tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/08/unarea-protetta-nella-zona-destinata-al-cpr-la-mossa-di-fico-contro-il-piano-del-governo-al-territorio-serve-tuttaltro/8442005/
dall'articolo di Sofia Lo Mascolo: "Il governo vuole farci un centro per il rimpatrio dei migranti, la Regione Campania ha fatto diventare quella zona un’area tutelata a livello ambientale. Il motivo? “Al territorio serve tutt’altro”. Parola del Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, a Ilfattoquotidiano.it. Le intenzioni del governatore del resto erano già chiare, ma lo scorso 30 giugno è arrivata la conferma: il Consiglio regionale della Campania ha votato contro il Cpr (centro di permanenza per il rimpatrio dei migranti) a Castel Volturno. È stata infatti approvata a maggioranza la mozione che impegna la giunta a esprimere una “formale contrarietà” alla realizzazione, mentre la mozione alternativa del centrodestra è stata respinta. Nel suo intervento in Aula, Fico ha ribadito la necessità di puntare sul rilancio del territorio piuttosto che sulla realizzazione del Cpr. Proprio per questo, su proposta delle assessore Fiorella Zabatta e Claudia Pecoraro, la giunta ha istituito quattro Zone di protezione speciale (Zps) della Rete Natura 2000 per la tutela della fauna e della flora: si tratta delle aree agricole interne Castel Volturno e Cancello Arnone (4.028 ettari), Monteverde (2.131 ettari), Monte Origlio e Bosco Cuccari (981 ettari) e Mondragone (47 ettari), per un totale di oltre 7.100 ettari di territorio protetto. Nella prima di queste quattro aree, secondo i piani del governo, dovrebbe sorgere il Cpr da 120 posti."
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