sabato 11 luglio 2026

Inquinamento atmosferico e salute respiratoria: come si misurano gli effetti. Lo spiega Paolo Bortolotti in 100 secondi

 tratto da https://ambientenonsolo.com/inquinamento-atmosferico-e-salute-respiratoria-come-si-misurano-gli-effetti-lo-spiega-paolo-bortolotti-in-100-secondi/

dall'articolo di ambiente e salute: "Nella rubrica “Ambiente e salute in 100 secondi”, il dottor Paolo Bortolotti, neurologo e coordinatore nazionale del progetto “Cambiamo aria”, spiega come l’inquinamento atmosferico possa danneggiare anche il sistema nervoso.
Le polveri sottili, in particolare il particolato fine PM2,5 e le particelle ultrafini, riescono infatti a superare il filtro polmonare e a raggiungere il cervello attraverso il circolo sanguigno o direttamente tramite la mucosa olfattiva.
Queste particelle possono veicolare sostanze tossiche, come metalli pesanti e idrocarburi aromatici, provocando infiammazione e stress ossidativo nei tessuti nervosi. Gli effetti dipendono dalla durata e dall’intensità dell’esposizione, dall’età e dalle condizioni di salute della persona.
L’inquinamento atmosferico è associato a un aumento del rischio di ictus, malattie neurodegenerative come Parkinson e Alzheimer, sclerosi multipla e sclerosi laterale amiotrofica, oltre che a possibili danni al neurosviluppo. Gli inquinanti possono infatti attraversare la barriera placentare e interferire con lo sviluppo cerebrale, con conseguenze potenzialmente permanenti nelle prime fasi della vita. "
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