domenica 12 luglio 2026

Emergenza incendi, città roventi e cozze che muoiono per l’acqua troppo calda: gli effetti dell’estate torrida. E cosa dobbiamo aspettarci di Redazione Cronaca. In Piemonte si registra una "catastrofe ecologica". E mancano solo dieci giorni per garantire l'irrigazione nel Bacino del fiume Po. Ecco cosa accadrà nei prossimi giorni

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/12/ondata-calore-incendi-moria-molluschi-notizie/8446496/

dall'articolo: "La terza ondata di calore – che rischia di durare almeno fino al 22 luglio – è alle porte. Ma intanto l’Italia si trova a dover fare i conti con gli effetti di questa estate torrida, definita dagli esperti come nuova normalità: incendi tra Piemonte e Sardegna, città roventi e cozze e vongole che muoiono per l’acqua troppo calda. Ma andiamo con ordine.
Allo scenario meteorologico bollente di queste ore e dei prossimi giorni, che coinvolge e coinvolgerà buona parte dell’Europa, si aggiunge la grave situazione dei roghi. In Piemonte – il dato è di ieri sera, sabato 11 luglio – sono 700mila gli alberi finora perduti in quella che la Regione definisce “una vera e propria catastrofe ecologica“. Gli incendi stanno compromettendo gravemente la biodiversità locale e serviranno dai due ai cinque anni per il ritorno delle prime specie vegetali e dai 50 ai 70 perché gli ecosistemi di querce, faggi e conifere d’alto fusto colpiti in queste ore riacquistino la struttura originaria. Emergenza anche in Sardegna, dove sono scoppiati almeno sette roghi: ad Olbia le fiamme hanno minacciato l’aeroporto e i voli sono stati dirottati su Cagliari e Alghero fino alle 19, quando lo scalo è stato riaperto."
Vedi meno

Nessun commento: