gaetano Benedetto, presidente del Centro studi del Wwf, il grimaldello delle Zes è lo sportello unico: “Una conferenza dei servizi unificata che agisce in modo profondamente irrituale, perché può andare in deroga a questioni ambientali e paesaggistiche. La normativa sulle Zone economiche speciali ha trasformato tutto il Sud Italia in un’unica area dove la priorità della tutela ambientale rischia di scomparire”.
Ci sono già altri casi Tavolara, il modello è già in moto?
Siamo intervenuti in modo molto forte perché temiamo diventi un precedente fondamentale. La filosofia delle Zes era nata nel 2017 come strumento circoscritto: zone individuate su parti limitate del territorio con caratteristiche specifiche. Oggi invece la scala è cambiata. In Sardegna si è passati da 15 comuni su 377 all’intera regione. In Campania da 37 comuni a tutti i 550. Da strumento mirato di sostegno alle imprese, con incentivi fiscali e crediti d’imposta per investimenti produttivi, si è arrivati a una generalizzazione che ne altera la natura."
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